Archivio mensile:settembre 2015

L'alcol fa ingrassare

L’alcol fa ingrassare?

Cosa succede quando beviamo un cocktail? La risposta generale è sì, perché contengono zuccheri e molte calorie.

L’alcol fa ingrassare? Assumere alcol aumenta il girovita, soprattutto se ingeriamo diversi tipi di alcolici in un breve tempo. Le bevande alcoliche non fanno passare l’appetito: mangiando e bevendo alcol si vanno a sommare calorie su calorie (considerate che l’alcol ne ha 7 per grammo).

Ma vediamo nello specifico le calorie che assumiamo quando beviamo:
cocktail
un Frozen Margarita fino a 836 calorie
un calice di vino fino a 250
uno Spritz Aperol 85 kcal
il Negroni 129 kcal
il Martini Dry 97 kcal
un White Russian 425 kcal
un Rum e Coca 185 kcal (100 se la Coca è light)
la Pina Colada 378
un Mojito 214
lo Screwdriver 190
il Bloody Mary 118 kcal
un bicchiere di Martini 160 kcal
la birra può avere dalle 150 alle 198 calorie, la light da 95 a 136
un bicchiere di Porto 128 calorie

Il cocktail più leggero è la Mimosa che ha per ogni bicchiere solo 75 calorie.
È inoltre importante, prima di bere cocktail, assumere cibi che facciano assorbire l’alcol in maniera ottimale: se beviamo a stomaco vuoto infatti viene accelerata l’entrata in circolo dell’alcol.

Se consumato periodicamente l’alcol, oltre ad essere dannoso, può provocare diabete e malattie cardiovascolari. Fatene un consumo moderato.

Cosa mangiare prima e dopo l’allenamento

Ecco i consigli per avere la giusta energia senza aumentare di peso! Spesso capita di addentare un dolce e pensare: “ma sì, tanto dopo vado in palestra!”.. SBAGLIATO! Non tutte le calorie sono uguali e si bruciano facilmente!

Cosa mangiare prima e dopo l’allenamento per avere l’energia necessaria e non vanificare gli sforzi fatti?
Prima dell’attività fisica fate uno spuntino leggero e facilmente digeribile, meglio se non eccessivamente calorico (200-300 calorie) come per esempio un panino (piccolo) con il prosciutto, della frutta oppure pane e marmellata mezz’ora prima. E’ assolutamente vietato allenarsi a stomaco vuoto perché sena energia il fisico non rende.
Cosa-mangiare-prima-e-dopo-l'allenamento
Quando l’attività fisica è a fine giornata, a cena puntate sulla reintegrazione dei sali minerali e delle vitamine mangiando verdura e frutta, un primo piatto con pasta o riso integrali oppure proteine accompagnate da un panino.

Per evitare strappi e crampi muscolari l’idratazione del nostro fisico è fondamentale: bisogna bere prima, dopo e durante l’allenamento, circa un litro d’acqua.
Mentre si fa sport, un consiglio è di fare piccoli sorsi ogni 10 minuti circa per non assumere un grande quantitativo di liquidi tutto in una volta.

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10 Regole per un ottimo risveglio

Come iniziare la giornata con il sorriso!

UN ABBRACCIO DI LUCE
Secondo il National Institute of General Medical Sciences, la presenza di luce costituisce un elemento fondamentale per svegliarsi più facilmente, poiché il sole infuenza il bioritmo influendo sui geni che controllano il nostro orologio interno. Dormire in penombra rispetto al buio totale aiuta il corpo a svegliarsi in maniera naturale, soprattutto se devi alzarti presto, infatti aumentando la gradazione di luce, l’organismo tenderà a interrompere il sonno in modo meno traumatico, progressivamente. Se non sei abituata inizia lasciando le tapparelle o le persiane leggermente socchiuse, di modo che possa entrare uno spiraglio di luce e la mattina, appena sveglia, spalanca le finestre .

