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Gli alimenti che gonfiano lo stomaco :

Da una parte mangiare troppo velocemente e non masticare il cibo può causare la deglutizione dell’aria che porta al gonfiore addominale, dall’altra, invece di tre pasti abbondanti al giorno, è preferibile mangiare piccoli pasti ma più spesso così da liberare dalla sensazione di gonfiore che segue spesso i pasti di grandi dimensioni.

Vediamo allora quali  alimenti che gonfiano lo stomaco.

  1. Alimenti grassi: i cibi molto conditi e le fritture sono più difficili da digerire e provocano di conseguenza gonfiore allo stomaco e una sensazione di pesantezza. È quindi consigliabile ridurre al minimo il consumo di alimenti grassi e di aumentare quello di frutta e verdura.
  2. Latticini: il latte, i formaggi e i diversi prodotti lattiero-caseari possono essere un problema per chi soffre di intolleranza al lattosio e non riesce a digerire bene gli alimenti che lo contengono. Al tempo stesso, contengono nutrienti di cui il corpo ha bisogno. Per diminuire il gonfiore, si possono sostituire alcuni o tutti i prodotti lattiero-caseari con il latte di soia e altre opzioni di lattosio.
  3. Sale: ideale è una dieta povera di sale per mantenere l’organismo in salute e con livelli di sodio adeguati; è molto importante controllare il consumo di questo prodotto soprattutto se si tende a soffrire di pressione alta perché il sodio contribuisce ad alzare i livelli della pressione.
  4. Legumi: lenticchie e fagioli secchi sono ricchi di fibre e proprietà nutritive ma possono provocare gonfiore addominale. Meglio, quindi, consumare piccole porzioni per fare abituare l’organismo con il tempo.
  5. Verdure crucifere: il cavolo cappuccio, i broccoli e il cavolfiore contengono dei composti simili a quelli dei fagioli, che provocano gas. Sono ad alto contenuto di antiossidanti, vitamine e minerali, quindi è bene consumarli in ogni caso, facendo parte di una dieta sana. La cottura a vapore e il consumo di piccole porzioni, da aumentare nel tempo, sono le due variabili fondamentali per poter consumare le verdure crucifere eliminando il più possibile il gonfiore.
  6. Bibite gassate: rilasciano diossido di carbonio, facendo sì che lo stomaco crei dei gas che vi fanno sentire gonfi e appesantiti. La cosa migliore è sostituirle con succhi naturali gustosi e salutari.
  7. Gomme da masticare: possono portare a inghiottire aria, provocando di conseguenza gonfiore. Chi ha l’abitudine di masticare chewing gum può sostituirlo con uno snack sano e con molte fibre come frutta, verdura.
  8. Alimenti in scatola o surgelati: tendono a contenere molto sodio e poche fibre, ed entrambi questi aspetti possono contribuire a determinare una sensazione di gonfiore. Quando si acquistano alimenti trasformati è consigliabile non superare i 500 mg di sodio per porzione in qualsiasi prodotto.
  9. Prodotti elaborati con farina bianca: il pane, la pasta, la pizza e in generale tutti i prodotti da forno sono carboidrati raffinati possono causare gonfiore dell’addome. Ovviamente è concesso mangiare una pizza o un pezzo di pane, ma non troppo spesso e con moderazione.
  10. Dolcificanti: possono essere causa di una pancia gonfia. Sorbitolo, mannitolo e xilitolo sono alcune delle sostanze che non vengono digerite bene. Si possono trovare in chewing gum e caramelle senza zucchero.

 

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Dieta prima delle feste? Le novità yoga

Dieta prima delle feste? Portiamoci avanti con le novità yoga ovvero una nuova disciplina che si chiama In-Trinity. Qui vi spieghiamo cos’è e per motivarvi vi mostriamo le foto di Nude Yoga Girl il nuovo fenomeno Instagram.
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Non è una cantante, non sfila per Victoria’s Secret, non ha spostato una rock star. La nuova star su Instagram si chiama Nude Yoga Girl e, almeno sul social, fa quello che il suo nome suggerisce: asana senza veli. Prima di giudicare, fatevi un giro sul suo profilo, ne resterete impressionati. Le foto sono belle, minimal, sensuali sì, ma in modo discreto.

