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Kangoo Jumps a Milano

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Martedì -20.30 alle 21.30

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Mercoledì 20.00 alle 21.00

Milano  via Stelvio ( centro )
Giovedì – 20,30 alle 21.30

via risorgimento- Paderno Dugnano / Senago
Venerdì sera – 20,00 alle 21.00  Seregno centro
Sabato mattina 9,30 alle 10.30 seregno centro

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Curcuma: cosa succedi al corpo con qualche grammi al giorno

Curcuma,

spezia delle meraviglie, dalle mille virtù e benefici, è ottima da inserire quotidianamente nella nostra dieta per favorire il benessere dell’organismo. Ma cosa accade esattamente al nostro corpo assumendo ogni giorno il giusto quantitativo di curcuma? Qual è la giusta quantità da assumere? E in che modo assumerla?

Tante ricerche scientifiche in questi ultimi anni si sono concentrate sulle potenzialità antinfiammatorie, antiossidanti, antidolorifiche e in generale curative nei confronti del nostro corpo di questa spezia dal colore giallo-arancio conosciuta anche come “zafferano delle Indie” proprio per questa caratteristica cromatica .

Benefici della curcuma

  • Previene e riduce le infiammazioni
  • Allevia i dolori articolari
  • Benefica per cervello e sistema nervoso
  • È un antidolorifico naturale
  • Protegge il fegato
  • Aiuta la digestione
  • Limita l’azione dei radicali liberi
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Previene il diabete di tipo 2
  • Aiuta l’organismo a disintossicarsi
  • Previene le infezioni batteriche
  • Favorisce la cicatrizzazione delle ferite
  • Contribuisce all’efficacia dei farmaci antidepressivi
  • Aumenta la memoria
  • Incrementa la capacità di auto-guarigione del cervello
  • Aiuta a prevenire e a contrastare i tumore .

Cosa accade al corpo?

  • Innanzitutto aiutiamo l’organismo a fronteggiare le infiammazioni che possono essere presenti in diverse zone del corpo, molto utilizzata ad esempio la curcuma per trattare l’artrite, anche perché oltre a sfiammare è in grado anche di lenire il dolore. Questa spezia, il cui principio attivo più importante è senza dubbio la curcumina, è poi in grado di sostenere il fegato nelle sue funzioni, favorisce la digestione ed è un potente antiossidante, in grado quindi di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.
  • Ma non finisce qui: questa spezia è in grado di rinforzare il nostro organismo e il sistema immunitario, e prevenire il diabete di tipo 2.
  • Molto interessante anche l’azione su cervello e sistema nervoso: basterebbe un solo grammo al giorno di curcuma per aumentare la memoria e si è visto addirittura come questa spezia migliori la capacità del cervello di auto guarirsi in caso di danni, come quelli in seguito a un ictus. C’è poi chi la paragona agli effetti del Prozac nei confronti della depressione.
  • È stato poi provato che la curcumina ha grandi doti antitumorali: uno studio condotto da parte dell’Università della California ha notato come la curcumina riesca a bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di tumori nella zona della testa, del collo e del cavo orale (nell’ultimo caso soprattutto quelli causati dal papillomavirus umano). Un’altra ricerca, invece, condotta in Michigan, ha dimostrato la sua importanza nell’aumentare l’efficacia della chemioterapia nel trattamento di alcune tipologie di tumori.
  • Quanta curcuma assumere?

    La dose consigliata di curcuma da assumere ogni giorno va da 3 a 5 grammi, quindi circa un cucchiaio o poco meno se consumata in polvere. Gli studi hanno però sottolineato come il problema di questa spezia sia soprattutto quello della scarsa bio-disponibilità, ovvero la difficoltà per il nostro organismo di poterla assorbire e quindi utilizzare al meglio. Si è visto però che, per migliorare questo aspetto, è ottimo associarvi un po’ di pepe nero (basta una puntina di cucchiaino) o in alternativa un grasso (ad esempio l’olio d’oliva).

Dieta detox dimagrante e depurativa: i consigli e menù per tornare in forma subito.

