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Donna pesi

Allenare i muscoli coi pesi fa bene al cervello

Che cosa hanno in comune una star come Madonna e una cinquantina di donne canadesi ultrasessantenni? I muscoli. O meglio, un allenamento quotidiano con pesi e attrezzi, capace di sviluppare l’apparato muscolare fino a raggiungere uno stato di forma decisamente insolito per una donna adulta. Se lo scopo della regina del pop è chiaro – mantenere un fisico mozzafiato, in grado di reggere performance impegnative come la tournée internazionale Rebel Heart -, quello delle signore di Vancouver va spiegato.

Sono state infatti arruolate dall’Università della British Columbia canadese per una ricerca organizzata allo scopo di studiare l’effetto del weight training sull’invecchiamento del cervello. La scommessa dei ricercatori, coordinati dalla neuroscienziata Teresa Liu-Ambrose, era quella di scoprire come rallentare con lo sport il calo della materia bianca (la sostanza che mette in comunicazione le varie aree del cervello) che dalla mezza età in poi riguarda tutti anche se in misura diversa, con una progressiva diminuzione della memoria e delle performance cognitive.

Il training risultato ideale? Un allenamento bisettimanale con pesi e attrezzi sia per la parte alta del corpo (braccia e spalle) sia per quella bassa (gambe e glutei): test neuroscientifici alla mano, si è rivelato capace di rallentare il calo della materia bianca, oltre che di migliorare agilità e velocità del passo delle partecipanti alla ricerca. I meccanismi non sono ancora del tutto noti, ammette la professoressa Liu-Ambrose, ma l’ipotesi è che la pesistica stimoli il rilascio di sostanze capaci di raggiungere il cervello attivando benefici cambiamenti.

Donna pesi

«È noto da tempo che praticare sport aerobici come corsa, nuoto e ciclismo faccia la differenza nella prevenzione dell’invecchiamento fisico e mentale, specialmente a partire dai trentacinque anni. Ora però crescono le prove che per ottimizzare l’effetto antiaging di questo allenamento servano pesi e attrezzi», spiega il medico dello sport Rodolfo Tavana, docente all’Università dell’Insubria e responsabile sanitario del Milan Football Club. «L’obiettivo è prima di tutto contrastare la perdita di massa muscolare e di forza che inizia a 40 anni. Ma c’è qualcosa di più».
Un interessante effetto sul metabolismo, per esempio: «Un muscolo tonico e ben allenato ha “richieste” metaboliche quasi dieci volte superiori rispetto al tessuto adiposo, quindi innalza il metabolismo di base e il consumo di calorie anche a riposo: un alleato ideale per il dimagrimento, oltre che per la prevenzione del diabete di tipo 2». Tra gli altri vantaggi: aiuta a conservare la densità ossea prevenendo l’osteoporosi, riduce i livelli di omocisteina nel sangue, fattore di rischio cardiovascolare; infine sembra che stimoli la produzione naturale di Gh, l’ormone della crescita che alcuni falsi guru hanno provato a proporre in pillole (scoprendone poi i rischi).

Dunque tutte pronte a integrare con i pesi il solito allenamento? La dose minima utile è quella di due sedute settimanali, eventualmente da alternare agli sport preferiti. Ecco lo schema ideale secondo il professor Tavana, da personalizzare consultando un trainer certificato: «Una seduta comincia con il riscaldamento aerobico (su cyclette o tapis roulant) e si conclude con lo stretching. Nella parte centrale deve includere esercizi per le grandi masse muscolari (tronco, arti superiori e inferiori), meglio se eseguiti con attrezzi e macchinari da palestra, più controllabili e meno rischiosi dei bilancieri. Del tutto inutile, specie per l’organismo femminile, sollevare grandi pesi. Preferibili quelli leggeri (facendo più serie da 15 o 20 ripetizioni l’una: meno rischi, stesso risultato). Infine niente fretta: lo strappo è in agguato».

Per chi è fanatico del tutorial: la supersalutista Gwyneth Paltrow, amante del low weight training, nel suo website Goop.com suggerisce un workout leggero con pesini da un chilo, dimostrato dalla super trainer Tracy Anderson. Se invece si vuole carpire almeno un segreto a Madonna, ecco un esercizio rivelato dal suo coach Craig Smith: in piedi su una gamba, slanciare l’altra all’indietro, quindi portarla velocemente in avanti piegando il ginocchio. Idem l’altra. Il tutto per 30 volte ogni giorno: con una cavigliera da mezzo chilo l’effetto gluteo marmoreo è una certezza.

Fonte: marieclaire.it

Andreia Brazier

Modella il tuo corpo nei punti giusti con il morfo-fitness

Lo sport, insieme alla sana alimentazione, è un alleato per perdere peso e modellarti: se con la dieta puoi riuscire ad ottenere un dimagrimento generalizzato, con l’attività fisica puoi arrivare a scolpire il tuo fisico nei punti critici. Per farlo, però, devi scegliere lo sport giusto, perché se sogni un addome più piatto ma pratichi lo sport sbagliato rischi di tonificare tutto il corpo ma di tenerti la pancetta, nonostante i tuoi sforzi. La soluzione è il morfo-fitness, un aiuto per trovare l’attività fisica giusta per te a partire dalla tua morfologia.
Jerome Pages, famoso coach francese, ha individuato 6 somatotipi femminili, che Melarossa ha illustrato per aiutarti a trovare l’attività ideale per te. Sfoglia la gallery e scopri quale sport è il più indicato in base alla tua silhouette e ai risultati che vuoi ottenere.

1 – La signora Williams

Il tuo ritratto: la massa grassa è concentrata nella parte bassa del corpo, dalla vita in giù, e arriva fino alle caviglie. Soffri spesso di ritenzione idrica, hai le spalle e il seno piccolo.
Il tuo obiettivo: tonificare l’insieme del corpo e concentrarti su un lavoro intelligente di addominali, vita, fianchi e glutei.
Sport consigliati: i tuoi obiettivi sono il potenziamento muscolare delle braccia e la tonificazione di glutei e gambe per armonizzare la figura, quindi vai al parco almeno 2 volte alla settimana e segui un programma di corsa oppure di camminata. Se ami l’acqua, iscriviti ad un corso di nuoto o di hydrobike, è la soluzione migliore per combattere la cellulite.
Perché no? Prova il tennis e il pugilato.

