Archivi tag: dieta

Abbronzatura

L’abbronzatura vien mangiando

Per ottenere una pelle perfettamente idratata, liscia e (soprattutto) dorata, affidarsi unicamente alle creme solari può non bastare: bisogna cominciare dalla tavola dove, oltre a bere molta acqua ogni giorno, Cortilia.it e Coldiretti consigliano di selezionare cibi di stagione rinfrescanti e dissetanti, poveri di calorie e ricchi di vitamine e betacarotene. Qualche esempio.

Le carote sono tra le verdure più ricche di vitamina A (ben 1200 microgrammi per 100 grammi di parte edibile) che, oltre a favorire l’abbronzatura, proteggono la pelle dai segni dell’invecchiamento. È bene sgranocchiarne qualcuna prima di recarsi in spiaggia.

Seguono gli spinaci, che ne hanno circa la metà, a pari merito con il radicchio. D’aiuto per abbronzarsi più in fretta anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole e ciliegie.

Pesche, angurie e meloni sono alternative gustose alle verdure, ricche di carotenoidi, i precursori della vitamina A, ideali per promuovere la sintesi della melanina e la conseguente colorazione della pelle. L’albicocca, oltre a favorire l’abbronzatura, contrasta i radicali liberi contribuendo ad accelerare il metabolismo. Frutti che possono essere consumati singolarmente o in una golosa macedonia.

Abbronzatura

Il sedano è un ottimo rimedio anticaldo: contribuisce a regolare la pressione sanguigna, che con il caldo tende a scendere causando debolezza, giramenti di testa o piccoli mancamenti. Ed è anche un ingrediente perfetto per preparare freschissime acque aromatizzate: una versione semplice e gustosa prevede l’immersione in un litro d’acqua di due spicchi di mela verde, un gambo di sedano e qualche pezzetto di melone.

Anche le zucchine, a bassissimo contenuto calorico, sono composte per il 95per cento d’acqua e rappresentano quindi un ottimo alleato contro la disidratazione. Non solo: sono anche un’ottima fonte di minerali (tra cui potassio, ferro, calcio e fosforo). Perfette da gustare grigliate o saltate in padella a pranzo o a cena.

Un succo disintossicante e rinfrescante si ottiene centrifugando zucchine, cetrioli, gambi di sedano a cui aggiungere a piacere spinaci, foglie di cavolo e succo di limone: favorisce la digestione e il drenaggio dei liquidi in eccesso. Un’alternativa per incentivare l’abbronzatura, rinfrescandosi in spiaggia, è il frullato di peperone rosso e semi germogliati (alfalfa, trifoglio rosso, broccolo), che si ottiene centrifugando il tutto con mezzo cetriolo e qualche foglia di menta fresca.

Fonte: sanihelp.it

Dieta a base di frutta e verdura

Dieta? Ecco la frutta e la verdura “giuste” per non ingrassare

I frutti e le verdure non sono tutti uguali quando ci si mette a dieta. Quelli giusti? Mele, pere, uva, ciliegie, fragole, sedano, peperoni e cipolle, per citarne solo alcuni. Il loro segreto sta in particolari molecole antiossidanti, i flavonoidi, che aiutano a non prendere chili di troppo nel lungo periodo, riducendo l’assorbimento dei grassi e favorendo il consumo delle calorie.

Gli effetti benefici si vedono col passare degli anni: basta mangiarne qualche porzione in più ogni giorno, con costanza, per tenere a bada la bilancia e allontanare sovrappeso, obesità e tutte le malattie a loro correlate, come diabete, ipertensione e tumori. E’ la conclusione a cui sono giunti i ricercatori di Harvard tenendo sotto osservazione per un quarto di secolo ben 124.000 persone tra i 27 e i 65 anni.

L’obiettivo del loro studio, pubblicato sul British Medical Journal , era proprio quello di capire perché certi tipi di frutta e verdura sono più efficaci di altri nel controllare il peso, così come era stato già dimostrato da ricerche precedenti. E’ forse per l’apporto in fibre? O per l’indice glicemico? Niente di tutto questo.

Dieta a base di frutta e verdura

I risultati dello studio hanno dimostrato che il segreto sta nei flavonoidi , particolari molecole antiossidanti che conferiscono la colorazione vivace e brillante che ci colpisce ogni volta che guardiamo a frutta e verdura.

Ancora non è molto chiaro perché siano così efficaci, ma studi precedenti condotti su animali di laboratorio sembrano indicare che i flavonoidi agiscano riducendo l’assorbimento dei grassi e favorendo il consumo delle calorie.