Vuoi sgonfiarti e tornare in forma rapidamente? Scopri come riuscirci con la dieta detox in 3 giorni.

In alcuni periodi dell’anno, ad esempio dopo le vacanze estive o quelle natalizie, potrebbe essere utile fare per qualche giorno una dieta detox per eliminare le tossine. Di solito, infatti, nei periodi di vacanza tendiamo a consumare molto cibo spazzatura, che intossica il nostro fegato e tutto l’organismo.

Con questo tipo di regime alimentare, dunque, non adotterete una semplice dieta per dimagrimento, ma una vera e propria dieta depurativa, perfetta per riportare il massimo del benessere al nostro organismo.

Prima di fare una dieta vera e propria per perdere peso, per la quale vi consigliamo di rivolgervi ad un medico o ad un nutrizionista e di evitare il fai da te, potreste dunque provare questa dieta dei 3 giorni, per depurarvi e agevolare la perdita di peso. Vediamo come farla!

Che cos’è la dieta detox: quando farla e quali alimenti assumere

Il miglior momento per cominciare questa dieta è sicuramente dopo un periodo di grandi abbuffate, come possono essere ad esempio le feste natalizie, ma non limitatevi soltanto a questo. Ci sono dei periodi, infatti, dove magari anche senza accorgercene assumiamo uno stile di vita alimentare scorretto. Questo può portare anche delle conseguenze come sonnolenza, difficoltà nel risveglio, testa pesante e bocca asciutta, tutti sintomi che ci faranno capire che forse è il momento giusto per disintossicare il nostro corpo!

Vi siete convinti? Allora è bene che sappiate quali sono gli alimenti per una dieta detox: assolutamente vietate la carne e tutti i suoi derivati, nonché i formaggi e le uova. Si può invece mangiare il pesce, seppur senza esagerare e sottoponendolo a cotture leggere (al vapore, al forno, bollito). Per quanto riguarda i derivati del latte è ammesso soltanto lo yogurt magro, la ricotta e il latticello.

Infine, oltre all’assunzione di frutta e verdure di stagione che sono sicuramente alla base della dieta, si consiglia un largo uso di erbe aromatiche, come salvia, timo, rosmarino, basilico, prezzemolo, ma anche di aglio, cipolla e olio. In questo modo potrete dare alle vostre pietanze gusti e aromi, limitando l’uso del sale e del pepe.

Vediamo nel dettaglio un esempio di menù!

Primo giorno

– Colazione: bevete un bicchiere di acqua tiepida con una spruzzata di limone, prima di mangiare una macedonia di frutta di stagione e uno yogurt magro con cereali integrali.

– Pranzo: riso integrale condito con salsa di pomodoro fresco e un filetto di platessa bollito.

– Cena: insalata di verdure miste crude, con tonno e patate, condita con un filo di olio extravergine d’oliva.

Secondo giorno

– Colazione: il solito bicchiere di acqua e limone, seguito da uno yogurt magro con frutta secca e fiocchi d’avena integrali.

– Pranzo: minestrone di verdure di stagione e mezzo panino integrale

– Cena: insalata di pomodori con cipolla, lattuga e dadini di formaggio light.

Terzo giorno

– Colazione: un bicchiere di acqua tiepida e limone, porridge di avena integrale addolcito con miele e uno yogurt magro.

– Pranzo: centrifugato detox di frutta e/o verdura di stagione, con gallette di riso integrale.

– Cena: salmone cotto al vapore con patate al forno.

Come spuntino di metà mattina e pomeriggio potete consumare una manciata di semi di zucca o di mandorle, oppure un frutto di stagione (tranne la banana).

Bere acqua calda e limone al mattino: perché fa bene? Il suoi Benefici..🍋

Acqua e limone è un rimedio semplicissimo e alla portata di tutti per migliorare alcuni aspetti della nostra salute. Scopriamo allora tutti i vantaggi di bere acqua e limone al mattino in digiuno .