2 – La signora ciccia dappertutto

Il tuo ritratto: sei in sovrappeso e hai un sovraccarico ponderale sull’insieme del corpo. Saresti tonica, peccato non si veda perché sopra il muscolo c’è uno strato di massa grassa che devi smaltire con la dieta e con lo sport per evitare problemi di salute.
Il tuo obiettivo: tonificare e smaltire il grasso sull’insieme del corpo. I muscoli e le zone da far lavorare? La vita, le gambe e il cuore.
Sport consigliati: per allenare il cuore devi scegliere un’attività aerobica, quindi va benissimo una camminata all’aria aperta o, se preferisci fare spoit a casa, la cyclette e il vogatore.
Puoi seguire un corso di pilates o di girotonic per allungare la muscolatura.
Perché no? Calcio, pallacanestro ma anche pugilato.

3 – La signora tutta pancia

Il tuo ritratto: tutta la massa grassa è concentrata intorno alla pancia. Il resto del corpo è piuttosto in forma, ma come ben sai smaltire la “ciambella” intorno alla pancia è un’operazione molto difficile!
Il tuo obiettivo: perdere la pancia.
Sport consigliati: fare 15 minuti di addominali al giorno. Non sforzarti di fare una serie da 50 addominali ma concentrati sulla corretta esecuzione. Ecco un semplice test per verificare se fai bene gli esercizi: metti la mano sulla pancia mentre fai gli addominali, se viene respinta vuol dire che li stai eseguendo male, se invece si indurisce e va in dentro allora li stai facendo nel modo giusto.
In più, ti consigliamo di fare almeno 2 volte alla settimana cardio training, pilates, danza, nuoto, footing.
Perché no? La danza del ventre.

Andreia Brazier

4 – La bambola russa

Il tuo ritratto: la massa grassa è distribuita su tutto il corpo con una leggera predominanza dalla vita in giù.
Il tuo obiettivo: dieta a parte, devi muoverti e praticare un’attività che allunghi i muscoli e assottigli la vita. E’ raccomandato un lavoro mirato su braccia e glutei.
Sport consigliati: hydrobike, nuoto, pilates, cyclette.
Perché no? Zumba.

5 – La filiforme

Il tuo ritratto: non hai problemi di peso ma di sicuro mangi malissimo e hai la tendenza a stare curva perché i muscoli della schiena sono inesistenti, per non parlare dei pettorali.
Il tuo obbiettivo: dare forma alla tua silhouette e tono muscolare a braccia, gambe e schiena senza intaccare le tue riserve energetiche.
Sport consigliati: pilates, yoga, danza, pattinaggio, girotonic.
Perché no? Equitazione e tango.

6 – La flaccida

Il tuo ritratto: anni fa la tua silhouette era equilibrata ma la sedentarietà, l’inattività e il tempo che passa hanno reso il tuo corpo flaccido. I tuoi muscoli sono tutto tranne che tonici! Hai notato da qualche anno un leggero strato di grasso su tutte le parti del corpo ma non hai mai pensato a curare il problema.
Il tuo obiettivo: far sparire questo leggero strato di grasso e tonificare i tuoi muscoli per ritrovare le tue forme armoniose.
Sport consigliati: tutti gli sport aerobici sono adatti a te, ma puoi tranquillamente iniziare con un programma di camminata per 8 settimane e dopo continuare con la corsa.
Se preferisci un’attività da fare in casa, prova lo step oppure la cyclette.
Perché no? La fit box.

Fonte: lifestyle.tiscali.it

Donna muscoli

Muscoli: come farli crescere

Sono molti a chiedersi quali siano i modi migliori per far crescere i propri muscoli; in Rete si trovano molti suggerimenti sulla questione e soprattutto molti consigli pubblicitari relativi a prodotti adatti a tale scopo; sfortunatamente, nonostante il grande clamore pubblicitario non esistono sostanze che incrementano la massa muscolare. I prodotti pubblicizzati sono infatti decisamente troppo ottimisti sui propri effetti.

Ciò premesso, è opportuno sapere che la massa muscolare si può sviluppare se esistono tre fattori:

  1. i mattoni (le proteine)
  2. i muratori (gli ormoni che fanno scattare il meccanismo di costruzione)
  3. l’esercizio fisico (il via ai lavori di costruzione)

Per un soggetto che inizia il potenziamento muscolare è fondamentale soprattutto il punto c) che consente dei rapidi miglioramenti. Dopo un certo lasso di tempo però lo stesso soggetto noterà un’assenza di miglioramenti e, naturalmente o magari spinto da altri, prenderà in considerazione il punto a) (sperabilmente non il b).

Crescita muscolare: proteine e ormoni

Checché se ne dica, l’integrazione di proteine (cioè l’assunzione di altre proteine oltre a quelle assunte con la normale alimentazione) è del tutto inutile perché in genere nel soggetto o manca il punto b) oppure il punto c) è insufficiente. Detto ciò, un consiglio sensato che ci sentiamo di dare è di portare la parte proteica dell’alimentazione a un 20%.

Donna muscoli

Gli ormoni necessari per l’aumento muscolare (anabolismo) non sono controllabili da integratori (sono fasulle gran parte delle ricerche che indicano stimolazioni di ormone della crescita e simili); quindi ogni soggetto ha un massimo di massa muscolare che è dovuto alle sue capacità anaboliche (la probabilità di aumentare le quali senza doping è paragonabile a quella di far crescere in statura un soggetto adulto, ovvero praticamente nulla), gli mancano cioè i muratori per crescere oltre un certo limite. Il suo quadro ormonale è quello che limita la sua crescita muscolare (in un adulto over 25 anni dopo sei mesi di esercizio fisico intenso e professionale in genere si raggiunge almeno il 95% di tale massimo). Quando vediamo un atleta con poco grasso e moltissimi muscoli che afferma che è cresciuto perché ha fatto uso di integratori proteici dobbiamo sempre chiederci “a cosa li ha abbinati” (cioè che muratori ha usato!) e il dubbio che ci si possa riferire a steroidi è altissimo. Vi sono poi soggetti che confondono abilmente il grasso con i muscoli. Con un’alimentazione ipercalorica e l’esercizio fisico distribuiscono su tutto il corpo il grasso corporeo (a differenza dei sedentari che lo localizzano) e appaiono degli “armadi”. Se si guardano da vicino e si fa il test delle vene, si scopre che sono grossi perché grassi: è la fine che fanno molti atleti di potenza dopo i 30 anni quando il metabolismo basale inizia a diminuire.

