Archivio mensile:marzo 2015

Tecnica corsa

La giusta tecnica di corsa

Si fa presto a indossare le scarpette e iniziare a correre, ma come si esegue la corretta tecnica di corsa?

Questo metodo di interpretare la tecnica di corsa si basa su alcuni semplici concetti.

  1. correre togliendo freni, ovvero sbilanciando il baricentro in avanti ( osservate i bambini piccoli e ditemi se iniziano prima a correre o a camminare)
  2. correre diminuendo l’impatto con il suolo ( più il ginocchio sale, più forte sarà l’impatto con il suolo, più facile sarà avere infortuni)
  3. correre in scioltezza  (più sei contratto più energia getti al vento)

La corsa deve essere economica, l’energia non deve essere sprecata. Una delle mie considerazioni si basa proprio su come ottimizzare il rimbalzo e renderlo economico, meno traumatico, più efficace e su come ottenere un giusto rapporto fra frequenza ed ampiezza del passo. Tutto questo è possibile se il podista impara a gestire e ad indirizzare nel modo giusto la posizione del baricentro. Provate a vedere cosa fa un bambino quando conquistata la stazione eretta e decide di iniziare a muoversi. Si sposta in avanti ed inizia a corricchiare perché in quel momento è più facile per lui stare in equilibrio correndo che non camminando.

Quindi provate a correre attraverso quello che io chiamo esercizio delle pressioni.

Il Pendolo. Da posizione in piedi, mani lungo il corpo, effettuare delle piccole oscillazioni del corpo in avanti e indietro tenendo il busto allineato al bacino ed i piedi fissi al terreno. Avvertirete una differenza di pressione sui piedi a seconda delle oscillazioni del vostro corpo. Ora andate a cercare una posizione  di equilibrio in modo da sentirvi stabili con i talloni che si stanno per staccare da terra ed il peso del corpo sulla parte centrale del piede. Ora lasciatevi cadere in avanti ed iniziate a correre. Lo spostamento del baricentro  in avanti vi farà assumere la giusta posizione da mantenere durante la corsa.

Il filo. Ipotizzate di avere un filo legato poco sotto l’ombelico e collegato a terra con qualcosa che vi tira in avanti. Sembrerà di cadere da un momento all’altro.

Chi ha provato questo metodo descrive le prime sensazioni spiegando che sembra di correre con i muscoli completamente rilassati. All’inizio vi sembrerà strano dover correre così ma dopo un paio di settimane tutto sarà normale. Da subito sentirete meno fatica.

Il piede in fase di appoggio prende contatto con il terreno con la parte laterale esterna del tallone e non con al parte posteriore. Proseguendo, il piede in fase di avanzamento  tenderà a cedere verso l’interno, pronazione fisiologica, per terminare l’azione sull’alluce.

La gamba asseconda  questa azione  che è favorita da un’avanzata posizione del baricentro.

La coscia nella  parte alta si estende completamente in fase di spinta tanto che, talvolta, può essere avvertita una leggera sensazione di allungamento a livello dell’inserzione del quadricipite sul bacino.

L’angolo fra braccio ed avambraccio deve essere leggermente aperto in modo che le braccia sfiorino le creste iliache, parte alta delle anche, e svolgano un’azione leggermente convergente avanti dietro e viceversa.

Le mani devono essere rilassate e aiutare a tenere in completa decontrazione tutti i muscoli della parte superiore del tronco.

La testa deve essere diritta, lo sguardo in avanti. Non devono esserci tensioni.

Vi sarà necessario un po’ di tempo per rendere “vostro” questo sistema di corsa e poi diventerà automatico al punto che non dovete più pensarci.

Carne di canguro

Le 10 Migliori fonti proteiche esotiche al mondo

Alcuni tipi di carne esotiche hanno proprietà nutrizionali nettamente migliori rispetto al classico pollo e manzo.

Per un Bodybuilder il cibo è molto importante per la costruzione muscolare ed il cibo è esattamente come una routine di allenamento, può capitare che mangiare sempre petto di pollo o tacchino possa stancare come eseguire la stessa scheda con gli stessi esercizi per mesi. E’ importante variare i prodotti della propria alimentazione come gli esercizi della propria scheda di allenamento.