A volte andiamo alla ricerca di rimedi particolari o che vengono da lontano dimenticandoci che spesso abbiamo in casa degli ingredienti semplici ed economici che possono aiutarci a risolvere alcuni piccoli problemi di salute e farci sentire meglio.

Uno di questi è il limone: un frutto che possiamo utilizzare in tanti modi, ad esempio preparare una bella tazza di acqua calda e limone.

Acqua e limone è uno dei rimedi naturali più noti ed apprezzati che offre diversi benefici, in particolare se assunto di prima mattina. Dunque, per ottenere il massimo dei benefici, si consiglia di bere acqua e limone a digiuno e attendere un po’ di tempo (almeno 15-20 minuti) prima di fare colazione, in modo da dare tempo al rimedio di agire. Scopriamo adesso tutti i benefici di questa bevanda.

Fonte: https://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bere-acqua-e-limone-al-mattino/

Il brucia grasso ideale per la estate

LIPO STACK è un integratore alimentare a base di estratti vegetali indicato come coadiuvante di diete ipocaloriche per il controllo e la riduzione del peso corporeo. Infatti, la garcinia favorisce il
metabolismo dei lipidi e l’equilibrio del peso corporeo, insieme all’arancia amara, e aiuta a controllare il senso di fame, il caffè verde ha un’azione tonica e di sostegno metabolico e proprietà antiossidanti, l’orthosiphon supporta il drenaggio dei liquidi corporei e la funzionalità delle vie urinarie. L’alga wakame coadiuva gli altri estratti nel favorire l’equilibrio del peso corporeo, mentre l’arancia amara, inoltre, stimola il metabolico. Infine, il prodotto è arricchito dall’estratto di mango africano, un ingrediente innovativo negli integratori a base naturale, e i cui semi secchi sono tradizionalmente consumati da secoli nei Paesi dell’Africa occidentale. Continua la lettura di Il brucia grasso ideale per la estate

aceto

Si può dimagrire con l’aceto?

Benefici e proprietà di un condimento antico

PRIMA DEI PASTI O DURANTE

Prodotto antico, l’aceto di vino, che nasce dalla fermentazione del vino grazie ai batteri del ceppo Acetobacter, svolge un’azione disinfettante sulla flora intestinale e può aiutare a combattere la ritenzione idrica. Ricco di sali minerali e povero di calorie, può essere utilizzato con successo come condimento anche durante le diete. È vero che l’aceto aiuta a dimagrire? Attualmente sono ancora in corso studi che si propongono di indagare la capacità dell’acido acetico di contribuire alla riduzione della risposta glicemica dei carboidrati. Se assunto prima di mangiare l’aceto può placare il senso di fame, mentre durante i pasti aiuta la digestione. Tuttavia è bene fare attenzione. Ecco perché.
aceto
EFFETTO SAZIETÀ

Le donne di un tempo utilizzavano l’aceto per inibire il senso di fame. Le proprietà di questo ingrediente erano note fin dall’antichità, quando veniva utilizzato per svariate preparazioni culinarie, soprattutto per contrastare la marcescenza dei cibi. L’aceto ha un effetto anoressizzante, perché riduce lo stimolo dell’appetito, ma può creare danni alla pareti dello stomaco. Un cucchiaino di aceto in un bicchiere d’acqua prima dei pasti può favorire il metabolismo e aiutare a placare la fame improvvisa. In generale l’abitudine di bere acqua prima dei pasti è salutare e, come emerso da diverse ricerche mediche, due bicchieri possono favorire il dimagrimento.

GLI USI NELLA STORIA

L’aceto contrasta la formazione di placche arteriosclerotiche, ha effetti positivi su colesterolo e ipertensione, è ricco di minerali. Nel XVIII secolo, quando in Francia scoppia la peste, viene inventato il cosiddetto aceto dei quattro ladri o ladroni: una miscela di aceto e erbe utilizzato come profilassi per la malattia. Nell’Estremo Oriente i samurai un tempo utilizzavano una bevanda a base di aceto di riso, aggiunto a un uovo con il guscio, come tonico da sorseggiare caldo per una funzione energizzante. L’aceto di mele ha un gusto più delicato: è importante sceglierlo di buona qualità e non esagerare con le quantità. In grado di migliorare la digestione, l’aceto può intervenire sul metabolismo e svolge un’azione antiossidante, mantenendo sana la flora intestinale.