Muscoli senza grasso?

Il sogno di molti body builder di essere eccezionalmente muscolosi e “naturalmente” (cioè senza doping) magri è facilmente smontabile osservando quando accade in tutti gli altri atleti degli sport di forza (pesisti, sollevatori di pesi ecc.); in queste discipline sportive l’atleta raggiunge il massimo della forza e dello sviluppo muscolare, ma non è definito (cioè l’aspetto grasso del corpo è ben visibile!).

Fonte: albanesi.it

Ragazza muscoli

Fitness 2016: i 10 trend più in voga per rimettersi in forma

Puntuale, nella lista dei buoni propositi per l’anno nuovo, eccola lì. La voce “palestra”. Per definire al meglio il proprio personale piano di remise en forme, la 10° edizione del sondaggio “Worldwide Survey of Fitness Trends for 2016″ dell’American College of Sports Medicine ha tracciato un quadro, o meglio, una previsione (con un sondaggio su 2.800 professionisti del fitness e della salute) delle principali tendenze in materia per questo 2016 appena incominciato. Ecco cosa ci aspetta.

1) Partire dall’accessorio giusto. Il podio della classifica tra i “must” dentro e fuori la palestra sarà la cosiddetta “wearable technology“, la grande famiglia di braccialetti elettronici, smart watch, app, mini gps e qualsiasi altro tipo di gadget indossabile che faccia da guida durante l’attività fisica. “Danno un feedback immediato e sono una forte motivazione per raggiungere i propri obiettivi”, ha commentato Walter R. Thompson, autore dello studio. Le previsioni? 6 miliardi di dollari tra marketing e acquisti. Il futuro d’altronde parla già di tute e tessuti intelligenti, interattivi, connessi. Fit uguale tech, insomma. E allora, per primo step, conviene attrezzarsi.

2) Sollevamenti, squat, flessioni. L’anno nuovo vuole il ritorno al “Body Weight Training”, ovvero quel tipo di allenamento che non richiede attrezzi se non il proprio corpo. Possibilmente sempre più fuori dalla palestra. Una nuova voglia di semplicità e minimalismo (oltre alla convenienza economica e l’effettiva efficacia) spiegano il secondo posto in classifica per tutta quella grande famiglia di esercizi, movimenti e pesi a corpo libero tra le attività più consigliate, seguite e praticate al mondo nel 2016. Vale anche l’aiuto dei cavi: il cosiddetto “TRX” è infatti l’allenamento in sospensione più alla moda che non richiede altro che il proprio peso corporeo come resistenza. Le top model via Instagram insegnano.

3) La rivincita dell’allenamento breve sulle ore in palestra. Si chiamano “High Intensity Interval Training” e sono quella tipologia di allenamenti brevi e super intensivi, anche di pochi minuti, alternati ad altrettanti di pausa. Must, la boxe, ad esempio. O, di nuova generazione, gli allenamenti assistiti da elettrostimolazione: grazie ad impulsi, fasce ed elettrodi ad hoc, si possono concentrare fino a 2 ore di palestra in soli 40 minuti. Le mini palestre dedicate iniziano a moltiplicarsi anche a Milano (Urban Fitness e BODYeVai, tra le tante).

4) Presse, macchinari, stepper, vogatori. La vecchia scuola dell’esercizio alla macchina da palestra non demorde. Un classico che non fa mai male.

5 e 6) Mai senza un professionista o un personal trainer. Ormai non si rinuncia più ad un aiuto e non si crede più nell’allenamento “self made”. Il sostegno di un esperto implica sì una spesa maggiore, ma anche risultati (specie per chi manca in costanza). In palestra, insomma, non vale la regola del “meglio soli”.

Ragazza muscoli

7) Se bisogna farlo, meglio che sia utile. L’approccio globale pare essere sempre più spinto verso programmi di allenamento che apportino benefici non solo al corpo, ma anche alla vita. Migliorare l’equilibrio, la postura, l’incedere, la forza, la resistenza. È il cosiddetto “Functional Fitness“: si impara a controllare, muovere, potenziare il corpo nello spazio. Come? Con pedane, kettlebells, palle, palline e bilancieri. Compreso in questo senso anche il Pilates, disciplina dolce che migliora la fluidità, l’estensione e l’armonia di tutto il corpo.

8) Fitness sì, a tutte le età. È sempre più percepibile la richiesta di corsi e attività “over anta” e per la “terza età”. Perché il desiderio di essere in forma prescinde dalla carta di identità.

9) Il fitness per perdere peso. Nono posto tra le richieste per gli allenamenti che uniscono esercizi per il corpo a regimi nutrizionali per perdere qualche taglia di troppo. La dieta, d’altronde, non può prescindere dall’attività fisica.

10) Yoga. In tutte le sue declinazioni. Power, Bikram, Ashtanga, Kundalini, Sivananda, e, richiestissimo, l’anti-gravity, in sospensione su dei particolari maxi elastici. Non smette di stancare questa disciplina che allena corpo, anima e mente.

Fra i trend leggermente in discesa troviamo invece gli allenamenti di gruppo e i corsi (al 14° posto), più economici, vero, ma anche troppo confusionari. Il 15° posto, in salita, va ai training ibridati con la danza, sull’onda del boom di modelle iscritte a”Ballet beautiful“, lo studio a Soho della ex etoile del New York City Ballet riscopertasi trainer di corpi da passerella. In picchiata libera, invece, (18° posto) i vari Circuit e Core Training compresi i bootcamp e gli allenamenti militari, spesso troppo duri e ad alto rischio abbandono. 19° posto su 20, infine, per i (noiosi) piegamenti mirati agli addominali, da reinventare piuttosto con il più completo (e divertente) Functional Training, schizzato non a caso al 7° posto di gradimento.

Fonte: iodonna.it

Jodi Boam

I muscoli invecchiano più lentamente grazie a un anticorpo

Possono invecchiare più lentamente, grazie a un anticorpo. Il declino dei muscoli associato all’invecchiamento può rallentare iniettando una proteina naturale che inibisce la miostatina. La scoperta porta la firma di un gruppo di ricercatori della Indiana University-Purdue University Indianapolis. “La miostatina è una proteina naturale prodotta dal corpo che inibisce la crescita dei muscoli – ha spiegato Stuart Warden, uno degli autori dello studio -. Da tempo si ipotizzava che l’inibizione della miostatina può consentire al muscolo di crescere con un conseguente miglioramento della massa muscolare e delle prestazioni fisiche. Questo studio conferma l’ipotesi”.