Gli effetti non sono eclatanti, diciamolo subito: il loro consumo comporta «piccole variazioni di peso – afferma la coordinatrice dello studio Monica Bertoia, dell’Harvard T.H Chan School of Public Health – ma anche riuscire a mantenere il proprio peso durante la vita adulta senza prendere chili di troppo può avere un grande impatto a livello di popolazione sul sistema sanitario».

Fonte: OK Salute

Mantenersi giovani

Mantenersi giovani? Si può!

È uno dei momenti più temuti da molte donne. Il nemico, il mostro da cui difendersi con le unghie e con i denti. Non c’è lotta che tenga: tanto odiato quanto inevitabile l’invecchiamento aspetta tutte, chi prima chi dopo, dietro l’angolo. A un tratto, lo specchio inizia a raccontare un viso che non si riconosce, e allora partono gli infiniti tentativi, spesso maniacali, di allontanare il più possibile i segni dell’età che avanza. Saponi detergenti, contorno occhi anti-rughe, maschere miracolose, dieta magra e striminzita, sport a ogni ora del giorno. Ma in realtà la chiave per mantenersi in armonia col proprio corpo con il passare del tempo sembra non risiedere in regimi così aggressivi. Questo almeno è ciò che emerge dal libro The Ageless Body, scritto dallo scienziato dello sport Pete Bee e dalla dietista Sarah Schenker. Nella loro opera i due studiosi offrono una riflessione diversa sul come mantenersi giovane, senza diete assurde o esercizi estenuanti. Ecco alcuni dei loro trucchi:

SALTARE LA COLAZIONE

Ebbene sì. Ignorare gli studi (spesso finanziati dalle aziende di cereali) che raccomandano il pieno di ‘benzina’ al mattino, è uno dei consigli dalla ricerca. Sembra infatti che saltare la prima colazione aiuti a perdere peso. Il vero problema è quando si mangia troppo. A 40 anni si ha bisogno di meno calorie rispetto ai 30, perché il metabolismo è più lento: per le donne di mezza età è consigliabile assumere 300-400 calorie in meno rispetto alle standardizzate 2000. Ma non bisogna restringere fino a farsi male: semplicemente imparare a sentire il proprio corpo, gli stimoli che manda, e mangiare soltanto quando si ha realmente appetito senza mettere nient’altro in bocca fino a nuovo ‘richiamo’.

Un gap di 3-4 ore di ‘fame’ tra i pasti non è solo la chiave per togliere un taglia al nuovo vestito, ma contribuisce anche a tenere a bada gli anni che passano.

I CARBOIDRATI SOLO UNA VOLTA AL GIORNO

Non c’è bisogno di tagliare i carboidrati completamente, ma basta un pasto al giorno ricco di riso integrale, quinoa, bulgur e verdure piene di amido come le carote o la zucca da consumare a pranzo o a cena.

RINFORZARE LE OSSA

Prendersi cura della salute delle ossa protegge contro l’osteoporosi, ma potrebbe anche proteggere il viso dalle rughe. Man mano che invecchiamo, infatti, le nostre orbite oculari, la mascella e il naso cominciano a cambiare. Per esempio, l’angolo della mandibola può aumentare con l’età creando una perdita di definizione nella parte inferiore del viso e segni sul collo. Mantenere in salute le ossa, assumendo vitamina D e inserendo nella dieta molte verdure a foglie verde ad alto contenuto di calcio, protegge le ossa del viso e quelle di tutto il corpo. Risultato? Meno cedimenti e meno rughe.

SOLUZIONE RAPIDA PER CAVIGLIE GONFIE

Quando il cuore si indebolisce con l’età, il corpo potrebbe tendere inconsciamente a compensare scarso equilibrio, ruotando i piedi e le dita dei piedi verso l’esterno, come un’anatra, nel tentativo di allargare la base di appoggio. Quando succede bisogna immediatamente tornare in posizione eretta e tenere i piedi paralleli, costringendo i muscoli della colonna vertebrale e dell’anca a lavorare sodo per mantenere un buon equilibrio. Questo non soltanto rafforza i muscoli delle gambe, ma potrebbe liberare chi ne soffre anche della piaga ‘caviglie gonfie‘, causata dalla ritenzione di liquidi.

STARE IN POSA COME UN BALLERINO

Posare come una ballerina (dritti a pancia in dentro) allunga e snellisce il busto. In piedi con le spalle al muro, talloni che toccano il battiscopa e le spalle e la parte posteriore della testa toccano la parete. Può sembrare strano, ma è un ottimo esercizio di ringiovanimento.