ENTUSIASMO, EFFETTO SVEGLIA
Perché durante il fine settimana ci svegliamo presto pur potendo evitarlo? Ne abbiamo voglia. Concepire la giornata come un’opportunità anziché una sterile serie di doveri in cui desiderare solo che il giorno giunga al termine accende l’entusiasmo, smuove la voglia di fare e ha un effetto elettrizzante, proprio come quando siamo pronti a partire per le vacanze e non importa che la sveglia sia alle 5. La verità è che ci sono giorni in cui non abbiamo nessuna voglia di alzarci e trascinarci al lavoro. Non è possibile cancellare gli impegni, però puoi trasformare la tua routine, per questo, anche se sembra banale, una piccola goloseria a colazione può stuzzicare la voglia di alzarci con un sorriso in più, così come il progetto di qualcosa di bello da fare durante la giornata. Non riempire il tuo tempo esclusivamente di doveri. I bambini si alzano con gioia perché celebrano ogni giorno: impariamo dal loro atteggiamento e iniziamo a regalarci piccole sorprese che accendano il nostro desiderio di felicità nel presente.

CHE COLAZIONE FAI?
Solletica la voglia di alzarti con una colazione golosa e nutriente. Prima di andare a dormire puoi lavare e tagliare qualche frutto da lasciare già pronto per la mattina: sarà una fresca delizia da gustare appena sveglia. Yogurt, tè o caffè e pane con marmellata oppure una ciambella, magari da preparare con i bambini durante il week end e consumare durante la settimana: un dolce fatto a mano ha il profumo dell’infanzia, delle cose autentiche e delle mattine di sole. Regalati un piccolo sfizio: un quadrato di cioccolato, un pane integrale con i semi oppure qualcosa che ami particolarmente.

EFFETTO SVEGLIAPartire in anticipo ti darà un motivo in più per sentirti meno stressata e più attiva. Anticipa la sveglia anche solo di 15 minuti. Prenditi tempo per aprire gli occhi e guardarti intorno con calma, assaporando il risveglio quasi come fosse un giorno di vacanza: allunga le gambe e distendi le braccia, sbadiglia. Hai mai notato che i bambini si stiracchiano come mici prima di alzarsi? Lo streching è un’ottima abitudine e chi saprà ritagliare una manciata di minuti per praticare qualche semplice esercizio ne trarrà grande giovamento. Se devi alzarti presto una calda doccia profumata ti aiuterà a svegliarti e farti percepire un’ondata di benessere: hai il coraggio per un ultimo getto freddo?

ATTIVA OGNI GIORNO
Melatonina e magnesio sono utili per regolare il ritmo veglia sonno e influiscono positivamente sul metabolismo. Oltre a combattere depressione e stanchezza, il magnesio aiuta a rilassarsi e ha effetto sul sistema nervoso e cardiovascolare. La dieta aiuta il sonno: non esagerare con la caffeina e, soprattutto di sera, cerca di prediligere un’alimentazione leggera e nutriente, ti sveglierai con più facilità e… piacevolmente affamata! Inoltre la corretta aerazione della stanza apporta nuovo ossigeno migliorando la qualità del sonno grazie al riciclo d’aria e l’eliminazione dell’anidride carbonica, per questo, se la stagione lo consente, è ottimo lasciare aperto uno spiraglio e regolare una temperatura di modo che sia fresca.

FASI DEL SONNO
Il sonno possiede diverse fasi, che sono ancora oggetto di numerose indagini scientifiche da parte di diversi team di ricerca. Per esempio, sembra che dopo i 50 anni la durata del riposo notturno mostri una diminuzione di circa 27 minuti ogni dieci anni. In realtà ognuno di noi conosce i ritmi del proprio corpo. Tu sei allodola o gufo? Alcune persone danno il meglio la mattina, per altre è più facile restare svegli fino a tardi, proprio come animali notturni: anche se appartieni alla seconda tipologia, evita di impegnarti fino a tarda notte con lavori stressanti. Durante la sera è preferibile orientarsi verso attività distensive e rilassanti che possano conciliare il sonno. Impara a conoscere ciò di cui hai bisogno. Quando puoi concediti un buon sonno ristoratore: scegli materasso e cuscino adatti a te, evitando televisori e computer in camera da letto. Il modo migliore per svegliarsi con energia inizia sapendosi concedere il giusto riposo.