Questo è un articolo “curiosità” in quanto non è semplice reperire tutte queste 10 fonti proteiche esotiche nei nostri supermercati:

  1. STRUZZO
  2. CAPRA
  3. COCCODRILLO
  4. CERVO
  5. ALCE
  6. BISONTE
  7. CANGURO
  8. CINGHIALE
  9. EMU
  10. PESCE SPADA

Struzzo

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 105 calorie
  • 2,5 grammi di grassi
  • 19 grammi di proteine

Di colore rosso, lo struzzo è in realtà una carne molto dolce e ricca che ha un sapore molto simile alla carne rossa anche se è considerata pollame. Crescono più velocemente del bestiame consumando molto meno cibo e si riproducono più spesso. Considerato un alimento comune in Europa e in Africa la loro carne è considerata una prelibatezza e nei paesi dove non vive ha un costo elevato. Prelibate sono anche le uova di struzzo, le quali contengono meno colesterolo rispetto alle uova di gallina. Un uovo di struzzo equivale a circa 25 uova di gallina.

Capra

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 95 calorie
  • 2 grammi di grassi
  • 18 grammi di proteine

La Capra è spesso paragonata all’agnello in merito al sapore e alla consistenza delle carni. Viene allevata in tutto il mondo e quindi è una delle carni più comuni in molte popolazioni, infatti la Carne di capra è considerata un punto fermo in aree come il Nord Africa, il Medio Oriente e l’Asia meridionale ed è considerata come una delle più antiche carni consumate dall’uomo. E’ una grande fonte di ferro, potassio, e tiamina e ha meno sodio, grassi e colesterolo delle carni tradizionali.

Coccodrillo

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 186 calorie
  • 5 grammi di grassi
  • 30 grammi di proteine

E’ difficile pensare alla carne di coccodrillo come una carne appetibile a causa del suo aspetto poco rassicurante, ma sappiate che la carne di coccodrillo è molto diffusa nei paesi dove vive e quindi asia e africa. Nutrizionalmente la carne di coccodrillo ha un sapore molto simile ad un incrocio tra pollo e granchio.

Una porzione di 90 grammi è in grado di fornire un enorme quantità di proteine circa 30 grammi che sono il 30%.

Non c’è nessuna carne che ha un valore simile, solo il parmigiano che però contiene molti grassi. Il coccodrillo ha un alto contenuto di potassio, ferro e vitamina B-12. La pelle del coccodrillo è ricca di pectina, che è efficace nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi. La Carne di coccodrillo ha anche un basso contenuto di colesterolo e di sodio ed è relativamente povera di grassi ed è una delle fonti proteiche più potenti in circolazione.

Cervo

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 100 calorie
  • 2 grammi di grassi
  • 20 grammi di proteine

Descritto come fruttato e legnoso, la carne di cervo ha una consistenza tenera ed è simile nel gusto al manzo con un sapore leggermente selvatico. Il Cervo non viene trattato con antibiotici o ormoni che lo rendono resistente alle malattie, in quanto è un animale selvatico libero in natura.
Ha una carne con un contenuto di grassi e colesterolo più bassi rispetto alla carne di manzo inoltre contiene sostanze nutrienti chiave come vitamine B, ferro e fosforo. E’ una carne presente nelle regioni del Trentino e Friuli Venezia Giulia.

Alce

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 95 calorie
  • 1,2 grammi di grassi
  • 20 grammi di proteine

Come membro della famiglia dei cervi, l’alce è un animale più grande in dimensioni. L’alce ha una carne simile nel gusto e consistenza a quella del suo cugino, ed è altrettanto magra. Contiene molto ferro, fosforo, zinco e vitamine del gruppo B. E’ una carne presente nei supermercati nordamericani (Canada e Stati montani dell’U.S.A.).