CAMMINARE, NON CORRERE

Allenamenti cardio estenuanti possono causare perdite di peso eccessive e ‘usurare’ i lineamenti: guance incavate, viso tirato, occhi vuoti. Nello sport moderazione e divertimento sono importantissimi. Camminare è la migliore soluzione. Inoltre gli studi dimostrano che esercitarsi all’aperto ha un effetto positivo del 50% maggiore sulla salute mentale rispetto all’andare in palestra, ed è associato al crollo di tensione, di rabbia e depressione. Obiettivo? Da 45 minuti a un’ora quattro volte alla settimana.

RIPOSARE BENE

Molti studi hanno dimostrato che anche lo stress peggiora il grasso addominale (e anche in donne magre). Così un riposo adeguato è fondamentale per mantenersi giovani e snelle. Durante il sonno profondo, viene rilasciato l’ormone della crescita (HGH). Questo, non solo ripara i muscoli, ma lavora duramente per convertire il grasso in carburante, riducendo naturalmente i livelli di ormone dello stress, il cortisolo.

Mantenersi giovani

ESERCIZI PER LA VITA SESSUALE

Il sesso, rigenera, a qualunque età. Una donna sessualmente attiva ha una bella luce negli occhi e guance luminose. Studi dimostrano che il desiderio sessuale, a qualunque età, può essere potenziato attraverso l’esercizio: bastano 20 minuti di attività (qualunque attività, e completamente vestiti), per aumentare il flusso sanguigno, con conseguente maggiore lubrificazione, quindi migliore eccitazione e migliori orgasmi.

ASSUMERE ALIMENTI ANTIOSSIDANTI

Gli scienziati misurano il potere antiossidanti degli alimenti con la scala ORAC. Ecco alcuni alimenti da aggiungere alla lista della spesa, utili alla salute del corpo perché contengono 2000 unità di ORAC per porzione: mirtilli, ciliegie, fragole, pistacchi (una manciata), broccoli (uno medio), asparagi (otto pezzi), lenticchie e fagioli (mezzo barattolo) e, ultimi per ordine ma certo non per importanza, il vino rosso (150 ml) e il cioccolato fondente (quattro pezzi).

Fonte: Lettera D

Alimenti-che-stimolano-il-metabolismo

Alimenti che stimolano il metabolismo

Il metabolismo è la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali.
Ognuno di noi ha i suoi tempi: c’è chi è più fortunato e brucia più facilmente (metabolismo veloce) e chi invece necessita di più tempo con conseguente difficoltà nel perdere peso (metabolismo lento).

Per accelerare i processi metabolici è necessario praticare costantemente dell’attività fisica ed è importante introdurre nella dieta alcuni ingredienti. Scegliere infatti alimenti che stimolano il metabolismo da consumare durante i pasti o come spuntini nell’arco della giornata, è molto importante per la salute generale dell’organismo. Basta avere piccoli accorgimenti per ottenere effetti positivi immediati. Per esempio lo zenzero da aggiungere nei frullati o nella carne (ne basta assumere dai 500 a 2000 mg per bruciare i grassi) aiuta a velocizzare i processi metabolici, la caffeina favorisce la perdita di peso, il tè verde ha effetti diuretici, il peperoncino è un vasodilatatore alleato nel dimagrimento, il pesce è ricco di “grassi buoni” omega-3, essenziali alla corretta funzionalità cardiaca.

Vuoi perdere peso? Inizia dalla dieta: scegli di introdurre nella dieta alimenti che stimolano il metabolismo e aiutano a bruciare i grassi! Ecco quali sono

Le proteine, molecole organiche fondamentali per il metabolismo

proteine

Quando si vuole velocizzare il metabolismo, l’apporto proteico nella dieta gioca un ruolo fondamentale: prediligi carni bianche (pollo, tacchino, maiale) e formaggi magri come la ricotta. Questi cibi hanno un potere saziante e danno forza ai muscoli.

Gli Omega-3 contenuti nel pesce sono ottimi alleati

Integrare nella dieta il pesce grasso ricco di Omega-3 come salmone, tonno e sardine aiuta l’efficienza degli ormoni della tiroide durante il processo di sintesi dei grassi.

Il tè verde accelera il metabolismo aiutandovi a perdere peso

Te Verde

Grazie al suo potere antiossidante previene l’invecchiamento cellulare e migliora l’umore; i suoi effetti sono benefici anche per la prevenzione alle malattie cardiache.