QUALI CONTENITORI USI?

L’acido acetico, contenuto nell’aceto, già nel Medioevo occupa un ruolo importante in cucina perché è utilizzato come conservante importante per contrastare lo sviluppo di microrganismi. In passato le pentole stagnate trovavano larga diffusione. Le ricerche hanno evidenziato che aceto, vino, o succo di agrumi aggiunti a pietanze cucinate in una pentola di rame, a livello chimico provocano una reazione che porta al disciogliersi di una certa quantità di metallo attraverso il cibo. Oggi abbiamo materiali differenti, tuttavia sarebbe buona norma evitare pentole di rame per cuocere cibi dal ph acido, così come seguire la buona abitudine di trasferire subito dalla pentola al piatto i cibi cucinati.

QUANDO EVITARE

Attenzione all’uso eccessivo dell’aceto per chi soffre di malattie gastroenteriche quali gastrite o reflusso gastroesofageo. L’aceto può danneggiare lo stomaco, soprattutto se utilizzato per periodi prolungati o in quantità eccessive. Per portare in tavola cibi di qualità e proteggere la salute presta attenzione alle origini e le modalità di lavorazione dell’aceto che stai per acquistare: l’azione dei pesticidi è nociva per l’organismo. In caso di mal di gola puoi usare l’aceto per fare gargarismi con l’aggiunta di acqua: grazie all’azione battericida ne avrai un beneficio immediato.

Fonte:donnamoderna.com

Dieta a base di frutta e verdura

Dieta? Ecco la frutta e la verdura “giuste” per non ingrassare

I frutti e le verdure non sono tutti uguali quando ci si mette a dieta. Quelli giusti? Mele, pere, uva, ciliegie, fragole, sedano, peperoni e cipolle, per citarne solo alcuni. Il loro segreto sta in particolari molecole antiossidanti, i flavonoidi, che aiutano a non prendere chili di troppo nel lungo periodo, riducendo l’assorbimento dei grassi e favorendo il consumo delle calorie.

Gli effetti benefici si vedono col passare degli anni: basta mangiarne qualche porzione in più ogni giorno, con costanza, per tenere a bada la bilancia e allontanare sovrappeso, obesità e tutte le malattie a loro correlate, come diabete, ipertensione e tumori. E’ la conclusione a cui sono giunti i ricercatori di Harvard tenendo sotto osservazione per un quarto di secolo ben 124.000 persone tra i 27 e i 65 anni.

L’obiettivo del loro studio, pubblicato sul British Medical Journal , era proprio quello di capire perché certi tipi di frutta e verdura sono più efficaci di altri nel controllare il peso, così come era stato già dimostrato da ricerche precedenti. E’ forse per l’apporto in fibre? O per l’indice glicemico? Niente di tutto questo.

Dieta a base di frutta e verdura

I risultati dello studio hanno dimostrato che il segreto sta nei flavonoidi , particolari molecole antiossidanti che conferiscono la colorazione vivace e brillante che ci colpisce ogni volta che guardiamo a frutta e verdura.

Ancora non è molto chiaro perché siano così efficaci, ma studi precedenti condotti su animali di laboratorio sembrano indicare che i flavonoidi agiscano riducendo l’assorbimento dei grassi e favorendo il consumo delle calorie.

Gli effetti non sono eclatanti, diciamolo subito: il loro consumo comporta «piccole variazioni di peso – afferma la coordinatrice dello studio Monica Bertoia, dell’Harvard T.H Chan School of Public Health – ma anche riuscire a mantenere il proprio peso durante la vita adulta senza prendere chili di troppo può avere un grande impatto a livello di popolazione sul sistema sanitario».