BUONA NOTTE RELAX
Che hai fatto la sera prima? Può capitare di eccedere con i bagordi, tuttavia esagerare ti porterà a accumulare stanchezza. Per dormire bene evita computer e tablet dopo una certa ora, perché passare troppo tempo su uno schermo tende a far passare momentaneamente il sonno con ripercussioni sul giorno seguente. Quando è sera, una volta terminati i lavori e le faccende domestiche, abbassa le luci, condividi uno spazio di gioco e chiacchiere con il partner e i bambini. Lascia un’ora libera per leggere, dipingere, ricamare o praticare un’attività che ti piace.

svegliaSVEGLIA, CHE OSSESSIONE
Sapremmo riconoscere il suo suono ovunque e nella maggior parte dei casi il motivo è guidato da un odio profondo. Diversi studi hanno dimostrato che la tradizionale sveglia impostata tramite orologio o cellulare è traumatica e causa, ogni giorno, un piccolo shock all’organismo. Naturalmente farne a meno non è facile, soprattutto quando devi alzarti presto e non hai granché voglia, tuttavia puoi facilitarle l’ingrato compito. Scegli una musica che ti dia la carica, favorirà il buon umore. Al posto di trilli metallici, fra le impostazioni del telefono puoi utilizzare suoni acuti perché, nonostante possano sembrare poco incisivi, in realtà vengono facilmente percepiti, persino nel traffico. L’abitudine prolungata a svegliarti alla stessa ora aiuterà il corpo a seguire un ritmo regolare. Non dimenticare di posizionare la sveglia lontano dal letto… sarai costretta alzarti!

DOLCI ABITUDINI
Durante il week end concediti un giorno in cui alzarti senza sveglia: con tutta probabilità noterai che se sei realmente stanca e hai bisogno di riposo dormirai più a lungo, invece se tutto è nella norma, senza bisogno di orologi tenderai a alzarti quasi al solito orario. Crea un piccolo rituale che ti aiuti a svegliarti con un pensiero bello, per esempio fare colazione vicino alla finestra, assaporare un cibo che ti piace o preparare il caffè insieme al partner oppure una doccia: durante la settimana potrai scegliere un modo fra questi per mantenere un piacevole rituale del buon giorno tutto per te. A proposito, secondo diversi studi l’adrenocorticotropo, ormone presente nel corpo umano, aumenta in maniera rilevante circa 60 minuti prima della sveglia: esercitarsi mentalmente decidendo l’orario prima di dormire e ripetersi questa informazione mentre ci si addormenta, sebbene non sia stato del tutto provato a livello scientifico, sembra permetta di ottenere risultati utili, riscontrati in numerosi soggetti.

LAMENTARTI NON MIGLIORA LE COSE
Sei diventata mamma e svegliarsi è ancora più difficile, perché dormire è diventato un’impresa. Innanzitutto rilassati e non ascoltare le mille opinioni che ognuno ha da dirti in questo periodo, così delicato e nuovo. La verità è che non esiste una regola: dopo aver letto mille libri e sperimentato consigli di zie o amiche, scoprirai che il tuo bambino, così come ogni essere vivente precipitato nel pianeta terra, è un universo unico, con le sue abitudini, che solo tu potrai scoprire. Ogni giorno tu e tuo figlio imparerete a conoscervi un po’ di più. Sei stanca, è vero: se piange spesso chiedi aiuto ai nonni, se hai la fortuna di averli vicino, o a un’amica, per riposare qualche ora. Dobbiamo imparare a chiedere aiuto agli altri, perché spesso può essere stressante avere un figlio, ma chi ti è accanto sarà felice di darti una mano se solo accetterai di far capire agli altri i tuoi bisogni. Smetti di ripeterti che sei stanca, non servirà a migliorare le cose. Lo stesso vale per chi deve affrontare un periodo difficile o un lavoro da portare a termine. Quando ti ritrovi nel bel mezzo di una notte insonne o sei costretta a svegliarti prestissimo pensa che è un capitolo di vita: recupererai forze e sonno, ma, occhiaie a parte, cerca di goderti ogni momento, consapevole che è una fase, preziosa e unica, della tua esistenza.

Fonte: donnamoderna.com

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Quando mangiare i carboidrati?

Una dieta corretta ed equilibrata prevede tutti i principali gruppi alimentari di proteine, grassi e carboidrati. I nutrizionisti confermano che una dieta sana è costituita da ogni tipo di sostanza nutritiva, anche dei grassi.
L’errore più comune è quello di mangiare carboidrati in un momento sbagliato della giornata.

