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Fitbit Blaze

Fitbit Blaze e Alta, focus su salute e fitness

Presentati a CES 2016, Fitbit Blaze e Alta più che smartwatch, veri feature-watch, sono ora disponibili sul mercato italiano. Il primo, Blaze al prezzo di 229,99 euro (IVA inclusa), Alta invece costa 139,99 euro. Bisogna essere chiari, Fitbit non propone ‘smartwatch’, ma prodotti specifici per il fitness e la salute. E in particolare Blaze e Alta sono indossabili che strizzano l’occhio a chi non può rinunciare all’eleganza di un oggetto bello da portare, oltre che funzionale. Ecco allora d’obbligo i cinturini intercambiabili, anche in metallo.

Blaze arriva con le funzionalità avanzate per gli allenamenti FitStar da visualizzare a video, PurePulse per monitorare il battito cardiaco e SmartTrack in grado di riconoscere gli esercizi e gli allenamenti. Si possono personalizzare le schermate a colori del dispositivo, decisamente più leggero del modello di punta che resta Fitbit Surge, l’unico con il ricevitore GPS (quello di Blaze è un GPS condiviso, non integrato) e dedicato agli atleti più impegnati.

La batteria di Blaze dura 5 giorni, e il dispositivo mantiene le notifiche di chiamate, SMS e alert di calendario. Fitbit ci tiene però a distinguere i propri prodotti dalla categoria smartwatch, un segmento su cui il futuro è tutt’altro che chiaro e il cui primo problema, se si vogliono dispositivi con tutte le funzionalità di uno smartphone, è proprio quello di autonomia scarsa, con un form factor ancora tutto da pensare, per competere con i veri orologi.

Fitbit Blaze

Giovanni Bergamaschi, country manager Fitbit Italia nella nostra videointervista è chiaro: “La nostra proposta non vuole essere onnicomprensiva, ma indirizzare bene, su un pubblico vasto, sia maschile che femminile, le esigenze relative all’attività fisica quotidiana e a parametri di base di salute, il sonno, il battito cardiaco, con un approccio però che vada incontro all’utente, e gli segnali le informazioni che contano, anche relative all’attività fisica, con l’obiettivo di motivare, uno strumento di base per raggiungere i propri obiettivi, anche di semplice movimento”.

Ecco quindi FitStar Personal Trainer per gli allenamenti con istruzioni e immagini sullo schermo attraverso tre dei più famosi esercizi di FitStar: Warm It Up (8 minuti), 7 Minuti di Workout e 10 minuti di addominali. A ogni persona, Fitbit offre la possibilità di personalizzare il proprio Blaze con cinturini in gomma di diversi colori (prezzo circa 30 euro), in pelle (100 euro), in acciaio (139,99 euro).

Fitbit Alta è invece un wearable da polso più semplice, più di un wellness wristband, un po’ meno di un feature-watch. E’ infatti un bracciale sottile, e pertanto molto ben indossabile anche con l’orologio, ma già con un proprio display (oled touch)e con caratteristiche avanzate come tutte le funzioni di monitoraggio dell’attività tipiche di Fitbit, ma non il rilevamento del battito cardiaco, quindi sì alle notifiche, sì ai richiami sull’attività da svolgere, sì a SmartTrack, ma senza i plus dei modelli top Blaze e ovviamente senza il supporto GPS di Fitbit Surge. Anche Fitbit Alta monitora il sonno notturno.

Fonte: itespresso.it

virzoom

Il futuro del fitness potrebbe essere la cyclette VirZoom

La realtà virtuale è sempre più presente sul mercato tecnologico: il prodotto più conosciuto è sicuramente il Gear VR di Samsung, ma anche Oculus Rift non è da meno. Nessuno di voi, però, aveva mai sentito parlare di una bicicletta virtuale: ecco a voi VirZoom. VirZoom è una specie di cyclette con due caratteristiche particolare: si usa con un visore per la realtà virtuale (VR) e ha alcuni pulsanti sul manubrio.

L’obiettivo del progetto è naturalmente quello di farvi fare esercizio divertendovi ma senza muovervi dalla stanza in cui vi trovate. Il funzionamento è semplice: una volta indossato il visore, avrete una serie di giochini da scegliere, ognuno dei quali vi costringerò a pedalare per muovervi all’interno del mondo del videogioco. Per adesso i titoli non sono moltissimi, ma confidiamo che al momento del lancio (previsto nei prossimi mesi) essi saranno considerevolmente aumentati. Nonostante questo, possiamo assicurarvi che quelli presenti sono più che sufficienti per farvi sudare un bel po’.