A guardarle si sente il silenzio in cui sono state scattate, la concentrazione che richiede realizzare ogni posizione. Unica nota stonata la tagline, che recita “You are beautiful exactly the way you are”. Certo, con un corpo così siamo capaci tutti…

Detto questo però la cara Nude Yoga Girl (decisa a mantenere l’anonimato si firma così anche quando viene intervistata da TheCut) è sicuramente l’emblema di due macro fenomeni del nostro tempo: 1) la pratica dello yoga; 2) strong is the new sexy. E se a pensare a questo secondo punto vi viene un po’ da sospirare pensando ai banchetti che ci aspettano per le feste, non temete: abbiamo una soluzione.

No, non si tratta di dieta bensì di una nuova tecnica fitness che garantisce di allenare mente e corpo. A inventarla, udite udite, è stato Johnny G. aka l’uomo che creò lo spinning. Si chiama In-Trinity Johnny G by Matrix ed è una tavola che va oltre lo Yoga e oltre il Pilates nella ricerca dell’equilibrio, flessibilità, resistenza.

La particolare forma a clessidra e le gambe staccabili consentono di eseguire lo Yoga, il Pilates, l’allenamento isotonico e lo stretching sopra e sotto la piattaforma; lavorare a favore o contro la gravità per consentire la progressione del movimento in una maniera più accessibile rispetto al nudo pavimento. Volete saperne di più? Leggete qui sotto, lo abbiamo intervistato.

IN-TRINITY È ADATTO A TUTTI INDIPENDENTEMENTE DAL LIVELLO DI FORMA FISICA (DAI PRINCIPIANTI AGLI ATLETI PROFESSIONISTI)?
“In-Trinity offre qualcosa per tutti. Chi desidera sviluppare se stesso apprezzerà la pratica e amerà esplorare una nuova dimensione del muoversi e dell’essere. Indipendentemente che la persona sia un’atleta professionista o un principiante, la pratica è accessibile a tutti e adatta ad ogni livello. Ci sono variazioni per ogni movimento. Non è necessario avere un background in arti marziali, yoga o pilates per parteciparvi!”.

IN CHE MODO IN-TRINITY LAVORA E MODIFICA IL CORPO?
“Praticando dalle 2 alle 4 sessioni alla settimana per una durata di 6-8 settimane, si sviluppa forza, equilibrio, flessibilità e agilità. Lavoriamo sui tendini, i legamenti e i muscoli più piccoli. I risultati sono visibili in qualsiasi altra attività intraprendiate. Ma la cosa più importante è che si impara a entrare in contatto con se stessi. Attraverso questo tipo di pratica la mente impara a trovare sollievo. La musica, il ritmo, tutto viene affrontato con sensibilità e un senso di connessione. Ci si sintonizza con il proprio corpo in maniera del tutto nuova rispetto al passato”.

TRE SEMPLICI ESERCIZI CHE SI PRATICANO AD IN-TRINITY LA PRIMA VOLTA.
“Si inizia e si termina ogni pratica in Zen Chi. Seduti sulla panca con le cinghie fissate sopra le spalle, si chiudono gli occhi e si lascia l’energia circolare in maniera pacata. È una pratica accessibile che porta a concentrarsi ed essere presenti durante la sessione. Chi vi partecipa ama i movimenti dello yoga che utilizziamo abbinati alla posizione reclinata della panca. La forza di gravità influenza le posizioni in maniera diversa rispetto alla pratica su una superficie piatta quale può essere il pavimento. Vengono attivati muscoli differenti e l’equilibrio è messo alla prova in maniera nuova. Gli esercizi con i legnetti sono divertenti e mantengono il corpo agile”.