Quando mangiare i carboidrati?
Il momento migliore della giornata per consumare carboidrati è quando i livelli di insulina sono alti. I carboidrati vengono ripartiti e convertiti in glucosio (zucchero nel sangue) nel nostro corpo. Le funzioni del corpo rispondono meglio ai carboidrati in un momento della giornata in cui siamo più preparati a gestirli come durante la mattinata o dopo un allenamento.
pane
Ovviamente ciò non autorizza a consumarne in quantità eccessive. Non solo, anche qualità e la tipologia dei carboidrati è molto importante in una dieta. La tipologia di carboidrati può variare di molto l’esito di una dieta, avendo un forte impatto anche sulle prestazioni fisiche e mentali.
Per chi vuole seguire una dieta sana ed equilibrata, consiglio carboidrati dal carico calorico basso, come ad esempio: verdure a foglia verde, patate, legumi e piccole porzioni di cereali integrali come riso, amaranto, teff e grano (meglio se biologico).

Se non riuscite a resistere alle tentazioni cercate di consumarle nelle ore del mattino o dopo un tonificante allenamento di fitness!

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Acqua e limone al mattino: un rimedio naturale per depurarsi

Molti naturopati continuavano a consigliarmi questo rimedio per depurare il corpo e ho provato a bermi questo bicchiere di acqua e limone al mattino per vederne i risultati.

Bere acqua e limone la mattina a digiuno è un ottimo rimedio naturale per depurarsi e migliorare la digestione.
E’ esattamente come farsi una doccia, solo che è interna! Una ricetta per aiutare l’organismo a drenare le tossine, lavare l’apparato renale, normalizzare quello gastrointestinale, drenare il fegato e alcalinizzare il corpo.

Tutti i benefici che potrete ottenere bevendo tutte le mattine acqua e limone

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Depura il fegato, i reni e l’organismo: stimola la diuresi mantenendo il corpo libero dalle tossine; inoltre l’acido citrico stimola il fegato e la cistifellea, eliminando i ristagni di bile e aiutando il corpo a depurarsi.

Alcalinizza il ph del tuo corpo: anche se il limone è acido, assimilato diventa un potente alimento alcalinizzante capace di evitare e prevenire stati di acidosi nel corpo.

Migliora la funzionalità dell’apparato digerente: bere acqua e limone la mattina migliora stati di digestione lenta ed è in grado anche di regolarizzare e stimolare la salute dell’intestino; ottimo per stitichezza e diarrea: nel primo ha un’azione emolliente, nel secondo battericida e disinfettante.

Stimola le difese immunitarie: grazie al ricco contenuto di vitamina C, è un ottimo rimedio per prevenire e combattere l’influenza; inoltre l’alto contenuto di potassio è utile per abbassare la pressione sanguigna.

Dona buon umore: l’aroma del limone riduce ansia e depressione e grazie al suo contenuto di ioni negativi è in grado di rifornirvi di nuova energia

Idrata il corpo: reintegra la disidratazione della lunga notte appena passata.

Aiuta a dimagrire: la pectina stimola il metabolismo e aiuta a perdere peso.

Rinfresca l’alito: alito fresco fin dal primo mattino e per tutta la giornata.

Purifica la pelle: bere acqua e limone aiuta a combatte in modo naturale i radicali liberi, la pelle è più luminosa e bella, riduce rughe e inestetismi, donandovi un aspetto più fresco.

La ricetta per preparare acqua e limone al mattino
Prendete mezzo limone biologico e spremetelo all’interno di un bicchiere, togliete i semi e versateci un 400-500 ml di acqua tiepida.
Acqua e limone viene bevuto al mattino, a digiuno appena alzati. Ricordatevi però di lavarvi i denti perché l’acidità del limone a lungo andare può rovinarne lo smalto. Per chi soffre di gastrite e reflusso gastrico è consigliato compensare con un’alimentazione corretta adatta al vostro caso.