La qualità dei videogiochi non è altissima, soprattutto perché sono intesi come arcade , quindi il rischio di annoiarsi dopo qualche tempo è concreto. Tuttavia, per 249 $ (199 $ se comprerete una delle prime 300 biciclette) possiamo accettarlo, considerato anche che è una spesa per tenersi in forma.

Fonte: tuttoandroid.net

Running

Metarun, il futuro della corsa è firmato Asics

“Metarun”: oltre la corsa. Mai nome fu più indicato per una calzatura sportiva. Il nuovo prodotto appena lanciato worldwide da Asics è infatti molto più di una scarpa pensata per correre lunghe distanze. E’ anche è soprattutto una scommessa sul futuro stesso dell’azienda giapponese, che gioca così tutte le sue carte per restare tecnologicamente competitiva in un settore dove la concorrenza è ormai implacabile.

I numeri parlano da soli: per progettare da zero le Metarun, gli scienziati Asics hanno impiegato 3 anni durante i quali hanno lavorato senza limiti di tempo o budget. La mission era una e semplice: creare la miglior scarpa mai realizzata dalla casa di Kobe.

La sfida è stata raccolta da Tsuyoshi Nishiwaki, Executive Officer e Head of Research presso l’Istituto di Scienza dello Sport di Asics, che insieme al suo team di oltre 40 persone ha risposto proponendo oggi un prodotto che riassume in sé quattro brevetti e cinque nuove tecnologie.

Metarun Asics

Più che una scarpa, un simbolo e un esempio della capacità tecnologica di Asics, come testimonia anche il fatto che le Metarun saranno disponibili con una tiratura limitata a 60.000 paia in tutto il mondo, al prezzo di 250 euro. Ma anche e soprattutto un concentrato di tutte le tecnologie che vedremo da oggi in poi a cascata nei nuovi modelli prodotti dall’azienda giapponese, a partire dalle Kayano-gel 22.

“La sfida per creare la scarpa del futuro si gioca tutta sulla capacità di realizzare calzature che siano sempre più leggere e, contemporaneamente, sempre più stabili” ci ha spiegato Alistair Cameron, Ceo Asics Emea, durante la conferenza stampa di lancio delle Metarun, ospitata dalla Brunel University London.

Subito dopo, Cameron ci ha accompagnato sulla pista di atletica del college britannico, dove abbiamo finalmente messo alla frusta le nuove calzature. Sprezzanti del pericolo, abbiamo corso con il gruppo più veloce cercando di spingere le gambe al limite nel minor tempo possibile. La sfida era infatti capire se le scarpe mantengono le promesse e sostengono il passo anche quando il runner è stanco e la falcata diventa irregolare, scomposta, come per esempio accade alla fine di una lunga prestazione.

Certo, si è trattato solo di un assaggio, e bisognerà fare parecchia strada prima di poter dare un giudizio definitivo. Intanto però l’impressione è che le nuove Metarun facciano bene il loro lavoro, che si adattino davvero al piede del runner, rispettandone specifiche caratteristiche e peculiarità. E che siano stabili, persino più delle Kayano.

Sulla carta, la scarpa creata da Nishiwaki e dal suo staff nasce da un progetto che punta a migliorare quattro aspetti fondamentali: leggerezza, stabilità, calzata e ammortizzazione. All’atto pratico, le Metarun sono figlie di tre anni di sviluppo, di sperimentazione continua con materiali nuovi combinati in miscele e strutture sempre diverse (ne sono state sperimentate oltre 300), a ricercare l’equilibrio migliore tra flessibilità e resistenza.

E poi ovviamente di test, sia in laboratorio che su strada: «Runner professionisti hanno corso per noi chilometri e chilometri per mettere a dura prova un prototipo dopo l’altro – spiega Tsuyoshi Nishiwaki – una parte dei test sono stati condotti in laboratorio, dove avevamo la possibilità di applicare sensori a scarpe e atleti, di monitorare ogni movimento, di valutare appoggio e risposta dei materiali. L’altra parte è stata condotta su strada da runner che hanno messo a nostra disposizione la loro esperienza e feedback per aiutarci a migliorare. Tutta le tecnologia impiegata – aggiunge Nishiwaki – è tecnologia Asics, sviluppata in collaborazione con Università e centri di ricerca».