L’ananas e le sue proprietà digerenti

ananas

Questo succoso frutto tropicale se consumato fresco contiene una sostanza chiamata bromelina che favorisce la digestione delle proteine velocizzando il metabolismo. E qui sfatiamo un mito: l’ananas non ha poteri dimagranti ma digerenti!

Le prugne secche rendono più snella la silhouette. Tanta energia in poche calorie!

Le prugne secche contengono molti minerali come potassio, magnesio e zinco. Per questo motivo mantengono l’equilibrio idroelettrolitico del corpo. Inoltre, grazie alle proprietà antiossidanti, aiutano a mantenere i tessuti tonici. Il consiglio è di non consumarne più di cinque al giorno.

La caffeina rende i grassi assunti disponibili come energia in pochissimo tempo

La caffeina è un eccitante e per questo motivo spesso si trova come ingrediente di creme anticellulite. Consumare un caffè a fine pasto (non dec) vi aiuterà a bruciare i grassi più facilmente.

Il peperoncino alleato del dimagrimento favorisce lo smaltimento delle calorie

Alimenti-che-stimolano-il-metabolismo

Il peperoncino aiuta ad aumentare il metabolismo basale, ovvero la quantità di energie necessarie all’organismo per affrontare la giornata e, grazie alle sue proprietà vasodilatatorie è utile anche per chi soffre di pressione alta e disturbi vascolari.

Cibi-che-saziano-ma-non-ingrassano

Cibi che saziano ma non ingrassano

Per mantenersi in forma è indispensabile consumare pasti bilanciati, inserendo in ognuno di essi una quota dei tre macro nutrienti principali, ovvero carboidrati, grassi e proteine. Queste ultime sono considerate fondamentali per contrastare il sovrappeso. Esse danno sazietà, mantengono attivo il metabolismo e permettono di mantenere stabile la massa muscolare.
Molte persone però mangiano per fame nervosa o perché hanno appetito in quanto il loro pasto non è stato equilibrato rispetto al fabbisogno. E allora come smorzare il senso di fame senza incidere sulla linea? Basta imparare a scegliere gli alimenti giusti che, al netto di una manciata di calorie, placano la fame e si inseriscono perfettamente in un regime dimagrante.

Ma quali sono i cibi che saziano ma non ingrassano?

uova
Tra questi ci sono senza dubbio gli alimenti proteici come le uova, il pesce, carni magre e seitan che riempiono molto senza incidere sulla bilancia! Accompagnateli con verdura cotta e otterrete un pasto sfamante e poco calorico. Cenare in questo modo garantisce di non avvertire più la fame sino al mattino dopo.


legumi
Meglio consumare i legumi (tutti i tipi) ricchissimi di ferro, proteine vegetali e fibre. Le pietanze preparate con i legumi risultano più digeribili e salutari, preziose per tenere pulito l’intestino e per regolarizzare l’assorbimento di grassi e zuccheri.


cereli-integrali
I cereali integrali costituiscono un ottimo alimento per primi piatti e insalate. Il farro, il kamut, e l’orzo vi fanno sentire sazi e leggeri. Consumare per esempio avena a colazione nel latte (possibilmente di soya) o cotta con frutta, vi riempirà lo stomaco fino a pranzo, senza bisogno di spuntini.


zuppe
Ottimi alleati sono zuppe, brodi e vellutate di verdure, alimenti sazianti per un pasto serale ultra leggero.
Per gli spuntini veloci si può mangiare un frutto (come la mela o la banana) e yogurt magro. E se avete improvvisi attacchi di fame sgranocchiate carote, praticamente ipocaloriche e comode da portare ovunque.


insalata

Prima dei pasti è meglio mangiare una bella insalata poco condita per riempire lo stomaco con un modestissimo apporto calorico. Infine, un consiglio utile è quello di ricordarsi sempre di mangiare lentamente e di fermarsi 5 minuti tra una pietanza e l’altra, vi aiuterà a sentirvi sazi prima.

I consigli riportati vanno quindi adattati alle caratteristiche e alle esigenze individuali.