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I cibi sgonfia pancia

La pancia piatta è il sogno di ogni donna. Ma, complici diversi fattori (sovrappeso, gravidanze, menopausa…) spesso l’addome non ci soddisfa. La pancia, in alcuni casi, è ricoperta da uno strato di adipe, in altri è solo gonfia o poco tonica. All’interno di una dieta il più possibile varia, ci sono cibi che aiutano a sgonfiare la pancia. Ecco qualche consiglio:
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No alla gomma da masticare
Quando si desidera un ventre più piatto e sgonfio, è necessario anche correggere alcune abitudini deleterie. Tra queste, spiccano masticazione veloce e abitudine a consumare chewing gum.
«La regola base è adottare una dieta il più possibile varia, equilibrata e personalizzata» spiega la dott.ssa Falcone. «Teniamo presente che non tutti reagiamo allo stesso modo quando introduciamo determinati cibi nel nostro schema alimentare quotidiano» spiega l’esperta.
Innanzitutto, per evitare che la pancia si gonfi a palloncino, bisognerebbe imparare a masticare a lungo e mai di fretta. Poi, sono da limitare i “vizi” nervosi come masticare continuamente chewing gum, bere bibite gassate (che contengono anche troppi zuccheri) o cedere ad attacchi di fame nervosa, durante i quali si ingurgita di tutto (improbabili e non digeribili accostamenti).
«Chi ha la pancia gonfia e desidera un addome più piatto, dovrebbe evitare anche i dolcificanti artificiali (come lo xilitolo, per fare un esempio), che oltretutto aumentano anche il senso di fame».

Sgonfiati con gli ortaggi giusti
Per il benessere generale dell’organismo, così come per mantenere la linea, è necessario che la dieta quotidiana sia ricca di vegetali dalle proprietà benefiche. Oltre alla frutta, sarebbe consigliabile introdurre una buona quantità di ortaggi.
«Non vi sono tipologie di verdura “vietate” a chi soffre di pancia gonfia, dipende sempre dalla flora intestinale di ciascuno di noi. Anche per questo motivo, è importante che la dieta sia personalizzata» afferma la dott.ssa Falcone.
Consigliate, invece, salutari insalate di finocchio, ortaggio dalle proprietà sgonfianti (utile anche per contrastare il meteorismo). Per ciò che concerne la frutta, sarebbe meglio consumarla lontano dai pasti. Riservare la frutta agli spuntini, infatti, può giovare a chi soffre di pancia gonfia causa aerofagia.

Infusi sgonfia pancia
Per assicurarsi un profilo da top, l’organismo va idratato a dovere. La prima e più importante bevanda, resta sempre l’acqua (oligominerale con poco sodio se si soffre di ritenzione idrica) da bere spesso e a piccoli sorsi.
Oltre all’acqua, durante la giornata e dopo i pasti, sono ottime le tisane digestive e gli infusi sgonfianti. La fitoterapia consiglia: semi di finocchio, liquirizia, tarassaco (ottimo detox per il fegato), anice, menta piperita (facilita la digestione) e tè verde.
«Molto efficaci sono anche gli infusi di foglie di alloro», consiglia la dott.ssa Falcone.

Pesce, proteine nobili
Tra gli alimenti immancabili sulla tavola di chi desidera mantenere (o ritrovare) la forma, è protagonista sicuramente il pesce, soprattutto quello azzurro (ricco di Omega 3). Gli acidi grassi essenziali favoriscono la salute di tutto l’organismo e le proteine costruiscono i muscoli.
Il pesce può essere alternato a carne bianca, uova, tofu, formaggi magri e anche legumi (che, se associati ai cereali, formano proteine vegetali di alto valore biologico). Se si soffre di addome gonfio per meteorismo, è consigliabile ridurre lenticchie & Co. in purea.
Meglio evitare il consumo eccessivo di salumi, soprattutto se vi è una tendenza alla ritenzione idrica e l’addome mostra edemi cellulitici (pelle a buccia d’arancia).

Fonte: starbene.it

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Consigli per gambe perfette

Vi piacerebbe indossare le gonne, ma non osate farlo? Vorreste sfoggiare un bel bikini, ma non vi piacciono le vostre gambe? Pensate sia impossibile eliminare la cellulite, le smagliature, i lividi o i capillari evidenti? Vorreste che la tonalità della pelle delle vostre gambe fosse più uniforme? Non vi piacciono le vostre ginocchia? Continuate a leggere questo articolo per scoprire cosa dovete fare per avere gambe perfette.

Senza dubbio, nella società di oggi, le gambe sono un elemento estetico molto prezioso. Non scoraggiatevi se pensate che le vostre gambe non saranno mai belle come quelle delle modelle o delle attrici in TV. Basta adottare sane abitudini per migliorare la salute delle vostre gambe e farle diventare in poco tempo molto più belle.