Bisonte

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 95 calorie
  • 1,5 grammi di grassi
  • 18 grammi di proteine

Carne leggermente dolce, ricca e dal sapore robusto; il bisonte è una scelta perfetta per sostituire il consumo di carne bovina. Inoltre, i bisonti vivono in natura, senza essere quindi esposti ad ormoni e grandi dosi di antibiotici come avviene per le carni comuni. Il bisonte è la carne con il più basso contenuto di grassi saturi rispetto al manzo e alle altre carni rosse ed è una grande fonte di zinco, niacina, ferro, vitamina B6 e selenio. Negli Stati Uniti per tale motivo c’è stato un vero e proprio boom della carne di bisonte; in Italia si trova nei ristoranti delle catene americane (Soprattutto nei Burger).

Canguro

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 100 calorie
  • 1 grammo di grasso
  • 20 grammi di proteine

Il Canguro è un altro animale privo di ormoni ed antibiotici, la carne di canguro ha un sapore leggermente più selvatico delle carni tradizionali. Ovviamente la carne di canguro è stata storicamente una fonte di cibo per gli indigeni australiani.

La carne di canguro è una grande fonte di proteine di alta qualità , a basso contenuto di grassi, basso contenuto di grassi saturi e una buona fonte di omega-3, vanta anche alti livelli di ferro, zinco e vitamine del gruppo B, come la riboflavina, niacina, B6 e B12. La Carne di canguro ha anche una concentrazione molto alta di acido linoleico coniugato (CLA), rispetto ad altri tipi di carne. CLA può essere attribuito ad una vasta gamma di benefici per la salute incluse le proprietà anti-cancerogene e antidiabetiche, oltre a ridurre l’obesità e arteriosclerosi.

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 105 calorie
  • 2,8 grammi di grassi
  • 18 grammi di proteine

Il Cinghiale tende ad essere dolce con un forte sapore di nocciola a causa della loro dieta composta da erbe, noci e foraggio. La carne di cinghiale è molto simile alla carne del maiale, anche se questo animale, molto aggressivo, ha una carne con un contenuto di calorie e grassi molto minore rispetto al maiale. Molto presente nella Cucina italiana appenninica: Toscana, Umbria ed Abruzzi su tutti.

Emu

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 100 calorie
  • 1 grammo di grasso
  • 21 grammi di proteine

Assomiglia alla carne dello struzzo e proprio come le altre carni selvatiche, l’emu è libero da ormoni della crescita e povero di grassi e colesterolo. L’Emu è un’altra grande fonte di proteine magre ricco di numerose virtù, tra cui il magnesio, riboflavina, niacina, vitamina B6 e B12 e ferro.

Pesce Spada

Proprietà nutrizionali riferiti a 90 grammi di prodotto:

  • 110 calorie
  • 3 grammi di grassi
  • 19 grammi di proteine

Il pesce spada è un tipo di carne simile ad una bistecca avente un sapore ricco, molto particolare. Il pesce spada ha una miriade di benefici per la nostra salute, come quasi tutti i pesci anche se non è raccomandato per i bambini, donne in gravidanza e le donne in età fertile, a causa della sua potenziale tossicità data da alti livelli di mercurio contenuti. Il consumo di pesce spada ha però dimostrato di contribuire a prevenire una serie di disturbi:

  • come la prevenzione di malattie cardiache
  • ipertensione
  • attacchi di cuore
  • arterie intasate
  • artrite reumatoide causa

Questo grazie ai suoi alti livelli di proteine e di acidi grassi omega-3.

Fonte: abcallenamento.it

 

 

Lavori domestici

In forma senza uscire di casa, ecco quante calorie si bruciano con i lavori domestici

Sempre così, uno fa programmi tutta la settimana aspettando il week-end e poi il week-end lo si passa a casa a fare le faccende domestiche. Un paio di lavatrici, pulire il pavimento, pulire i vetri, passare lo straccio, cucinare. E tu che avevi sperato anche solo per un secondo che domenica avresti fatto una bella camminata e smaltito un po’ di ciccia… Beh, oggi ti diamo una bella notizia: fare i lavori domestici fa bruciare davvero tante calorie quindi, se passerai la domenica a casa, non ti convincere che sarà una giornata sedentaria… Ecco le calorie che si bruciano facendo i lavori domestici. Le calorie qua sotto sono quelle che si bruciano con mezz’ora di attività.