Michele Lewin

Le 5 regole d’oro per un corpo scolpito e muscoloso

Quante volte capita, nelle palestre, di vedere persone che fanno per mesi il tapis-roulant e non dimagriscono di un grammo. Oppure che si dannano l’anima coi pesi e alle macchine, ma i loro muscoli non ingrossano di un centimetro. E ancora seguono tutti i corsi aerobici possibili ma i loro glutei sono sempre flaccidi e mai sodi. Quello del corpo tonico, scolpito, definito e guizzante è il dilemma di molti atleti e anche di tanti che fanno sport o vanno in palestra per migliorare la salute e l’aspetto. Persone col grasso nei posti sbagliati, persone sovrappeso o anche sportivi che vogliono meglio definire i muscoli.  Eppure, nonostante continue sedute di allenamento non vedono uno straccio di risultato. Il problema spesso non sta nell’allenamento, presupponendo che ci si alleni beni e si facciano tutti gli esercizi necessari. Ma nell’alimentazione: l’allenamento continua anche fuori dalla palestra. E un’alimentazione scorretta vanifica tutta la fatica e gli sforzi fatti con ore e ore di duro lavoro. Ci sono cinque regole da seguire, quando uscite dalla palestra e andate a cena fuori con gli amici, in un locale, in discoteca. Eccole:

Limitare il consumo di alcol

Per avere un corpo definito, quello che si beve è importante tanto quanto quello che si mangia. L’alcol ogni tanto è OK. Ma è impensabile di perdere il grasso, soprattutto quello  sulla pancia, se tutti i giorni si bevono birra, alcolici e bevande zuccherate tutti i giorni.

Fateci caso: i bevitori di birra hanno sempre una forma a pera: è grasso sulla  pancia e sul petto,  soprattutto con l’avanzare dell’età. L’alcol stressa anche il fegato, costretto a un superlavoro per eliminare le tossine. Siccome però non si può condurre una vita monastica, e l’alcol in compagnia è uno dei piaceri della vita, ecco il consiglio. Bere alcol 10% del tempo. Esempio solo di venerdì e sabato sera. Si può bere ed essere allegri, senza doversi necessariamente ubriacare. Gli altri giorni della settimana bere: acqua, acqua con limone spremuto, tè verde, ecc.

Mangiare meno carboidrati

I carboidrati servono per l’energia. Il problema è che la maggior parte la gente mangia più carboidrati di quanto ne abbia effettivamente  bisogno. Il corpo deposita i carboidrati di cui non necessita e li accumula sottoforma di grasso. E questo è spesso che fa venire i rotoli di pancia agli uomini e fianchi sovrabbondanti alle donne. Il secondo consiglio è di ridurre l’assunzione di carboidrati. Preferire come fonte di carboidrati frutta e verdura. Diminuire invece il consumo di patate, pasta, riso, pane. Vanno mangiati solo dopo gli allenamenti.

Mangiare di più

Mangiare di più cibi sani non fa ingrassare ma anzi aiuta a mantenersi sazi. Soprattutto se ci si allena 2-3 volte la settimana. Ridursi ad avere fame è il primo errore nutrizionale. Se lascia troppo a lungo lo stimolo della fame, il tuo corpo brucerà muscoli  per ottenere energia – non grasso. Sarai asciutto e grasso allo stesso tempo. Ti si ridurranno i muscoli, ma avrai lo stesso gli accumuli adiposi. La sensazione di fame significa che non si mangia abbastanza. Non preoccupatevi delle calorie. Basta fare colazione e mangiare ogni 3/4 ore, tra cui post allenamento, per asciugare il fisico e definire la  muscolatura.

Mangiare più proteine​​

Le proteine hanno un effetto termico più elevato di altri alimenti: il tuo corpo brucia più proteine ​per trasformarle in energia  di quanto non faccia con  carboidrati e grassi. Ecco perché le diete ad alto contenuto proteico funzionano molto bene a bruciare i grassi (soprattutto l’addome). Qual è il tuo fabbisogno giornaliero di proteine? Esistono delle tabelle oppure dei metodi  per calcolarlo, altrimenti mangia proteine ad ogni pasto senza preoccuparti dei “numeri”. Cerca le 10 migliori fonti di proteine e tienile in evidenza.

Mangiare più grassi

Il grasso non fa ingrassare. Una cattiva alimentazione e la mancanza di esercizio fisico lo fanno. Mangiare grassi  aiuta effettivamente la perdita di grasso. Il tuo corpo non accumulerà  grassi facilmente  se ti gli darai un costante apporto di grassi sani, ossia insaturi e polinsaturi. L’olio di pesce è la migliore fonte di grasso sano. Incrementa naturalmente i livelli di testosterone ed aumenta la perdita di grasso. 6g di omega-3 al giorno è un buon inizio.
Evitare i grassi trans (mono e di-gliceridi), quelli saturi e quelli idrogenati come ad esempio quelli presenti nella margarina.