Consigli per gambe perfette
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Fate più attenzione
Siete di quelle persone che sbattono contro tutti i mobili o cadono a terra se non stanno attente? Avete una pelle molto chiara sulla quale si notano subito anche i lividi più piccoli? Iniziate a fare un po’ più di attenzione quando girate per casa, andate al lavoro o camminate per strada. Non usate scarpe che possano farvi scivolare, state attente a dove mettete i piedi, non fissate le vetrine e non concentratevi solo su ciò che avete in mano quando camminate. In questo modo, eviterete lividi, tagli, cicatrici, graffi, ecc.

Depilatevi
Non importa che metodo usiate per eliminare i peli dalle gambe, l’importante è non averli troppo lunghi da farli notare, soprattutto se sono scuri. Fate attenzione a quanto tempo ci mettono a ricrescere e poi eliminateli. Non esiste niente di più spiacevole che ricevere una carezza e avere i peli sulle gambe. Non fate in modo che accada! Le gambe depilate, inoltre, sono molto più belle, soprattutto in estate, e così potrete sfoggiare gonne o shorts senza problemi.

Utilizzate make-up per le gambe
Potete applicare del make-up sulle gambe, ma sempre facendo molta attenzione! Esistono trucchi specializzati che donano alla pelle delle gambe una tonalità più omogenea. Possono essere spray, creme o lozioni. Fate però sempre attenzioni alla quantità, perché a volte hanno bisogno di vari giorni per svanire. Non volete certo che le vostre gambe siano arancioni come carote o che abbiano una tonalità diversa rispetto al resto del corpo. Questo è un consiglio da adottare solo per occasioni speciali, non da usare tutti i giorni.

Fate esercizio fisico
Anche se esistono programmi specifici, le gambe lavorano quando si fanno esercizi come:

Saltare
Correre
Camminare a passo svelto
Camminare
Andare in bicicletta
Nuotare
Scalare
Alzare i pesi
Ballare
Potete stabilire un programma in base alle vostre preferenze, alle vostre necessità e al tempo che avete disposizione; potete fare esercizio a casa, al parco o in palestra.

Prendete il sole
Prendete il sole per migliorare il colorito della vostra pelle e per far sì che le gambe appaiano sane e non siano troppo pallide. Tuttavia, fate attenzione a non esporvi troppo ai raggi UV, che possono causare vari problemi, dalle scottature al cancro. Cercate di abbronzarvi in maniera omogenea, cioè non mettete solo le gambe al sole, mentre il resto del corpo è all’ombra. Dovete inoltre rispettare gli orari consigliati, usare la protezione solare e stare sdraiate 10 minuti a pancia in giù e poi 10 minuti a pancia in su, per un’abbronzatura uniforme.

Esfoliate la pelle delle gambe
Esistono spugne speciali che possono essere usate sotto la doccia. In questo modo, eliminerete le cellule morte e i peli incarniti, migliorerete la circolazione sanguigna e ridurrete la cellulite e le smagliature. Non fate la doccia con l’acqua troppo calda. Potete usare esfolianti naturali come il caffè o lo zucchero bianco.

Idratate le gambe
Una volta fatta la doccia e prima di andare a dormire (sempre con le gambe ben pulite), è buona abitudine usare una crema idratante sulle gambe. Durante le prime applicazioni, vedrete come la crema viene assorbita subito dai pori. Ciò è dovuto al fatto che hanno bisogno d’idratazione. Questa abitudine, inoltre, vi aiuterà ad avere gambe più morbide e lisce, meno “squamose” e perfette da sfoggiare.

Scegliete i capi che favoriscono la vostra figura
Oltre a rispettare tutti i punti e i consigli elencati sopra, per avere gambe perfette dovreste creare “un’illusione ottica” sfruttando i vestiti e le scarpe. I tacchi, per esempio, aiutano le gambe ad apparire più lunghe. Se non siete abituate a usare questo tipo di scarpe, fate un po’ di pratica per imparare a non inciampare e non indossate tacchi troppo alti. Anche le gonne e gli shorts possono migliorare l’aspetto delle vostre gambe. Evitate i vestiti lunghi fino alle caviglie o i pantaloni pinocchietto, perché fanno apparire le caviglie più grosse. Se avete i fianchi larghi, inoltre, questo tipo di pantaloni non faranno che peggiorarne l’aspetto.

Fonte: viverepiusani.com

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10 mosse per una colazione sana ed equilibrata

Rispettare l’orologio degli organi per cominciare la giornata con energia.