Fonte: OK Salute

Cibi-che-saziano-ma-non-ingrassano

Cibi che saziano ma non ingrassano

Per mantenersi in forma è indispensabile consumare pasti bilanciati, inserendo in ognuno di essi una quota dei tre macro nutrienti principali, ovvero carboidrati, grassi e proteine. Queste ultime sono considerate fondamentali per contrastare il sovrappeso. Esse danno sazietà, mantengono attivo il metabolismo e permettono di mantenere stabile la massa muscolare.
Molte persone però mangiano per fame nervosa o perché hanno appetito in quanto il loro pasto non è stato equilibrato rispetto al fabbisogno. E allora come smorzare il senso di fame senza incidere sulla linea? Basta imparare a scegliere gli alimenti giusti che, al netto di una manciata di calorie, placano la fame e si inseriscono perfettamente in un regime dimagrante.

Ma quali sono i cibi che saziano ma non ingrassano?

uova
Tra questi ci sono senza dubbio gli alimenti proteici come le uova, il pesce, carni magre e seitan che riempiono molto senza incidere sulla bilancia! Accompagnateli con verdura cotta e otterrete un pasto sfamante e poco calorico. Cenare in questo modo garantisce di non avvertire più la fame sino al mattino dopo.


legumi
Meglio consumare i legumi (tutti i tipi) ricchissimi di ferro, proteine vegetali e fibre. Le pietanze preparate con i legumi risultano più digeribili e salutari, preziose per tenere pulito l’intestino e per regolarizzare l’assorbimento di grassi e zuccheri.


cereli-integrali
I cereali integrali costituiscono un ottimo alimento per primi piatti e insalate. Il farro, il kamut, e l’orzo vi fanno sentire sazi e leggeri. Consumare per esempio avena a colazione nel latte (possibilmente di soya) o cotta con frutta, vi riempirà lo stomaco fino a pranzo, senza bisogno di spuntini.


zuppe
Ottimi alleati sono zuppe, brodi e vellutate di verdure, alimenti sazianti per un pasto serale ultra leggero.
Per gli spuntini veloci si può mangiare un frutto (come la mela o la banana) e yogurt magro. E se avete improvvisi attacchi di fame sgranocchiate carote, praticamente ipocaloriche e comode da portare ovunque.


insalata

Prima dei pasti è meglio mangiare una bella insalata poco condita per riempire lo stomaco con un modestissimo apporto calorico. Infine, un consiglio utile è quello di ricordarsi sempre di mangiare lentamente e di fermarsi 5 minuti tra una pietanza e l’altra, vi aiuterà a sentirvi sazi prima.

I consigli riportati vanno quindi adattati alle caratteristiche e alle esigenze individuali.

Cosa-mangiare-prima-di-un-allenamento-in-palestra

I cibi per bruciare i grassi in inverno

L’inverno può diventare l’occasione perfetta per perdere i chili di troppo, nonostante il freddo.

Infatti, esistono particolari alimenti che ben si addicono a questa stagione e che sono in grado di farci bruciare molti grassi e calorie soltanto…mangiandoli. La buona notizia è che questi supercibi riscaldano profondamente l’organismo, donando un piacevole tepore “interno”. Inoltre, aiutano a snellire i punti critici e sono persino molto golosi.

Infine, si tratta di alimenti ideali per trasformarsi in pietanze tipicamente invernali (dolci, zuppe, sughi, infusi).
Aiutare la dieta, mangiando, si può. Esistono, infatti, alimenti in grado di bruciare molte calorie e, spesso, si tratta anche di cibi piuttosto golosi. Tutto merito della loro proprietà termogenica, ovvero della loro capacità di far produrre calore all’organismo. Quest’azione riscaldante si rivela molto funzionale alla stagione fredda e stimola anche il sistema immunitario.

Cipolle snellenti Gourmet, economica e sana

Una zuppa anticellulite e snellente: quella di cipolla è la scelta ideale quando fuori fa freddo e si ha voglia di farsi del bene.