Muscoli

Fonte: corporesanomagazine.it

Ragazza addominali

Dieta dimagrante per eliminare i fianchi larghi

Siete alla ricerca di una dieta contro i fianchi larghi? Dimagrire proprio nei punti desiderati non è semplice, ma con una corretta dieta dimagrante abbinata al giusto esercizio fisico e a un sano stile di vita si può. Anche nel caso in cui si avessero i fianchi pronunciati.

La parte inferiore del corpo è infatti per molte persone quella più difficile da modificare, dunque vediamo qual è la dieta maggiormente adatta a snellire i fianchi, e anche le cosce e la pancia.

Innanzitutto l’obiettivo deve essere quello di drenare i liquidi perché è proprio nella parte dei fianchi e delle cosce che si vanno a depositare: per tale motivo occorre bere molta acqua, circa un litro e mezzo o meglio due litri al giorno, nonché assumere cibi in grado di sgonfiare e disintossicare. Ridurre poi la quantità di caffè e tè che si assume quotidianamente, e limitare o eliminare del tutto lo zucchero. Via anche gli alcolici e i dolci, mentre l’assunzione dei carboidrati va moderata.

Un esempio di menu ideale per snellire fianchi, pancia e cosce potrebbe prevedere a colazione un vasetto di yogurt magro, una mela e un pezzo di pane integrale; a pranzo, 200 grammi di pollo (senza pelle) alla piastra, un’insalata mista condita con succo di limone, un panino integrale; come spuntino, va bene un frutto a piacere; a cena, invece, un po’ di cavolfiore cotto in umido con del formaggio grattugiato (25g), pomodori, fagiolini, e per finire mele al forno con ripieno composto da un cucchiaino di mele e uno di ribes.

In alternativa: a colazione 200g di farina d’avena e una banana piccola; a pranzo, 100g di gamberetti, insalata di cavolo, cetrioli e pomodori condita con succo di limone, e una pera; come spuntino, un po’ di pane integrale, pomodori e 20g di parmigiano; a cena, del pesce arrostito senza olio, una porzione di fagiolini bolliti, pomodori, un cucchiaio di piselli verdi cotti, e un’arancia.

Se dunque quella dei fianchi è solitamente una zona problematica da combattere con una dieta volta alla perdita di peso, a causa del grasso che si accumula proprio lì, esistono misure adatte ad andare a limitare questo problema. È indispensabile non saltare la colazione, poiché farla rappresenta una buona abitudine che permette di fornire al corpo la giusta energia per affrontare buona parte della giornata, e inoltre velocizza il metabolismo. Se tendete ad accumulare grasso nei fianchi, eliminate dalla vostra dieta dimagrante i grassi non essenziali. Il contenuto dei grassi saturi nel menu quotidiano non dovrebbe superare il 5%.

Eseguite esercizi fisici specifici per bruciare il grasso nella zona dei fianchi: consigliati a tal scopo lo jogging, la bicicletta, la corsa, l’ellittica, la camminata veloce, il kickboxing e i balli veloci. Per vedere dei risultati tangibili, bisognerebbe svolgere una ruotine di almeno 30 minuti per minimo tre volte alla settimana.

Fonte: greenstyle.it

Dieta metabolica

La dieta metabolica per accelerare il metabolismo

La dieta metabolica è ottima per accelerare il metabolismo. Si tratta di modificare le proprie abitudini alimentari, riducendo di molto la quantità di carboidrati e preferendo soprattutto proteine e grassi. In questo modo si vuole stimolare il metabolismo ad utilizzare come fonte energetica i grassi di riserva. Questo tipo di dieta permette una rapida perdita di peso stimata in circa 5 kg in un mese. Inoltre la stimolazione del metabolismo permetterebbe di non riprendere i kg persi. Ne possono beneficiare anche coloro che vogliono un aumento della massa magra, perché, essendo una dieta proteica, riesce a conservare inalterati la massa e il tono muscolare.

Questa dieta fornisce circa 1.200 kcal al giorno. Ha la durata di circa un mese e consente di perdere circa 5 kg in 30 giorni. Successivamente si può optare per un periodo di mantenimento, che dura circa 3 settimane, con un programma alimentare basato su 1.500 kcal al giorno. La dieta metabolica è adatta soprattutto per chi ha un metabolismo lento e quindi presenta la tendenza ad ingrassare. All’interno di questo regime alimentare i pasti vanno suddivisi in almeno 4 o 5 durante la giornata.

La colazione ha un ruolo importante, per cui è un pasto che non va mai saltato.

Le quantità di cibo di solito sono libere, tranne per quegli alimenti che contengono carboidrati, come il pane e la pasta. E’ necessario, durante tutto l’arco della giornata, bilanciare bene i pasti con i carboidrati. Ad esempio, se a colazione si mangiano le fette biscottate, bisognerebbe poi evitare il pane a cena e la pasta a pranzo.