HAI DEI CONSIGLI DA DARE PER TRARRE IL MASSIMO DA UNA SESSIONE DI FITNESS?
“Da ciclista e atleta professionista, mi sono sempre spinto a livelli estremi. Ho percorso 200.000 km in bicicletta nel corso di 4 anni e mezzo. Ho partecipato e completato la Race Across America – una gara non-stop di 3.100 miglia in 10 giorni con 18 ore di sonno.
La mia passione per l’auto-miglioramento mi ha portato a creare Spinning, un programma rivoluzionario che è diventato un fenomeno globale.
Tuttavia, indipendentemente dal lavoro fisico che facciamo su noi stessi, la cosa in assoluto più potente ed efficace è coltivare la vitalità della mente. Perché il corpo segue la mente.
Con In-Trinity, si ha l’opportunità di andare più in profondità, sia da un punto di vista fisico che emotivo grazie al sedere pacatamente in compagnia della propria mente, delle proprie emozioni. È in questi momenti che si può rafforzare la fiducia in se stessi. Esiste un bel detto: ‘Basta un solo istante per cambiare attitudine e in quell’istante puoi cambiare la tua vita’. Non importa cosa stia accadendo nel mondo attorno a te, tu hai l’opportunità di costruire il mondo dentro di te. Questa pratica aiuta a sviluppare se stessi in quanto esseri umani. Si sviluppa una connessione tra noi stessi e il movimento”.

QUALE ESERCIZIO CONSIGLI DI PRATICARE OGNI GIORNO PER SVILUPPARE UN CORPO MIGLIORE E PIÙ FORTE IN FUTURO?
“L’intero programma sviluppa il corpo da un punto di vista fisico. I micro-movimento e l’intelligenza dietro il metodo di allenamento basilare crea contrazioni, isolamento e allungamento del tessuto muscolare. Il ritmo è lento in modo da dare a te il controllo sul corpo e una sensazione di connessione e centramento che promuove il radicamento a terra, sia fisico che mentale. Dopo aver concluso una sessione di 40 minuti, il corpo si sente leggero, aperto e ringiovanito.

Fonte: vogue.it

Bere vino fa bene

Bere una bottiglia di vino al giorno non fa male, essere astemi sì!

Il bicchiere di vino a tavola è diventato una bottiglia. Secondo uno studio del 2014 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, un’intera bottiglia di vino, non fa male alla salute.

Lo studio dell’Oms ha ritenuto infatti che ciò che fa male è superare un limite più alto. Il dottor Kari Poikolainen, esperto di alcol dell’Oms, ha analizzato decenni di ricerche sugli effetti dell’alcol sul corpo umano e ha concluso che fa male superare le 13 unità in un giorno, mentre una bottiglia di vino ne contiene circa 10.

Inutile, dunque, stando a questo studio, limitarsi eccessivamente nel bere. Si può andare ben oltre, infatti, ciò che siamo abituati a consumare. Una bottiglia intera è decisamente di più del solito bicchiere durante un pasto.

Bere vino fa bene

Ma c’è di più. Secondo lo studioso essere astemi farebbe addirittura più male che superare le quantità giornaliere di alcol indicate.

“Stando alle prove, bere moderatamente è meglio che essere astemi […] Tuttavia gli importi possono essere superiori a quello che le linee guida dicono,” ha riferito il dottor Poikolainen al Daily Mail.

In realtà, c’è da dire che non tutti sono d’accordo con la teoria di Poikolainen. Julia Manning, di 2020Health, ha dichiarato infatti, sempre secondo il Daily Mail che “questo è un contributo al dibattito inutile. Fa delle grandi affermazioni per le quali però non abbiamo prove. L’alcol è una tossina, e i rischi superano i benefici”.

Fonte: huffingtonpost.it

Alimenti-che-stimolano-il-metabolismo

Alimenti che stimolano il metabolismo

Il metabolismo è la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali.
Ognuno di noi ha i suoi tempi: c’è chi è più fortunato e brucia più facilmente (metabolismo veloce) e chi invece necessita di più tempo con conseguente difficoltà nel perdere peso (metabolismo lento).