Secondo un sondaggio Eurisko, 8 milioni di italiani saltano la colazione. «Limitarsi al caffè non è una vera colazione», sostiene Hellas Cena, responsabile del Laboratorio di Nutrizione Clinica all’Università di Pavia. Se si mangia troppo poco si rischia di fare poi uno spuntino fuori pasto, spesso ipercalorico. Al contrario, se ci si abbuffa scegliendo alimenti ricchi di grassi e zuccheri raffinati il rischio è quello di sentirsi appesantiti.L’orologio degli organi. Secondo la medicina tradizionale cinese ogni singolo sistema funzionale del corpo raggiunge in un dato momento della giornata il massimo della sua attività e in un altro momento il minimo. Il sistema digerente, ovvero i sistemi funzionali di stomaco e milza, sono particolarmente forti ed energetici tra le 7 e le 11, mentre sono deboli la sera, tra le 19 e le 23. Digerire è un processo di natura yang, che ha bisogno di forza e crea calore, e lo yang è al massimo delle sue capacità proprio durante la prima metà della giornata, mentre cede allo yin a partire dal pomeriggio e fino a notte fonda.«Seguendo la teoria dell’orologio degli organi il pasto più energetico dovrebbe essere la colazione, mentre quello più leggero la cena. Quindi se a colazione si deve mangiare da imperatori, a pranzo da principi e a cena da mendicanti al mattino dovremmo concentrare i cibi più vivi e nutrienti», spiega Lena Tritto, consulente alimentare, insegnante di cucina di casa e docente presso la Scuola Tao di Bologna. «La farina bianca, quindi priva delle sue proprietà benefiche, lo zucchero raffinato e il latte, prodotto “umidificante” e quindi pesante, non sarebbero indicati per la prima parte della giornata. Valide alternative potrebbero essere una crema di avocado e banana o del pane integrale con miele, semi e frutta secca.

Tra i vari benefici di questa dieta c’è anche quello della riduzione del peso, ideale per chi desidera dimagrire senza troppi sacrifici dal momento che al mattino ci si può concedere un pasto abbondante», conclude Tritto.

La colazione ideale in 10 mosse
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1. Mai saltarla. La colazione è un piacere quotidiano, ma anche un pasto a tutti gli effetti, importante e necessario come il pranzo e la cena.
2. Sempre meglio a casa. Da soli o in compagnia, piuttosto che frettolosamente al bar.
3. Mai meno di 15 minuti. Prendiamocela comoda per goderci questo pasto con calma (per correre c’è tutto il resto del giorno).
4. Un caffè e via? No grazie! Una colazione senza mangiare nulla non è una colazione (e si rischia d’ingrassare di più).
5. Con la frutta è meglio. Accanto a biscotti, pane e fette biscottate con marmellata o creme spalmabili, cereali e yogurt, non dimentichiamoci mai di mettere in tavola qualche frutto o una spremuta.
6. Evviva la varietà. Proviamo a portare in tavola ogni giorno un nuovo ingrediente o ad alternare quelli che ci piacciono di più. Se cambiamo il menu, la nostra prima colazione diventa più buona (e più sana).
7. Apparecchiamo la tavola e prepariamo gli ingredienti la sera prima. Così guadagniamo attimi preziosi da dedicare al rito di un dolce risveglio.
8. Morbido o croccante? La consistenza, i profumi, i colori degli alimenti sono “il sale” della prima colazione: impariamo a conoscerli, alternarli e, soprattutto, goderceli.
9. Con i ragazzi non c’è fretta che tenga. Se cominciamo noi a non fare una buona prima colazione, anche loro si abitueranno a saltarla (e non è una buona abitudine per chi sta crescendo).
10. L’ingrediente segreto? Un sorriso, di prima mattina, ci aiuta a partire con il piede giusto e rende più piacevole condividere questo momento con le persone a cui si vuole bene.