Nello studio, i ricercatori hanno effettuato per 24 settimane iniezioni di un anticorpo per la miostatina su pazienti con un’età superiore ai 75 anni e con bassa forza muscolare e una storia di caduta. “Questo è il primo studio che dimostra che il trattamento con l’anticorpo per la miostatina migliora le prestazioni in attività che richiedono forza muscolare”, ha detto Warden. Il trattamento ha infatti migliorato la forza muscolare degli anziani, aumentando la loro capacità di salire le scale o camminare a passo svelto.

Fonte: benessere.guidone.it

Donna muscolosa

Il gusto di essere più forte di un uomo…

Ero in palestra io e la mia compagna di allenamenti, Barbara… era già una buona ora che sollevavamo acciaio e io mi sentivo il sangue pompare i muscoli.

Una sensazione fantastica. Mi sentivo viva. Eccitata. Molto eccitata… di solito quando sono in questo stato la doccia gelata non basta… e poi vedevo il corpo della mia compagna di allenamento, così muscoloso e potente.

Cercavo di non pensarci. ma ogni cosa mi eccitava ancora di più. I suoi addominali… il suo seno… Sono stata sempre eterosessuale ma da quando ho iniziato la palestra beh le donne muscolose mi fanno impazzire.

Donna muscolosa

Insomma dopo una serie di addominali alla macchina non resistetti e le passai lentamente la mano sulla posa che stava facendo… uff…. la tensione sessuale si poteva toccare tanto era densa…

Mi calmai un po’ e dopo un po’ cominciammo a parlare dei nostri maritini. Intanto io non riuscivo a staccare lo sguardo dal quel suo aderente pantalone bianco che le fasciava il culo in una maniera perfetta. un culo che urla “palpami se hai il coraggio”. E quella maglietta annodata sotto il seno. AH…

Io invece sono più spregiudicata. Una coulotte ridottissima e un toppino ancora più ridotto… tutto ciò che deve essere coperto lo faccio nel modo più aderente possibile mentre lascio tutto il resto il più scoperto possibile. Mi piace creare tensione sessuale. Gli occhi degli uomini che mi guardano mi fanno allenare meglio… non so perché.

Insomma parlavamo dei nostri maritini… Il mio non ha mai fatto mezz’ora di palestra in vita sua e quindi prima era più forte di me ma dopo due mesi di palestra io riuscivo già a essere superiore in qualsiasi bodypart.

Invece il marito della mia compagna faceva palestra da una vita. Certo non era uno da Mr Universo però era messo bene e si allenava spesso da più di 10 anni.
Io e lei solo da quasi due anni. E lei mi diceva che guardava attentamente i chili che sollevava suo marito. E sia io che lei lo superavamo di gran lunga. Se ne era ormai accorta da qualche settimana. Io e lei in due anni avevamo raggiunto e superato un uomo che si allenava duramente da dieci anni.

Ok… questo era abbastanza… eravamo entrambe molto eccitate dalla presa di coscienza. E in più quella sera erano entrambi invitati a casa mia a mangiare. Dovevamo fare la doccia vestirci ed andare a preparare da mangiare.
Entrammo in doccia e sentivo l’acqua scorrere sui miei muscoli pompati. Mentre mi insaponavo vedevo Barbara fare la stessa cosa. Mi sembrava una tortura. Una voglia di fare sesso e non poterlo fare.

Mi asciugai e mentre cominciavo a vestirmi Barbara si avvicinò e mi sussurrò all’orecchio.

-Lo sento anch’io sai. Faccio una fatica a non saltarti addosso. Il sesso è tutto il giorno che ci circonda. E rende tutto elettrizzante. Ma siamo due donne sposate e dobbiamo fare le brave.

Dicendo questo fece scivolare la mano lungo il mio fianco.

Ribadisco io sono sempre stata strettamente eterosessuale… ma da quando ho messo su chili di muscoli provo un’attrazione irrefrenabile per le donne con i muscoli.

E poi Barbara per la serata si era vestita con un tubino bianco che le fasciava il corpo fino a sopra il seno e sotto arrivava al livello di una minigonna. Tacco alto.

-Oh mi sono messa qualcosa che raffredderà un po’ i nostri bollenti spiriti.

E mentre diceva questo fece una most muscular. Non pensava che io avevo una contro risposta.

Minigonna di jeans e cannottierina rosa. Tacco alto e autoreggenti. Mi alzai e risposi alla sua most muscular con un double biceps.

-Andiamo va che dobbiamo preparare da mangiare- Le dissi assestandole una bella manata sul suo bel culo.

Arrivammo a casa e cucinammo. Quando arrivarono a casa i maschietti rimasero impietriti per la potenza e la bellezza che i nostri corpi pompati emanavano. Eleganti e ancora una volta maledettamente sexy.

Mi avvicinai al mio e gli stampai un bacio che era un contratto per la serata in bianco. Lui fece scivolare la mano fino al culo saggiandone la durezza.
Io gli presi la mano la tolsi dal mio culo e dissi facendomi sentire
-Fai il bravo lo sai che effetto ti fa il mio culo no?

Mangiammo e parlammo del più e del meno fino a quando il marito di Barbara se ne esordì con un

-Ehi Adriana avete messo un bel po’ di muscoli tu e Barbara. Come è essere più forti del proprio marito.

Stavo per rispondere per le rime quando mio marito intervenne.

-Guarda io sono la persona più antisport del mondo. Ma da quando Adriana ha messo su tutti questi muscoli vivo in uno stato di perenne eccitazione sessuale. È la cosa migliore che poteva fare per il nostro rapporto e per se stessa. E non smetterò mai di ringraziarla abbastanza.

No ma dico… dove lo trovo uno meglio di così? Quelle poche parole mi misero il fuoco in corpo… comunque appena mio marito smesse di parlare Barbara disse.

-Ehi piccolo… guarda che io e la mia compagnuzza di allenamenti ti abbiamo superato da un sacco di tempo… siamo entrambe nettamente più forti di te- disse ed entrambe facemmo una double biceps…

-Si certo come no… Amore… sei una donna e ti alleni da soli due anni come pensi di essere più forte di me che sono dieci anni che mi alleno e sono un uomo?-

-Allora facciamola interessante, un classico braccio di ferro. – Disse Barbara

Incrociarono le braccia… e per quanto un po’ di sforzo Barbara lo stesse facendo, sapeva che lo poteva battere facilmente. E cominciò a giocarci.