Ricca di vitamine ( A, C, E, B) e di minerali (potassio e calcio), la cipolla contiene anche preziosi fitoestrogeni e sostanze dette cinarinosimili. E, come accade con la cannella, anche la cipolla svolge un’importante azione ipoglicemizzante ovvero ci aiuta a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

Dunque, le cipolle stimolano il metabolismo a bruciare di più, drenano i liquidi in eccesso e rinforzano il sistema immunitario. Infine, questi ortaggi sono un portentoso antibiotico e fluidificante naturale.

Zenzero e cannella per dimagrire – Potere al gingerolo

“Ode allo zenzero“: in inverno sarebbe proprio il caso di esclamarlo. Innanzitutto, perché lo zenzero riscalda immediatamente l’organismo e mette a tacere, in men che non si dica, tosse e mal di gola. Ma c’è molto di più, lo zenzero funziona anche da supercibo antitumorale e aiuta, appunto a bruciare molti grassi e calorie.

Il gingerolo, principio attivo della radice, svolge infatti un’azione fortemente termogenica (fa produrre calore all’organismo). Come assumere lo zenzero? In decotto al mattino, a fettine per l’aperitivo, in salsa per condire le pietanze e sempre nei dolci. Nelle preparazioni dolciarie casalinghe, il top è aggiungere sempre zenzero e cannella insieme. Si tratta di un mix in grado di farci assorbire meni zuccheri quando cediamo ai peccati di gola invernali.

Tè verde a colazione e merenda- Calore e linea al top

Te Verde

Una tazza di tè è sempre un’ottima idea. Se il tè è verde, in più, aiuta a debellare la cellulite e svolge una spiccata azione antiossidante. In inverno è piacevole gustare bevande calde, se la tazza “brucia i grassi” ancora meglio.

Tutto merito delle catechine del tè che, oltre a mantenerci in salute, ci aiutano a perdere peso più in fretta. La dose ideale per beneficiare appieno di tutte le proprietà del tè verde, è di minimo tre tazze grandi al giorno. Da non zuccherare, si rischierebbe di vanificare ogni tipo di effetto snellente.

Se si desidera aromatizzare il tè, amplificandone il potere detox e drenante, si possono aggiungere foglioline di menta fresca (che sgonfia anche l’addome) o succo di limone appena spremuto (dall’azione alcalinizzante).

La merenda golosa, invernale e snellente? Una tazza grande di tè verde con limone e un piccolo muffin con farina integrale, olio EVO, agave, cannella, cioccolato fondente e zenzero.

Cioccolato per perdere peso
Un’ottima notizia per l’inverno (e non solo)

Il cioccolato extra-fondente (cacao minimo 80%) aiuta a dimagrire più in fretta. Merito del mix di antiossidanti, catechine e caffeina contenuto in questo favoloso alimento, croce e delizia per buona parte della popolazione femminile.

A confermare che un paio di quadretti al giorno di cioccolato nero fanno dimagrire, è stata proprio la scienza attraverso numerosi studi. Dunque, via libera alla merenda con il cioccolato di qualità ed extra-fondente.

Questa regola non vale se si mangia cioccolato al latte, bianco o altri snack “cioccolatosi”. Per quanto golosi, questi ultimi invece fanno solo ingrassare e favoriscono l’insorgenza della carie.

Un’idea per i pomeriggi freddi e nebbiosi: cioccolata calda preparata con cioccolato fondente extra, latte di avena e un pizzico di peperoncino.

Peperoncino, per un sugo snellente – Più magre e con il cuore più forte

Tra i cibi bruciagrassi, ottimo in inverno, non può mancare il peperoncino. Protagonista della cucina mediterranea, e non solo, il peperoncino contiene una sostanza estremamente benefica per la salute: la capsaicina.

Quest’ultima, secondo numerose e accreditate ricerche, protegge il benessere dell’apparato cardiovascolare, dunque del cuore ma anche del cervello.

Dal lato “dieta”, aggiungere peperoncino alle pietanze (sughi, olio aromatizzato…) fa sì che si inneschi un meccanismo termogenico (si crea calore) e che si inizino a bruciare calorie e grassi.