Vediamo il menu della dieta metabolica, con delle opzioni di scelta, che vanno regolate a seconda del bilanciamento generale dei carboidrati durante la giornata.

Colazione: si può scegliere tra un succo di pompelmo, un frutto e un caffè oppure un tè senza zucchero o, in alternativa, una tazza di latte scremato con 2 biscotti secchi. Oppure ancora 2 fette biscottate e uno yogurt.

Spuntino: una spremuta di pompelmo.

Pranzo: 40 grammi di pasta o di riso con verdure (se non si sono scelte le fette biscottate a colazione) oppure un’insalata mista di legumi e verdure o, in alternativa, un’insalata con pesce o carne grigliata.

Merenda: una spremuta di agrumi.

Cena: una porzione di pesce, 30 grammi di pane (se non si sono scelte le fette biscottate a colazione o la pasta a pranzo), un contorno di verdure o insalata oppure una porzione di carne, un passato di verdure e un’insalata oppure prosciutto crudo e un passato di verdure o un minestrone.

Six pack

Le 5 regole per il tuo six pack

5 buone abitudini quotidiane da affiancare alle tue serie di crunch per smaltire il grasso addominale e far risaltare il six-pack. Per asciugare il tuo grasso addominale, e far emergere un six-pack da urlo, contano certo le serie di crunch che esegui in palestra. Ma potrebbero non bastare: alcune cattive abitudini quotidiane potrebbero infatti vanificare i tuoi sforzi trasformando l’adipe del girovita in un nemico invincibile. Puoi rimediare da subito (e con risultati immediati) adottando questi 5 comportamenti quotidiani virtuosi e vedere i tuoi addominali scolpiti come mai prima d’ora.

01 Bevi al mattino

Immagina di restare a secco per tutto il tempo che passi al lavoro (niente caffé, acqua o bibite varie). Al termine di un turno di 8 ore, ti ritroverai piuttosto disidratato. Questo spiega esattamente perché dopo altrettante ore di sonno, appena alzato dovresti bere almeno un bicchiere d’acqua. Recentemente, scienziati tedeschi hanno scoperto che in questo modo il tuo metabolismo aumenta del 24% per i successivi 90 minuti. Come regola generale, bevi almeno 2 l di acqua nel corso dell’intera giornata.

02 Inizia la giornata con una buona colazione

Come ha dimostrato uno studio dell’Università del Massachusetts, gli uomini che saltano il pasto del mattino hanno 4 volte e mezza più probabilità di avere un ventre prominente, rispetto a coloro che fanno sempre colazione. Perciò, entro un’ora da quando ti sei alzato, mangia qualcosa o butta giù un frullato proteico di almeno 250 calorie. Ricercatori britannici hanno rilevato che la quantità di cibo che trangugi a inizio giornata, è inversamente proporzionale al tuo girovita. Vale a dire, più è abbondante il tuo pasto del mattino, meno dovrai allargare la cintura. Ma non esagerare: far fuori un paio di salsicce in una botta sola, significa assumere fino a 1.000 calorie, vale a dire l’equivalente di 2 colazioni normali.

Six pack

03 Pasti casalinghi

Stai alla larga da ristoranti e self-service, autentiche ‘armi di distruzione di massa’ per i tuoi addominali. Invece, per non sgarrare, abituati a tenere sempre in frigo un piatto preconfezionato che consumerai il giorno dopo. Scienziati dell’Università dello Iowa hanno riscontrato che tenendo sotto controllo la propria dieta e facendo attività fisica più di frequente, alcuni volontari avevano più probabilità di raggiungere i propri obiettivi, di altri che non si impegnavano in tal senso.

04 Allenati con i pesi.

l modo più efficace per bruciare grasso addominale e sviluppare la muscolatura in questa parte centrale del corpo, è usare i pesi. Ma non il tipo di allenamento ‘rilassato’ che vedi fare a un sacco di gente in palestra: così non basta. Se quello che vuoi è un six pack da urlo, hai bisogno di una combinazione di alzate e di interval training ad alta intensità. Secondo un recente studio della statunitense Southern Maine University di Portland (Oregon), con mezz’ora di workout bruci tante calorie quante ne bruceresti correndo per la stessa durata di tempo, ad un ritmo di 6 minuti per miglio (1,60 km c.ca), con in più il vantaggio che questo allenamento ti aiuta a mettere su muscoli. Inoltre, a differenza dell’attività aerobica, è dimostrato che sollevare pesi aumenta il metabolismo per ben 39 ore dopo l’ultima ripetizione.