-Dai uomo fammi vedere la tua possenza virile…- Giocava con il suo ego maschile come un gatto fa con il topo.

-Ok ora ti faccio vedere questi muscoli cosa sono capaci di fare- Strinse fortissimo la mano, facendogli male come il suo sguardo faceva trasparire, mentre con una differenza di forza impressionante lo battè.

La cosa passò così fra un scherzo e i complimenti di lui. Molto sportivo. mi sembrò di intravedere una belle erezione nel suo pantalone… Anche in quello di mio marito.

Finalmente Barbara e suo marito si avviarono verso casa.
Chiusi la porta con due mandate mi girai con lo sguardo di quella che non aveva aspettato nient’altro da tutta la sera.

Lo presi di peso e lo sbattei sul divano. Lo presi e lo spogliai io di forza. Gli tolsi i pantaloni e rimase li con i boxer bianchi e la sua erezione che faceva capolino.

-Oh si…. è tutta la sera che non aspetto altro… cosa ne pensi eh… sono ancora pompata dall’allenamento.-

Gli dissi mentre mi tolsi la canottierina e i tanga. Lui si avvicino e mi sbottonò la minigonna con i denti. Facemmo tutta la notta sesso in piedi io con ancora autoreggenti e tacchi alti.

Che vi posso dire…. essere una donna muscolosa è molto eccitante.

Fonte: palestrata.blogspot.it

Crossfit

11 miti da sfatare sul Crossfit

Ci sono miti che circolano intorno al CrossFit, spesso alimentati dai suoi detrattori, noi abbiamo decisi di sfatarli una volta per tutte.

1. Il CrossFit è pericoloso

Uno dei più grandi miti da sfatare sul CrossFit è probabilmente quello che facendolo è probabile infortunarsi. Le persone pensano che in ogni box gli allenamenti e la qualità degli istruttori sia la stessa, quindi se qualcuno dovesse farsi male a causa di una programmazione errata o di un cattivo istruttore di uno specifico Box, la stessa cosa potrebbe capitare in tutti i Box che fanno CrossFit e che quindi di conseguenza sia pericoloso fare CrossFit. Come spiegherò più avanti nel dettaglio ogni affiliato opera indipendentemente dagli altri, questo significa che qualcuno potrebbe avere esperienze negative in qualche box affiliato. Ma quello che non si considera è che la maggior parte dei Box CrossFit cercano di lavorare seguendo alti standard di preparazione per i loro Coach e possono assicurare la corretta esecuzione dei movimenti e buoni workout in ogni loro classe. Il più delle volte gli infortuni che si verificano nel CrossFit avvengo perché gli atleti faticano a controllare il proprio Ego (e provano a fare di più delle loro possibilità). E’ importante ricordare che il CrossFit è una metodologia di allenamento e uno sport, e come tale non è esente dal rischio di infortuni. Ma anche scendendo le scale la mattina, attraversando la strada o giocando a calcio con gli amici ci si potrebbe infortunare. La verità è che la percentuale di infortuni nel CrossFit è pari a quella di qualsiasi altra disciplina più nota e considerata quindi più sicura.

2. E’ necessario avere un background sportivo per fare CrossFit

NO!! Molte persone che provengono dagli sport agonistici di vari settori sono attratte naturalmente dal CrossFit per la sfida che questo offre, ma non c’è bisogno di avere un background sportivo per iniziare a fare CrossFit. Ogni box ha membri che provengono da diversi ceti sociali e che hanno molteplici esperienze e livelli diversi di Fitness, dall’atleta agonista al sedentario incallito. Ciò che unisce queste persone con così tante differenze, è la condivisione di una passione per il fitness e per la salute, e questo non richiede prerequisiti sportivi.

3. E’ necessario essere già in forma per fare CrossFit

Così come non è necessario avere esperienza agonistica per fare CrossFit, non è neanche vero che bisogna avere già un certo livello di forma fisica per fare CrossFit. Una delle cose migliori del CrossFit è che ogni allenamento è scalabile all’infinito a seconda delle capacità dell’atleta. Non sei in grado di fare un Pull Up Strict? bene usa un elastico, ce ne sono di ogni intensità….non sei in grado di lavorare con un certo carico sul bilanciere? bene, togli qualche kg e arriva ad un livello più adatto a te. Attraverso il meccanismo della scalabilità degli esercizi c’è una possibilità quasi infinita di fornire movimenti funzionali e opzioni diverse. Tutti i livelli di clientela (giovani, anziani, sovrappeso, sottopeso, ecc ecc) saranno in grado di partecipare alle Classi e di raggiungere il proprio personale obiettivo.

4. il CrossFit non è adatto agli anziani

Un altro errore. Certo gli atleti tra i 20 e i 30 anni sono nel fiore della loro prestanza fisica, ma state sicuri che in ogni box potrete trovare membri di alto livello che sono in grado di dare del filo da torcere ai giovani anche avendo il doppio dei loro anni. Grazie alla scalabilità dei programmi di allenamento CrossFit, le esigenze specifiche degli atleti più anziani (range of motion limitato, scarsa mobility, e altri problemi di salute) possono essere tenute in considerazione e i workout possono essere modificati in modo da renderli accessibili e sicuri preservando il concetto dell’alta intensità (relativa a loro). Come ha detto il fondatore e CEO del CrossFit Greg Glassman “Fatevi impressionare dall’intensità, non dal volume”. E se volete qualche indizio in più sul fatto che il CrossFit sia adatto anche in età avanzata, considerate che i CrossFit Games sono una delle competizioni sportive che ha maggiori divisioni di età, dai teenager fino ai master +60.

5. I CrossFitter si dedicano solo al CrossFit

Si, è vero, chi fa CrossFit spesso si appassiona molto a questo sport, ma questo non significa che non siano disposti a provare altri sport che possano aiutarli a raggiungere i propri obbiettivi. Per esempio molti CrossFitter vedono nel fare Yoga regolarmente un mezzo per aumentare la loro mobility, lenire i muscoli dolenti e staccarsi dalla natura ad alta intensità tipica dei WOD. Molti CrossFitter nuoteranno, correranno e andranno in bici o come parte del loro recupero attivo o per sviluppare le capacità tecniche in queste discipline o semplicemente per divertimento. Spesso potrete vedere atleti CrossFit di alto livello dedicarsi al Powerlifting o al Weightlifting per migliorare la loro forza e potenza. Il punto è che un buon Coach vi inviterà sempre a provare tutti i diversi tipi di attività che possano servire a raggiungere i vostri obbiettivi. Per alcune persone il CrossFit è sufficiente e faranno solo quello, altre sentiranno l’esigenza di provare e integrare con differenti allenamenti, le opzioni sono li fuori e sono infinite, nessuno vi negherà di provarle.