1)     A fare il bucato (a mano) bruci 50 calorie

2)    A fare i letti ne bruci 150

3)     Se decidi di prenderti cura del giardino sappi che ogni 30 minuti bruci 90 calorie.

4)    Devi stirare? Poco male, almeno si bruciano 50 calorie ogni mezz’ora..

5)    Pulire i vetri? 50 calorie…

6)    Passiamo al pranzo… Devi cucinare (per un esercito)? Ottimo, almeno puoi bruciare 50 calorie ogni mezz’ora e mangiare senza sensi di colpa il tiramisù…

7)    Hai deciso che oggi i piatti li laverai a mano? Ottimo, sono 80 calorie ogni 30 minuti…

8)   Poi ti tocca pulire il pavimento, ovvero prima l’aspirapolvere poi lo straccio? Bingo, sono rispettivamente 150 e 120 calorie. Altro che zumba…

9)    Poi, quando finalmente arriva il tempo del riposo, sappi che anche solo per guardare la tv consumi 15 calorie, mentre se leggi ne consumi 25.

10)  E come non ricordarti che fare l’amore è sempre una bella ginnastica? Per mezz’ora sono addirittura 250 calorie…

Fonte: caffeinamagazine.it

Fiera Rimini

Riminiwellness: torna l’appuntamento per gli amanti di fitness e benessere

Riminiwellness scalda i muscoli per un’edizione che si preannuncia memorabile, a Rimini Fiera e sulla riviera romagnola, dal 28 al 31 maggio prossimi.  E’ qui che si daranno appuntamento le più importanti aziende in ambito fitness e benessere, qui si stabiliranno i nuovi trend del business del divertimento. Qui si attiveranno i più acclamati presenter.

nazionali e internazionali per entusiasmare, allenare con grande capacità l’iper attivo pubblico di RiminiWellness, proveniente da tutto il mondo. Ogni anno questi “trascinatori” sono in grado di stupire portando a Rimini il “mai visto prima” e fanno muovere, divertendo, migliaia di persona al ritmo di Wellness nelle loro coinvolgenti master class delle numerose “discipline Studio”. A RiminiWellness sono inoltre attesi, come ogni anno, protagonisti del grande e piccolo schermo, attori e attrici, show girl e atleti professionisti di natura attenti alla loro forma fisica e al proprio rapporto con il benessere.

Ma oltre a divertimento, sport, fitness e benessere, che decretarono lo straordinario successo di pubblico di oltre 250.000 visitatori nel 2014, quest’anno ci sarà anche più spazio per il cibo con Food Well, lo spazio dedicato alla sana alimentazione per chi fa sport. Nata l’anno scorso con il coinvolgimento dei più famosi ricercatori nutrizionisti come il divulgatore scientifico Marco Bianchi, questa sezione può già annoverare le più acclamate food blogger della rete: da Chiara Maci, già volto del programma TV ‘Cuochi e Fiamme’, a Federica Gif, con il suo blog ‘mipiacemifabene’ dedicato alla sana e gustosa alimentazione, arrivando a Into the Fitness. Verranno chiamati a raccolta i professionisti del vivere e mangiare bene per tenersi in forma.

In occasione di Expo 2015 sarà altresì facilitato il ponte con la città di Milano. Il connubio “cibo – movimento” è uno dei temi fondamentali della grande esposizione internazionale e per questa finalità sono in corso accordi di partnership con i più importanti tour operator coinvolti per offrire la grande esperienza dell’Esposizione universale all’affezionato pubblico internazionale di Rimini.

Patrocinata da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Rimini, RiminiWellness occuperà tutto il quartiere espositivo: saranno 16 i padiglioni attivi e si respirerà energia a 360 gradi, con 50 palchi e un totale di oltre 400 aziende tra dirette e rappresentate, attive nelle diverse anime del vivere bene e in armonia con il proprio corpo e con l’ambiente: fitness, benessere, danza & sport fashion, turismo wellness, contract & design. Oltre alle sezioni Riabilitec, dedicata alla riabilitazione, e Rimini Steel, incentrata sulle arti marziali e da combattimento.