Per accelerare i processi metabolici è necessario praticare costantemente dell’attività fisica ed è importante introdurre nella dieta alcuni ingredienti. Scegliere infatti alimenti che stimolano il metabolismo da consumare durante i pasti o come spuntini nell’arco della giornata, è molto importante per la salute generale dell’organismo. Basta avere piccoli accorgimenti per ottenere effetti positivi immediati. Per esempio lo zenzero da aggiungere nei frullati o nella carne (ne basta assumere dai 500 a 2000 mg per bruciare i grassi) aiuta a velocizzare i processi metabolici, la caffeina favorisce la perdita di peso, il tè verde ha effetti diuretici, il peperoncino è un vasodilatatore alleato nel dimagrimento, il pesce è ricco di “grassi buoni” omega-3, essenziali alla corretta funzionalità cardiaca.

Vuoi perdere peso? Inizia dalla dieta: scegli di introdurre nella dieta alimenti che stimolano il metabolismo e aiutano a bruciare i grassi! Ecco quali sono

Le proteine, molecole organiche fondamentali per il metabolismo

proteine

Quando si vuole velocizzare il metabolismo, l’apporto proteico nella dieta gioca un ruolo fondamentale: prediligi carni bianche (pollo, tacchino, maiale) e formaggi magri come la ricotta. Questi cibi hanno un potere saziante e danno forza ai muscoli.

Gli Omega-3 contenuti nel pesce sono ottimi alleati

Integrare nella dieta il pesce grasso ricco di Omega-3 come salmone, tonno e sardine aiuta l’efficienza degli ormoni della tiroide durante il processo di sintesi dei grassi.

Il tè verde accelera il metabolismo aiutandovi a perdere peso

Te Verde

Grazie al suo potere antiossidante previene l’invecchiamento cellulare e migliora l’umore; i suoi effetti sono benefici anche per la prevenzione alle malattie cardiache.

L’ananas e le sue proprietà digerenti

ananas

Questo succoso frutto tropicale se consumato fresco contiene una sostanza chiamata bromelina che favorisce la digestione delle proteine velocizzando il metabolismo. E qui sfatiamo un mito: l’ananas non ha poteri dimagranti ma digerenti!

Le prugne secche rendono più snella la silhouette. Tanta energia in poche calorie!

Le prugne secche contengono molti minerali come potassio, magnesio e zinco. Per questo motivo mantengono l’equilibrio idroelettrolitico del corpo. Inoltre, grazie alle proprietà antiossidanti, aiutano a mantenere i tessuti tonici. Il consiglio è di non consumarne più di cinque al giorno.

La caffeina rende i grassi assunti disponibili come energia in pochissimo tempo

La caffeina è un eccitante e per questo motivo spesso si trova come ingrediente di creme anticellulite. Consumare un caffè a fine pasto (non dec) vi aiuterà a bruciare i grassi più facilmente.

Il peperoncino alleato del dimagrimento favorisce lo smaltimento delle calorie

Alimenti-che-stimolano-il-metabolismo

Il peperoncino aiuta ad aumentare il metabolismo basale, ovvero la quantità di energie necessarie all’organismo per affrontare la giornata e, grazie alle sue proprietà vasodilatatorie è utile anche per chi soffre di pressione alta e disturbi vascolari.

Dieta-pre-natalizia

Dieta pre-natalizia: consigli per prepararsi alle grandi abbuffate

Il conto alla rovescia in vista delle festività di Natale è iniziato e con esso anche il pensiero dei chili di in più che si metteranno, tra pranzi e cene in compagnia di amici e parenti. Ma esiste un modo per arrivare a queste lunghe “maratone” a tavola? In effetti sì, ad esempio seguendo qualche giorno di disintossicazione, prima delle festività. Ecco allora qualche consiglio.
Dieta-pre-natalizia
Bere molta acqua
Sia prima sia dopo le grandi “abbuffate” è bene bere molta acqua, che aiuta a depurare l’organismo. Molto utili possono essere thè verde, tisane e succhi di frutta, in particolare di mirtillo.