Crossfit

6. Se inizierai a fare CrossFit , il tuo lifestyle cambierà e il CrossFit prenderà il controllo della tua vita

Sei tu che adatti il CrossFit al tuo stile di vita, sono le persone che decidono quanto vogliono lasciarsi coinvolgere e in quanto tempo vogliono ottenere i loro risultati. Alcune persone si buttano a capofitto nel CrossFit, nei loro primi sei mesi di allenamento tengono una media di 5 classi a settimana, diventano fanatici della dieta Paleo e si comprano ogni Tshirt o accessorio per fare CrossFit. Altre persone si accontentano di fare un paio di Workout a settimana, modificano solo leggermente la loro dieta e si accontentano di Woddare on il primo pantaloncino comodo che trovano nell’armadio. Le persone hanno obbiettivi diversi quando cominciano a fare CrossFit. Alcuni vogliono competere, alcuni sono solo alla ricerca di un programma che possa tenerli in forma, altri vogliono conoscere nuove persone. Indipendentemente dai vostri obbiettivi, siete voi che adattate il CrossFit intorno alle vostre esigenze, al fine di soddisfarle.

7. Tutti i Box sono uguali

Questo è un grande malinteso che va chiarito. La prima cosa che deve essere chiarita è che CrossFit HQ non apre palestre con un sistema di franchising. In realtà ogni affiliato è di proprietà e gestione totalmente indipendente. L’unica cosa che li accomuna realmente è dover pagare una tassa di licenza annuale alla CrossFit Inc. Oltre a questo ogni proprietario è libero di programmare, commercializzare, gestire il suo box come meglio crede. Questo fornisce ai proprietari e ai Coach molta liberà, ma significa anche che non troverete mai due Box CrossFit uguali. A seconda del Coaching, delle attrezzature, degli spazi, della programmazione, delle quote associative e in generale delle “vibrazioni” che potete trovare nelle classi, si possono sperimentare molteplici sfumature del CrossFit nella sua sempre crescente community. Sta a voi trovare quello che me gli si adatta ai vostri obbiettivi e al vostro stile di vita.

8. il CrossFit competitivo e il CrossFit come programma di allenamento sono la stessa cosa.

Cerchiamo di essere chiari: quello che vedete ai CrossFit Games e quello che vedete in un qualsiasi box CrossFit sono due cose completamente diverse. I CrossFit Games sono una variante sportiva del CrossFit che è stata sviluppata per far competere uno contro l’altro i migliori atleti CrossFit al mondo. Si tratta di una gara con una fase di qualificazione a 3 step che si conclude annualmente con i Games. Quelli che vedete alla fase finale sono il risultato di una selezione, e rappresentano meno dell’ 1% di tutti i partecipanti al mondo. Loro sono l’Elite, e non li troverete in tutti i box del mondo. Alcuni workout che si affrontano ai Games sono estremi e unici, e non potete neanche provarli nel vostro Box. Abbiamo visto il paddle board, il nuoto in oceano, il peg board climbing, trasportare sacchi di sabbia da una parte all’altra dello stadio, il tutto nello stesso giorno e con pochissimo riposo. I CrossFit Gamese sono uno spettacolo, puro e semplice. E sono molto diversi da tutto quello che potrete trovare in una normale classe in un box medio. Mentre in un box CrossFit lo scopo è quello di migliorare la tecnica e la salute e la qualità di vita dei membri, l’atleta dei Games è li per competere e per vincere una gara. Ci sono più differenze che somiglianze tra una classe CrossFit e i CrossFit Games

9. Come donna, se faccio CrossFit diventerò “grossa”

Ancora una volta si fa l’errore del punto precedente. Le donne guardano le atlete che gareggiano in TV e pensano che facendo CrossFit diventeranno “come loro” (io personalmente non ci vedo nulla di male a voler apparire come un atleta di elite, ma ognuno è diverso). Ma come spiega la veterana dei Games Lindsey Valenzuela, “le donne per “diventare grosse” dovrebbero allenarsi e mangiare con il preciso intento di mettere massa. io mi alleno per ore e ore al giorno per questo sport, tu probabilmente non lo stai facendo, quindi non preoccuparti di diventare come me, non succederà. E poi quali sono i tuoi ideali di bellezza? quelli che vedi su una rivista? pensi che quelle immagini siano vere? probabilmente no”

10. Non si fanno i veri pull up nel CrossFit

Si, li facciamo. I pull up strict sono un eccellente esercizio a corpo libero per sviluppare forza e resistenza muscolare e sono fatti regolarmente in tutti i programmi CrossFit proprio per questo motivo. Ora, molte persone guardano su youtube video del CrossFit in cui si eseguono molto spesso le due variati “kipping e butterfly, queste varianti utilizzano l’estensione dell’anca per generare uno slancio verso l’alto che aiuta l’atleta ad effettuare una serie di pull up molto più rapidamente e facilmente di quanto si possa fare lavorando in modo strict. molte persone giudicano i Kipping e i Butterfly full up come un abominio, la verità è che sono utilizzati nel CrossFit con uno scopo completamente diverso da quello dei pull up Strict. Mentre questi ultimi hanno lo scopo di aumentare la forza e la resistenza muscolare, le altre due varianti vengono impiegati per aggiungere intensità all’allenamento e cercare il condizionamento metabolico. Nel CrossFit si richiede agli atleti di finire il workout più rapidamente possibile per ottenere il miglior tempo o il miglior punteggio. L’utilizzo dei kipping e butterfly pull up consente proprio questo, concludere rapidamente un workout e ottenere un buon punteggio.