Tecnologia che si rispecchia ad esempio nell’intersuola FlyteFoam, realizzata incorporando fibre organiche e resa il 55% più leggera rispetto agli standard del settore, totalizzando ben 20 grammi di peso in meno per la scarpa. O ancora nel sistema adaptruss, che impiega un rinforzo in carbonio per garantire maggiore stabilità adattiva.

Meritano inoltre di essere menzionati la tomaia ottimizzata con un esoscheletro chiamato MetaClutch, lo strato in maglia jacquard capace di adattarsi meglio alla forma del piede sia da fermo che in movimento e, infine, l’X-GEL hybrid gel formulation, che secondo i tecnici Asics aumenta l’ammortizzazione del 18 per cento.

Insomma, le Metarun non sono solo un nuovo paio di scarpe ad alto contenuto tecnologico, ma anche e soprattutto la scommessa di un’azienda che gioca tutte le sue carte per restare rilevante oggi e nel futuro.

Fonte: wired.it

Atari Fit

Atari Fit arriva nel Play Store e l’allenamento fisico diventa un gioco

Dagli stessi creatori di una delle console più storiche e popolari del mondo, arriva a sorpresa nel Play Store, Atari Fit, una nuova esperienza che combina l’allenamento fisico con quello del divertimento attraverso una serie di giochi. Da un’azienda come Atari tutto ci saremo aspettati fuorchè un’applicazione per il fitness, tuttavia il sistema ideato dagli sviluppatori promette divertimento con vecchie glorie del passato firmate Atari, sbloccando attività di fitness aggiuntive.

Atari ha confezionato classici come Centipede, Pong, Super Breakout ed altri titoli famosi per sbloccare nuove attività, la presenza degli acquisti in-app può essere facilmente aggirata collezionando anche da soli la moneta virtuale del gioco per sbloccare ulteriori contenuti, infine gli esercizi di allenamento fisico sono davvero tantissimi, oltre 100.

Polar M400

Polar M400 dalla parte di chi corre

Se Polar M400 è stabilmente al polso di due top-runner come Giorgio Calcaterra e Domenico Ricatti vuol dire che la nuova idea di running intrapresa da Polar è quella giusta. M400 è un prodotto nato e pensato per il runner, che unisce in un solo strumento tutto quello che un amatore o un professionista ricercano in uno smartwatch. Completo, da tenere sempre al polso, racchiude le caratteristiche del miglior cardiofrequenzimetro con un gps di nuova generazione e un activity tracer per il monitoraggio giornaliero dell’attività fisica. Lo abbiamo provato on-air lungo i viali del Parco Sempione in loro compagnia, facendoci spiegare come lo inseriscono nelle loro sedute di allenamento, quali caratteristiche prediligono, come farne un uso intelligente e non perdere il bello della corsa. E farselo spiegare da due campioni disponibili e carismatici quanto loro è sicuramente meglio che leggere un manuale di istruzioni.

DOMENICO RICATTI LO SFIDA
«M400 è l’antagonista che mi aiuta a fare sempre di più – racconta Domenico Ricatti – Lo uso per vivere la corsa anche come gioco, per trovare nuovi stimoli e motivazioni. Quando a fine giornata guardo il grafico dell’attività giornaliera svolta e l’activity tracer mi dice di aver fatto il 394 % dell’attività prevista, mi guardo allo specchio e penso scherzando, “‘ma allora sei quasi quattro runners in uno!”. Solitamente io preferisco usare M400 con i lap-automatici, per correre spensierato, non dover pensare continuamente a quello che sto facendo e verificare solo a posteriori se le mie sensazioni di corsa sono corrette. Io penso a correre, lui a registrare quello che faccio. È il suo lavoro».

Fonte: runnersworld.it

Runtastic Libra

Runtastic introduce un’applicazione per la propria bilancia

Runtastic è famosa per il suo impegno nell’ambito del fitness, grazie anche all’omonima applicazione, che è divenuta un must per molti amanti dello sport. Ebbene, il team ha deciso di rilasciare un’applicazione con cui poter controllare la bilancia smart.

L’obbiettivo di Runtastic, è da sempre quello di seguirvi, passo per passo, nella vostra attività quotidiana, proprio per questo, tramite l’applicazione, potrete impostare un obiettivo sano e realistico, sia per perdere peso che per ridurre la massa grassa.