05 Non fare le ore piccole.

Hai bisogno di dormire per svelare il tuo six-pack. Questo perché la mancanza di riposo notturno, può alterare gli ormoni che controllano la capacità dell’organismo di bruciare i grassi. Ad esempio, recentemente scienziati dell’Università di Chicago hanno constatato che bastano 3 notti di sonno limitato, per far sì che le cellule muscolari diventino resistenti all’insulina, un ormone prodotto dal pancreas. Nel tempo, questo porta ad un accumulo di grasso attorno al tuo addome. Fai la cosa migliore per liberarti della zavorra e tonificare la muscolatura sottostante, coricandoti prima delle dieci. Così riuscirai ad alzarti sufficientemente presto per fare una buona colazione (e bere il tuo bicchiere d’acqua).

Fonte: gym-total.com

Addominali donne

La dieta per avere addominali scolpiti e la pancia piatta

Avere addominali scolpiti in poco tempo e pancia tonica è il sogno di tutte le donne. Con la dieta giusta e con un po’ di sport non è un’impresa impossibile: se non avete un fisico perfetto però non bisogna farne una tragedia perché ci sono dei rimedi naturali, per tornare in forma, anche in poco tempo. Quali sono questi rimedi? Ovviamente la dieta e la ginnastica. Per ottenere i risultati sperati è necessario impegnarsi molto e fare un po’ di fatica. Vediamo quindi che tipo di allenamento seguire e ovviamente quale regime alimentare è meglio preferire. Consultate un dietologo se il vostro inestetismo non è solo vincolato a un po’ di pancetta.

La dieta giusta per addominali scolpiti
I migliori effetti si ottengono incrociando dieta e sport: non pensiate che allenarvi in palestra sia sufficiente per ridare tono muscolare al vostro addome. Evitate di bere bibite gassate e alcol. Non sprecate il vostro tempo con snack e dolciumi, favorite piuttosto la frutta e la verdura. Chiaramente non dovete eliminare le proteine che sono fondamentali per trasformare la massa grassa in magra e per potenziare la muscolatura. Le proteine animali vanno alternate con quelle di origine vegetale: legumi e cereali sono di grande aiuto. No, ovviamente a cibi grassi e ipercalorici. Infine, due raccomandazioni: eliminate il vizio delle sigarette e cercate di condurre una vita regolare.

Addominali donne

Ecco un menu giornaliero perfetto per chi vuole addominali scolpiti: a colazione potrete consumare 100 ml di latte parzialmente scremato o 1 vasetto di yogurt con 1 caffè, 20 g di fette biscottate integrali e un frutto. A metà mattina un vasetto di yogurt e per pranzo 250-300 g di pollo ( o pesce al vapore), con contorno di verdure bollite condite con un filo di olio e del limone. Come merenda potete consumare due cracker di riso con 2 fette di prosciutto cotto e per cena del riso integrale con salsa di pomodoro con 250-300 g di pollo con un’insalata poco condita. Dopo l’allenamento in palestra potrete bere un frullato proteico o un po’ di ricotta con un cucchiaio di uvetta.

Come avrete capito è molto importante fare anche sport aerobico, perché questo tipo di allenamento è estremamente coinvolto nel processo di dimagrimento. Scegliete l’attività che preferite: corsa, nuoto, pugilato, bicicletta.

Potreste anche intervallare l’allenamento: 30 minuti di corsa, 30 di potenziamento muscolare e di nuovo 30 minuti di corsa. Se poi siete molto fuori allenamento, allora vi basterà camminare. 20 minuti al giorno di fitwalking (camminata a ritmo sostenuto) vi permetteranno in tre o 4 mesi di passare alla corsetta e soprattutto di smaltire il grasso addominale. Lo sport non è tutto, ma serve. Non pensiate però che facendo 10 serie da 10 tutte le sere ci siano immediati benefici. Bisogna allenarsi, ma al tempo stesso impiegare anche le forze in altre attività, come gli sport aerobici e la dieta. Ricordatevi che i muscoli addominali sono situati sotto il vostro pannicolo adiposo (grasso) e che per mostrarsi in evidenza dovete prima di tutto eliminare i rotolini. Siate costanti e datevi dei giorni fissi, soprattutto se fate ginnastica a casa. Quindi abbinate due sedute a settimana dedicate all’attività anaerobica e poi una terza seduta in cui andate a correre o in bicicletta.

Fonte: dieta.pourfemme.it