11. il CrossFit è una moda

Alcune persone credono che il CrossFit è solamente l’ennesimo fenomeno passeggero nel mondo del fitness, e che prima o poi perderà interesse e le persone si dedicheranno ad un nuovo allenamento, come è successo in passato per altre lezioni fitness, come l’aerobica Jazzercize o altro. Beh i numeri raccontano una storia diversa. Dal momento che è stato aperto il primo box CrossFit nel 2002, la comunità e il numero degli affiliati è cresciuto in maniera esponenziale. Al momento nel mondo ci sono circa 11000 box affiliati e ogni giorno vengono inaugurate nuove strutture. Dopo tutto da quando un fenomeno di moda passeggera sviluppa delle competizioni sportive con una sponsorizzazione così importante di brand di caratura mondiale e una copertura mediatica di questo tipo? I CrossFit Games sono sponsorizzati dalla Reebok e trasmessi da ESPN, e sono uno strumento di marketing massiccio che espone il CrossFit a tutto il mondo e le fa avvicinare ai box per provare questo allenamento, il che provoca una costante crescita dei praticanti. Numerosi business sono nati intorno al CrossFit , migliaia sono gli eventi e le gare locali che vengono organizzate ogni anno nel mondo, tutto questo non è indice di una moda passeggera.

Fonte: wodnews.it

Pole dance

Pole Dance: 10 cose che ho imparato sulla seduzione stando sul palo

Mi sono iscritta a un corso alla scuola Pole Dance Varese, vicino a casa mia: un po’ per autolesionismo, un po’ perché a 38 anni ho bisogno di fare un po’ di addominali, un po’ perché se fai la sex blogger quella è una delle cose che devi provare sulla nuda pelle dopo i vibratori. Così ho preso i miei pantaloncini corti e sono andata a fare la mia prima lezione prova. Lì mi sono innamorata della pole dance e ora, per otto mesi, sono nelle grinfie della mia insegnante, Mara Ferraresi: una che la gravità le fa una pippa mentre sorride, sexy, come se stare in cima a un palo senza mani con tacchi stratosferici fosse normale.

La Pole dance è anche una scuola di vita, lo sto capendo posizione dopo posizione. Lividi, muscoli indolenziti e tanta soddisfazione. Ecco che cosa ho imparato su di me e sulla seduzione, in queste prime, faticosissime lezioni.

Il palo è come un uomo: apparentemente semplice, ma molto complicato quando le cose si fanno serie. Se capisci come prenderlo non ti tradisce, non ti molla, non ti fa cadere; come in tutte le relazioni può far male anche se ti impegni molto per far funzionare le cose. Ci vuole pratica e dedizione. La battuta sulla lunghezza in questo caso ce la possiamo risparmiare, vero?

Avere il pollice opponibile serve alla sensualità. Serve tantissimo, più di quanto possa sembrare. Serve ad afferrare, concetto che inizialmente sei portata a considerare solo in poche occasioni, qui ringrazi l’evoluzione e la scimmia da cui derivi per aver fatto questa eccezionale scoperta. Senza sembreresti un casco di banane, che, per l’appunto, casca.

I muscoli interno-passera sono fortissimi. Pensate che sia impossibile stare sedute su un palo senza tenersi con le mani? Ci si arriva in un paio di lezioni. E si scopre che i muscoli dell’interno coscia, in alto, vicinissimo alla patata, hanno una forza incredibile. Roba che ci si possono stappare le bottiglie di minerale. O eventualmente una birra. Ovviamente alla prima occasione più che su un palo vanno provati sulla carne di qualcuno per vedere l’effetto che fa.

Pole dance

Essere sexy costa fatica. Molta. Qui non si tratta di se bella vuoi apparire no no, qui si tratta di pura fatica fisica, muscoli indolenziti, fiatone. Ma alla fine, quando finalmente quella posizione tanto difficile ti riesce, sembra di essere il Papa, in due pezzi. Sexy arriva dopo essere capace di. Impossibile pensare di essere sexy senza talento. Sexy è figlio di so fare cose. Sexy è padroneggio senza paura quest’asta di metallo lucido. Sexy è lo sto facendo da dio. E si vede.

Non esiste vergogna: fai pace coi tuoi limiti, ma soprattutto fai pace con l’imbarazzo: stare subito in canotta e pantaloncini aiuta l’autostima: impari subito che le altre sono come te.

La depilazione non è fondamentale. E non perché i peli siano prensili, ma perché più o meno tutte si esce di corsa dal lavoro per essere lì, e perché il tempo lo si spende piuttosto per esercitarsi, non per stare a fare il lavoro di fino col rasoio, tanto si è tra donne

I tacchi sono armi di seduzione. Se vale sulla terra ferma vale ancora di più su un palo: lì sono pura scenografia. Se sulla terra ferma ti aiutano a sculettare, su un palo sono solo forma. Su un palo sei tu, i tuoi muscoli e la tua pelle. Le Louboutin ti servono solo per far dire agli altri come diavolo fa?!

Il palo è l’estensione più femminile del tuo corpo. Già, nonostante la forma maschile, è perfetto per diventare una prosecuzione sensualissima di quello femminile.

Tutto il corpo è prensile. Non è una questione di peli. Nemmeno di ciccia. Neanche di pelle. Il corpo impara a sostenersi e a fidarsi di parti di muscoli che non sono nati per afferrare e tenere stretto. No, il corpo capisce che la forza di gravità è relativa. E sottosopra è un concetto che si può vivere anche fuori dal letto.

Newton ha sbagliato. Lui, le sue mele e compagnia bella. Le ballerine di Pole Dance ne sono la prova.

Ok, per ora non sono ancora a un buon livello, ma ci sto lavorando. Se volete vedermi in versione chiavica appesa malamente a un palo, mi trovate alla scuola di Pole Dance, il martedì alle 19,00. Solo fan, astenersi perditempo. Per le altre, lo so: è facile pensare ho la mobilità di un granchio, non riuscirò mai a fare certe cose. Vero, ma vale la pena esercitarsi e scoprire che alla lunga ci si riesce. Certo, magari senza snodarsi come BarbieArticolazioniElastiche, ma una sana verticale senza mani non la si nega a nessuno!

Avete provato? Proverete? Vi trovo a strillare con me sul palo la prossima lezione? Dai che ci divertiamo!

Fonte: elle.it

Come avere delle braccia muscolose?

Vuoi che le tue braccia siano ben tornite? Sode e muscolose, ma anche femminili, sottili e modellate? Ecco gli esercizi da fare per avere braccia muscolose.