Fonte: marieclaire.it

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Stair Climbing per avere glutei sodi

Se uno dei vostri obiettivi è quello di avere glutei sodi e gambe snelle uno dei consigli che solitamente viene da suggerire a tutti è quello di preferire le scale agli ascensori, così da migliorare: respirazione,tono muscolare di gambe, glutei e addominali. Oltre che un modo per rimanere attivi, può essere anche un riscaldamento o allenamento!
In America è diventato un vero e proprio sport chiamato “stair climbing” , il quale consiste nel salire le scale di palazzi e grattacieli, il più velocemente possibile, tenendo conto della propria resistenza e delle proprie caratteristiche fisiche.
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Il vantaggio di usare le scale, come ogni attività aerobica, è quello di combattere l’obesità e le problematiche ad essa connesse, infatti sia durante lo sforzo sia durante la fase di riposo, la frequenza cardiaca diminuisce e il muscolo cardiaco diventa più forte e robusto, aumentando la gittata sistolica che non è altro che la quantità di sangue pompata a ogni battito. Studi hanno dimostrato che salire le scale incrementa l’attività cardiovascolare e fa bruciare più calorie rispetto alla corsa (15 min di stair climbing equivalgono a 30 min di corsa medio-intensa) inoltre, salire le scale non solo fa bene per mantenersi in linea, ma aiuta anche a ridurre e prevenire gli infortuni, frequenti nelle persone anziane, in quanto abitua al movimento fisico e allena la concentrazione e l’equilibrio. Una cosa da non sottovalutare è l’estrema facilità nel trovare questo “attrezzo” che rende possibile il processo di tonificazione di glutei e gambe perfino a casa propria, se si hanno le scale!

Questo piccolo movimento nasconde grandi benefici, quindi la prossima volta preferite le scale all’ascensore, se possibile, facendo fare un po’ di esercizio fisico alle vostre gambe!

Fonte: corefxfitness.com

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Gli alimenti che stimolano la fame

Vino rosso, yogurt, ma anche insalata. Perché quando li mangiamo ci viene ancora più fame? Ecco una lista con gli alimenti che possono mettere a rischio la linea

Di fatto è inspiegabile, a meno che non si ricorra alla scienza. La situazione è la seguente: vi svegliate presto, fate colazione con calma. Mangiate, sgranocchiate e ci bevete pure su. Con un solo obiettivo, arrivare alla pausa pranzo “indenni”, senza attacchi di fame, come Ben Affleck attraverso l’Armageddon. E invece, neanche un’ora dopo essere arrivate in ufficio, siete già posizionate davanti alle macchinette con lo stesso sguardo di un Labrador di fronte a una salsiccia. La cosa è inspiegabile a meno, appunto, non ci si rivolga alla scienza. Che, attraverso le parole di David Perlmutter autore di Brain Maker, ci spiega come il nostro corpo “registri” alcuni alimenti come grassi e non come energia. Per intenderci: alcuni alimenti fanno alzare vertiginosamente il livello di insulina nel sangue rendendoci di fatto più affamati. E se alcuni li potete indovinare facilmente, altri sono insospettabili. Ve li presentiamo:
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PANE BIANCO: come tutti i carboidrati processati innalza il livello di zuccheri nel sangue molto di più di una merendina. Ecco perché, se a colazione mangiate il toast o le fette biscottate, optate per le versioni integrali.

CEREALI: se secchi (quelli delle scatole per intenderci) non sono in grado di fare un lavoro molto soddisfacente. Questo perché, a differenza dell’oatmel caldo all’inglese, non contengono acqua e quindi non favoriscono il senso di sazietà.

YOGURT: effettivamente sembra un’ottima scelta e, di fatto, lo è. Il problema è che essendo cremoso non ci fa masticare, meccanismo che dà uno stimolo diretto al nostro cervello facendoci sentire “a posto”. Il consiglio è quello di aggiungere qualche noce o mandorla al vasetto.

INSALATA: in questo caso è fondamentale la scelta degli ingredienti giusti. Un mix sano non significa che soddisfi. Il suggerimento è quindi di aggiungere qualche ingrediente proteico come il salmone o pollo, una porzione di semi (girasole, chia, sesamo) e un pochino di grassi “buoni” come l’avocado, l’olio d’oliva o un pezzettino di formaggio stagionato.

VINO ROSSO: per carità manteniamo con tutte le forze la buona abitudine di berne un bicchiere ogni tanto, essendo ricco di antiossidanti fa bene al nostro cuore (e anche al nostro umore). Detto questo, meglio non esagerare: un po’ per le calorie, certo, un po’ perché come tutti gli alcolici inibiscono il nostro potere decisionali portandoci a esagerare, in tutti i campi. Cibo compreso.

 

Fonte: vogue.it