Pochi carboidrati
Per preparasi al meglio alle “maratone natalizie” si potrebbe procedere con tre giorni di dieta “mirata”, ovvero che privilegi alcuni alimenti rispetto ad altri. Ad esempio, sarebbe utile ridurre la quantità di carboidrati, diminuendo così anche l’apporto calorico complessivo.

Carni bianche
Sempre dal punto di vista dell’apporto proteico, “via libera al consumo di carne purché bianca”, che è da privilegiare rispetto a quella rossa. Attenzione, si tratta di una regime alimentare proteico, non iperproteico, dunque le quantità non devono eccedere, anche se si tratta di pesce o carni bianche.

Frutta e verdura
Frutta e verdura sono in assoluto alimenti il cui consumo non dovrebbe mancare mai. Facili da digerire, danno un giusto apporto di sali e vitamine e aiutano l’organismo a disintossicarsi. Delle valide soluzioni possono essere delle inalatone ricche e colorate delle quali esistono numerose ricette che si possono variare con la fantasia.

Via libera al pesce
Se da un lato si riducono i carboidrati, dall’altro si può privilegiare il consumo di pesce magro, che è fonte non solo di proteine, ma anche di nutrienti come gli omega 3.

No all’alcol
L’alcol andrebbe assolutamente ridotto se non eliminato. L’effetto degli alcolici è molto importante sia sul fegato che dal punto di vista dell’apporto calorico. Aperitivi, vino e soprattutto superalcolici, dunque, fanno aumentare e di molto la quantità di calorie complessive.

I falsi miti
Ci sono due falsi miti da sfatare: il primo riguarda la “leggenda” secondo la quale gli alcoli, e in particolare i superalcolici, aiutano a bruciare i grassi. Non è affatto vero, anzi il loro apporto calorico è molto elevato e affaticano il fegato.

Il “bombardino” sulle piste da sci
Un altro falso mito riguarda l’effetto “benefico” del cosiddetto “bombardino” sulle piste da sci. La grappa o altri superalcolici, consumati tra una sciata e l’altra, non fanno bene come si potrebbe credere: impegnano molto il metabolismo che deve già lavorare per combattere il freddo. In ogni caso, anche l’apparente di calore che producono non dura a lungo e anzi, col passare dei minuti, essendo dei vasodilatatori, favoriscono la dispersione del calore corporeo.

Fonte: panorama.it

Frutta e verdura

Come eliminare i pesticidi da frutta e verdura in modo naturale

Frutta e la verdura che consumiamo ogni giorno potrebbero essere stracariche di sostanze chimiche e pesticidi. E’ estremamente importante rimuoverli, in quanto possono avere conseguenze anche gravi sulla nostra salute.

I pesticidi sono quasi sempre erbicidi, fungicidi e insetticidi, che gli agricoltori applicano sui prodotti per farli rendere di più. Queste sostanze danneggiano il nostro organismo, in quanto agenti cancerogeni e distruttori endocrini, che colpiscono lo sviluppo e la crescita dei bambini, causano sterilità e danneggiano sistema nervoso e cervello.

Ricorda di lavare bene la frutta, anche solo con acqua: nonostante non sia efficace al 100%, può rimuovere i residui di pesticidi sulla superficie, eliminando le sostanze tossiche.

Aiutati con uno spazzolino, per eliminare ancora più residui. Non lavare frutta e verdura prima di conservarli, in quanto potrebbero avariarsi più rapidamente.

Frutta e verdura

Prodotti naturali per eliminare i pesticidi da frutta e verdura

Limone e aceto bianco: in una bottiglietta spray metti il succo di un limone, due cucchiai di aceto bianco e riempi con acqua. Agita e spruzza la soluzione sulla frutta e sui vegetali prima di consumare.

Aceto di mele e sale:
metti dell’acqua in un recipiente ed aggiungi ½ tazza di aceto di mele e 3 cucchiai di sale. Fai diluire bene ed immergici frutta e verdura per circa 20 minuti.

Bicarbonato di sodio: lava frutta e verdura con abbondante acqua, poi diluisci un cucchiaio di bicarbonato in 1 litro d’acqua, ed immergici frutta e verdura per qualche minuto.