Un po’ d’anatomia
Le braccia sono costituite da tre muscoli principali:

– i bicipiti sono situati nella parte anteriore del braccio, tra il gomito e la spalla. Permettono di piegare il gomito e di muovere la mano. Sollecitati in potenza (carichi pesanti, movimenti rapidi), tendono ad aumentare di volume, creando l’effetto “gonfio”. Se vuoi che le tue braccia siano più femminili, è meglio farli lavorare in lunghezza, usando pesi leggeri.

– i tricipiti si trovano nella parte posteriore del braccio, tra il gomito e la spalla. Permettono di flettere l’avambraccio. Nella donna, il grasso tende a concentrarsi con facilità sui tricipiti e, di conseguenza, la pelle di questa zona tende a rilassarsi. È dunque essenziale sollecitarli regolarmente ed intensamente, soprattutto col passare degli anni.

– il supinatore si trova tra il gomito ed il polso. Funzionale, lungo e sottile, interviene in tutti i movimenti del braccio.

Muscoli braccia

Esercizi per scolpire i tricipiti

Senza pesi

(1) seduta sul bordo di una poltrona o di una sedia, metti le mani al lato dei glutei. Tenendo le scapole in dentro, alza i glutei dalla sedia, scendi piegando al massimo i gomiti e poi risali, espirando. Esegui 3 – 4 serie da 12.

(2) a terra, poggia ginocchia e mani al suolo, tenendo le mani in linea con le spalle e separandole di 10-20 cm l’una dall’altra; la schiena e le cosce devono essere allineate. Piega le braccia, tenendo i gomiti lungo il corpo, e fermati a qualche centimetro dalle mani. Risali espirando. Esegui 4 serie da 12.

Con i pesi

(1) siediti sulla panca, con la schiena poggiata. Afferra il peso 3 – 4 kg, tenendo le braccia tese in verticale sopra la testa, e poi piega gli avambracci dietro la testa, in modo da portare il peso sulla nuca. I gomiti non devono muoversi: gli unici ad essere in movimento sono gli avambracci. Risali lentamente espirando, tendendo le braccia. Esegui 2 – 3 serie da 15.

(2) A quattro zampe, con la schiena dritta e la testa allineata al corpo, tieni il peso nella mano destra, tenendo il braccio destro lungo il corpo, leggermente più alto rispetto alla linea parallela al suolo. Stendi l’avambraccio per allinearlo al braccio. Muovi solo l’avambraccio, il resto del corpo deve restare immobile. Ritorna alla posizione di partenza, espirando. Esegui 4 serie da 12.

Esercizi per modellare i bicipiti

Con i pesi

(1) siediti su una sedia, con le gambe divaricate e la schiena dritta. Prendi il peso (leggero) con la mano destra. Il braccio destro deve essere attaccato all’interno coscia destro. Appoggia la mano sinistra sulla coscia sinistra, come sostegno per la schiena. Piega l’avambraccio destro alzandolo più che puoi, lentamente, e poi torna in dietro, espirando. Contrai solo il bicipite e fletti l’avambraccio. Esegui 3 serie da 12.

(2) in piedi, stendi le braccia lungo il corpo, tenendo nelle mani dei pesi abbastanza leggeri. Avvicina le mani alle spalle senza mettere i gomiti in avanti. Ritorna alla posizione iniziale, espirando. Esegui 5 serie da 15, a braccia simmetriche, e poi altre 15 alternando le due braccia.

Per finire, po’ di sport

– il nuoto. È l’ideale per modellare le tue braccia! Libero, a rana, dorso o a farfalla: ogni bracciata le sollecita in modo diverso, per raggiungere un perfetto risultato globale. Per aumentare il lavoro delle braccia, si consiglia di nuotare con un pull-buoy tra le gambe.

– gli sport da racchetta. Quando si colpisce la palla, inevitabilmente si fanno lavorare tutti i muscoli delle braccia. Per avere delle braccia di ferro, opta dunque per il tennis, il badminton o lo squash.

– certi sport con la palla, perché implicano lanci ed il contatto tra mano e pallone: la pallamano, la pallavolo o il basket contribuiscono ad avere braccia muscolose.

– La bicicletta, la corsa, la marcia o altre attività (aerobica, danza…). Senza rendertene conto, praticando questi sport farai lavorare anche le braccia!

Fonte: alfemminile.com

Ragazza muscoli

Gli integratori per fare sport al top

La parola d’ordine, quando ci si allena (ma non solo!) è bere: la temperatura del corpo si alza, i capillari si dilatano, il calore viene disperso tramite il sudore.

Con il sudore, inoltre, si espellono acqua e sali minerali: in proporzioni variabili sodio, cloro, potassio, ferro, zinco e rame.

Per mantenere un giusto equilibrio bisogna bere, prima dell’allenamento, durante e dopo di esso. Mentre ci si allena è meglio bere a piccoli sorsi.

Dopo l’allenamento si può integrare l’acqua con piccole quantità di sali minerali e carboidrati.

Gli integratori ottimali per lo sport contengono magnesio, potassio e carboidrati. Il bicarbonato, inoltre, aiuta a neutralizzare le scorie prodotte durante l’esercizio.

Vediamo allora qualche integratore che può servire a chi fa sport.

Gli integratori Nutrilite di Amway sono multivitaminici e multiminerali e permettono il reintegro delle sostanze perse con l’allenamento. Amway propone il mineral sticks Magnesio: il magnesio è necessario per l’attività di muscoli e nervi e per il cuore. I mineral sticks Magnesio Amway sono bustine di magnesio da assumere senz’acqua.

  • Assunto subito dopo l’allenamento, il magnesio favorisce il rilassamento dei muscoli e aiuta a contrastare l’affaticamento.

Anche lo zinco è un minerale importante: è essenziale per rinforzare le difese immunitarie. Mineral sticks Zinco di Nutrilite contribuisce alla salute di pelle, capelli e unghie.

  • L’integratore di zinco è un ottimo supporto per chi è sempre in movimento.

Tra le bevande, Nutrilite Strive+ è una bevanda idratante che contiene carboidrati ed elettroliti che fornisce una protezione antiossidante e restituisce gli elettroliti persi durante gli allenamenti.

Se invece dopo l’allenamento volete uno spuntino, puntate sulle proteine. Per esempio la barretta Nutrilite, che permette un nutrimento veloce dopo un allenamento intensivo

Le barrette Nutrilite sono ricche di proteine (32%) e di vitamine come B12, B1,B2,B6 che aiutano a ridurre il senso di stanchezza e supportano il metabolismo energetico.

Ragazza muscoli

Fonte: deabyday.tv