Proprio come le altre app Runtastic, tutti i dati misurati da Runtastic Libra si integreranno perfettamente nel vostro account personale Runtastic. Questi, infatti, vengono trasferiti sul vostro profilo Runtastic.com ogni volta che vi pesate, così da poter visualizzare facilmente tutte le statistiche insieme e tenere conto delle calorie che consumate durante le attività misurate con Runtastic in modo ancora più accurato.

Ecco le caratteristiche dell’applicazione:

  • Abituati a conoscere importanti dati del tuo corpo come il peso, la massa grassa, la massa ossea, la massa magra, il contenuto di acqua e molto altro (in combinazione con la bilancia Runtastic Libra)
  • Definisci, imposta e raggiungi i tuoi obiettivi come perdita peso, acquisto peso o riduzione della massa grassa
  • Trasferimento dei dati da Runtastic Libra al tuo smartphone in modalità wireless
  • Integrazione con MyFitnessPal: Sincronizza le tue misurazioni con il tuo account MyFitnessPal
  • Salva le tue misurazioni e i tuoi progressi su Runtastic.com

Grazie all’applicazione, inoltre, potrete trasferire i dati attraverso il bluetooth, in modo da sincronizzare il tutto con maggior accuratezza.

Le novità non sono, però, terminate, visto che è stato anche rilasciata la nuovissima Runtastic Story Run “Weight Loss 2, Austria Story Run” che andrà a completare la vostra raccolta, assieme al recente rilascio della compilation Runtastic Music Vol.3.

Fitbit

Fitbit si arricchisce della piattaforma per allenamenti FitStar

Fitbit, pioniere del mercato in crescita della Connected Health e Fitness, annuncia l’accordo per l’acquisizione di FitStar , una delle più grandi piattaforme di esercizi basati su video per dispositivi mobili. Gli utenti saranno in grado di monitorare la loro attività quotidiana con i popolari dispositivi Fitbit e utilizzare un programma di allenamento su misura progettato specificamente per loro dalle autorità di fitness, tra cui la leggenda del Football americano, Tony Gonzalez e l’esperta di yoga, Tara Stiles. L’acquisizione amplia la piattaforma leader di Fitbit aggiungendo nuovi servizi che forniranno ancora più motivazione e incoraggiamento a condurre una vita più sana e più attiva.

L’ integrazione si basa sull’esperienza d’uso, coinvolgente e interattiva, che i consumatori hanno imparato a conoscere con i prodotti Fitbit e in particolar modo, con i nuovi activity trackers di Fitbit Charge, Charge HR e Surge.

Con una vasta comunità di utenti della sua app, Fitbit aiuta ad attingere a questa community per fornire più incoraggiamento, ricompense e una competizione amichevole per aiutarli a raggiungere e superare gli obiettivi preposti. Ora, con l’aggiunta di allenamenti in streaming video di FitStar, gli utenti troveranno ancora più motivazione grazie a sessioni di training personalizzati che offrono una soluzione olistica di fitness accessibile, conveniente e stimolante, anche su piattaforma mobile.

Già da ora gli utenti FitStar potranno inserire i loro allenamenti FitStar in Fitbit per vedere come la loro formazione personale o pratica yoga impatti loro salute generale. A breve, gli utenti Fitbit saranno in grado di impostare un account FitStar utilizzando il loro account di accesso Fitbit. Inoltre, quando si utilizzano nuovi tracker dotati di monitoraggio della frequenza cardiaca continua PurePulse è possibile vedere i trend di frequenza cardiaca durante gli allenamenti FitStar.

Fonte: lastampa.it

Microsoft Band

Band, l’activity tracker di Microsoft

Microsoft Band è un dispositivo indossabile che combina le caratteristiche dei fitness tracker con le funzioni degli smartwatch. Il bracciale integra numerosi sensori che registrano distanza percorsa, numero di passi, calorie bruciate, battiti cardiaci, e monitorano la qualità del sonno e il livello della luce ultravioletta.

Sullo schermo touch da 1,4 pollici sono visualizzate le notifiche delle applicazioni installate sullo smartphone. I dati raccolti vengono inviati al servizio Microsoft Health attraverso le app per Windows Phone, iOS e Android. Microsoft Band è disponibile momentaneamente solo negli Stati Uniti a 199 dollari.