Fonte: rimedio-naturale.it

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Come costruire una dieta detox

E’ importante evitare il fai da te, sempre meglio rivolgersi ad esperti, ma vi sono alcuni principi di base da rispettare che permettono di riconoscere se la dieta scelta è adatta ai nostri scopi.
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Per l’intestino: importante che vi siano soprattutto fibre insolubili derivanti dalla verdura e dai cereali integrali.

Per lo stomaco: meglio dove prevalgano le fibre solubili che non gonfiano ma che donano sazietà permettendo così allo stomaco di “riposarsi”.

Per il fegato: largo a frutta e verdura ma soprattutto sedano, finocchio e tutte le verdure a foglia verde. Niente funghi e tutti i grassi animali (latte e derivati).

Per la pelle: verdura e frutta in qualsiasi forma e prodotti da forno integrali.

Antifumo: vitamina C e vitamina D vanno incrementate ed anche il calcio, molti agrumi e frutta gialla. Salmone e uova da preferire a tutto il resto.

Antistanchezza: indispensabile alimenti ricchi di magnesio e potassio che aiutano il riposo e contrastano la fatica. Broccoli, noci e frutta secca, banane, yogurt e pomodori. Cotture leggere e aumentate il consumo di pesce.

Alcune regole sono imprescindibili in tutte le diete detox, niente fritti e condimenti pesanti, alccol ed eccesso di caffeina. Aumentare il consumo di liquidi: acqua, ma anche tè (verde o nero) e tisane di diverso tipo. Perfetti anche frullati e centrifugati, ma bere molto è fondamentale, l’acqua è il principale detossinante naturale.

Ma con una dieta detox non necessariamente si perde peso, perché non stiamo parlando di dieta dimagrante, quindi non è ad uso esclusivo di chi ha chili di troppo, ma può essere un regime alimentare adatto a tutti, quando se ne ha bisogno. Sicuramente se si hanno problemi di peso, una dieta depurante potrebbe far scendere un po’ l’ago della bilancia ma non attendetevi miracoli su questo fronte, l’obiettivo è un altro.

dimagrire

15 regole per dimagrire senza sacrifici

Dimagrire è il chiodo fisso di quasi tutte le donne. Ecco le 15 regole che vi consentiranno di perdere peso senza troppi sacrifici, senza rinunce e sopratutto senza mettere a rischio la propria salute.

dimagrire

Non esistono formule magiche, pozioni miracolose o incantesimi, quello che serve è la costanza di perseguire un obiettivo, la voglia di ottenere i risultati nel modo giusto, rispettando il nostro corpo e senza sottoporlo a regimi alimentari assurdi.

Ecco le 15 regole che vi consentiranno di perdere peso senza troppi sacrifici, senza rinunce e sopratutto senza mettere a rischio la vostra salute.

1) I pasti giornalieri devono essere 5: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, sono tutti importantissimi e non si devono assolutamente saltare.
2) In ogni pasto si devono inserire i carboidrati, ad esempio la pasta o il pane oppure le patate.
3) La verdura si deve mangiare tutti i giorni sia a pranzo che a cena, scegliete quella che più vi piace e cucinatela in modo sano, vi aiuterà a saziarsi e a mantenere in moto l’intestino.
4) A metà mattina e a merenda di pomeriggio puntate su cose sane come una porzione di frutta da 150 – 200 grammi.
5) I formaggi sono molto grassi, quindi l’ideale sarebbe mangiarne il meno possibile, nel caso in cui non riusciate a resistere, non superate le 2 – 3 volte a settimana.
6) Il pesce è buono, sano e nutriente e non deve mancare nella nostra dieta, consumatelo almeno 2 volte a settimana.
7) Inserite queste pietanze nella dieta almeno una volta a settimana: zuppa di legumi e cereali, insalatona con uovo, prosciutto cotto magro o mozzarella o tonno, accompagnati da una porzione di pane; pasta o riso freddo condito con verdure.
8) La pasta deve essere condita con sughi fatti in casa e a base di verdure (pomodoro, zucchine, melanzane ecc)
9) I sughi calorici, come il ragù, sono consentiti ma solo una volta a settimana e non vanno accompagnati da un secondo ma solo da verdure ed insalate.
10) Evitate le sovrapposizioni di alimenti ad esempio pasta-pane, pane patate e patate pasta.
11) Dovete imparare a cucinare con metodi di cottura sani come bolliti, al vapore, in umido, alla griglia, brasati, acquistate una padella antiaderente, una piastra da fornello ed un cestello per la cottura al vapore.
12) Al posto dell’olio per i soffritti cercate di usare acqua, brodo vegetale, vino, salsa di pomodoro ed erbe aromatiche;
13) Scegliete sempre e solo olio extravergine di oliva e se potete usatelo a crudo.
14) I dolci vanno mangiati con moderazione e preferibilmente a colazione o dopo pranzo, il pomeriggio e la sera è bene evitarli.
15) Dovete imparare a bere almeno 2 litri di acqua al giorno ed evitare le calorie inutili derivanti da succhi di frutta, bibite gasate, alcolici, vino e cocktails.

Fonte: donnaclick.it

Allenamento sul tapis roulant o corsa all’aria aperta?

Scopri le principali differenze relative all’allenamento sul tapis roulant rispetto alla corsa all’aperto.

Allenamento sul tapis roulant o corsa all’aria aperta? E’ una domanda che ci siamo sempre posti. Molti mi chiedono se correre sul tapis roulant (o treadmill in inglese) possa essere una valida alternativa alla corsa all’esterno, specie nel periodo invernale quando il freddo e il buio scoraggiano le uscite.

Gli svantaggi del tapis roulant:
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1. Per la maggior parte delle persone correre sul tapis risulta innaturale e difficoltoso, rendendo molto arduo mantenere velocità elevate; è più faticoso perché il movimento del tappeto porta indietro il piede proprio nel momento in cui l’avampiede dovrebbe spingere in avanti il corpo dell’atleta.

2. Correre sul tapis roulant rende la corsa più “noiosa”: quando si corre all’aria aperta permette di variare molto di più l’ambiente di allenamento ed il paesaggio contribuendo ad alleviare fatica soprattutto quando gli allenamenti sono lunghi;

3. L’eccessiva elasticità e ammortizzamento del tappeto aumenta i rischi di danni o infiammazioni al tendine d’Achille e alle ginocchia, oltre ad un maggior affaticamento muscolare.

3. L’allenamento è al chiuso, di solito in una palestra, dove il clima è più caldo rispetto all’esterno. Questo comporta maggiori problemi di dissipazione del calore determinando una minor resistenza agli sforzi prolungati e/o intensi;

4. Per evitare il contatto con il nastro si tende a sollevare maggiormente il piede facendo lavorare molto di più il tibiale anteriore. Molti soggetti riscontrano un maggiore senso di affaticamento perché manca la spinta in avanti e si lavora di più di quadricipiti.

5. Se volete utilizzare il tapis roulant in casa vostra considerate che un attrezzo di qualità media può costare tranquillamente più di 1000 euro;

I vantaggi del tapis roulant:

1. Niente pioggia, vento, neve e buio. Questo permette di poter allenarsi in qualsiasi giorno dell’anno e a qualsiasi ora in tutta sicurezza.

2. Raggiunto il giusto equilibrio, correre sul tapis roulant in alcuni casi risulta molto più facile grazie alla estrema regolarità dell’appoggio e alla velocità costante.

3. Grazie alla possibilità di impostare precisamente la velocità, il tapis roulant permette di eseguire allenamenti strutturati con diversi cambi di ritmo. Si varia così l’allenamento per renderlo meno noioso;

4. Cambiando l’inclinazione del tappeto si può simulare la corsa in salita anche per chi abita in zone totalmente pianeggianti.

5. Correndo sul tapis roulant è possibile guardare la TV che può essere una buona fonte di distrazione dalla fatica!