Così commenta Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera: “Quest’anno più che mai, siamo sicuri, a RiminiWellness si respirerà energia internazionale. Con la concomitanza di Expo2015 e le richieste che stiamo raccogliendo, si preannuncia un’edizione senza precedenti in termini di pubblico straniero (professionale e appassionato). Ognuno dei nostri clienti sta progettando una presenza importante e distintiva perché sa di trovare in noi il partner giusto per competenza di allestimenti, anche insoliti, e di servizi a 360 gradi onde rendere unico il momento più atteso e frequentato dal settore”.

Anche nel 2015 verrà riconfermato il format vincente che vede la coesistenza di B2B e B2C con la suddivisione delle due aree: W-PRO, studiata per il pubblico professionale e W-FUN, per il pubblico degli appassionati. La kermesse resterà aperta dalle 9.30 alle 19.00 e sarà operativa la stazione ferroviaria interna di Rimini Fiera, rendendo ancora più semplice raggiungere il quartiere fieristico.

Proteine della canapa

Proteine della Canapa

I semi della canapa sono un’ottima fonte di proteine di alta qualità contenenti tutti gli aminoacidi essenziali. La polvere di canapa viene ricavata pressandone i semi a freddo al fine di estrarne l’olio, e quindi macinando finemente i semi compressi in speciali condizioni in modo da impedire le ossidazioni e rimuovere le parti dure.

Il risultato è una polvere con il 50% di proteine con un elevato contenuto di vitamine e minerali che può essere utilizzata come base per bibite proteiche, o come integratore energetico per frullati e smoothies. Un ottimo prodotto per chi fa una vita molto intensa.

Fonte: lifefoodraw.it

Dieta del runner

La dieta del runner

Non tutte le pratiche sportive hanno bisogno del medesimo tipo di dieta. Ecco di seguito dei consigli alimentari per un ottima dieta del runner. La dieta del runner (in inglese runner’s diet) si basa sostanzialmente su un tipo di dieta mediterranea la quale appunto comprende le proteine, i carboidrati e i grassi. E’ importante tenere presente della differenza sostanziale del runner abituale da quello occasionale. La dieta del runner infatti include l’assunzione di pane e pasta ogni giorno, alternando le proteine di carne, pesce e uova. Arricchisce poi i pasti di frutta e verdura.
Questo regime alimentare deve essere considerato solo dal runner che si allena con una cadenza di 5 volte settimana o più.

Per chi corre solo una due volte a settimana si consiglia di evitare i grassi, e limitare l’assunzione di carboidrati. Lo stesso vale per le bevande energetiche e le relative barrette.

La dieta del runner prevede una prima colazione abbondante
Frutta fresca di stagione; fiocchi di cereali con latte, frutta secca e semi oleosi; latte fresco; pane integrale con ricotta o altri formaggi. Thè, succhi o spremute, crackers, biscotti cereali con latte, frutta secca, formaggi e pane integrale con tanta frutta sono gli elementi principe della colazione del runner

Nella dieta del runner non devono mancare gli spuntini al mattino e al pomeriggio
Gli spuntini delle 11 e delle 16.30 non devono mai mancare nella dieta del runner. Aiutano a tenere sotto controllo la glicemia, Devono essere a base di latte fresco e biscotti integrali. Anche qui la frutta fresca non deve mancare e si devono mangiare delle fette biscottate con miele.

Un pranzo leggero è perfetto per la dieta del runner
Il pranzo deve essere sempre leggero. Carboidrati vengono inseriti assumendo un piatto di pastasciutta o riso in bianco, ma con l’aggiunta di molte verdure. Possibilmente consumare anche dei legumi e pane integrale. Assolutamente da evitare l’antipasto.

La cena nella dieta del runner ha un importanza primaria
La cena deve essere sempre consumata almeno due ore prima di coricarsi e ad almeno 4 ore di distanza dal pasto di mezzogiorno.
Ideale un minestrone di verdure senza pasta o riso, del pesce e formaggi con patate. Anche la carne non deve mancare alternata al pesce

Alimentazione del runner prima della gara
Al contrario di quello che si pensa l’approccio alla dieta del runner una settimana prima della gara, deve essere sostanzialmente simile a quello utilizzato normalmente senza variazioni drastiche che possano disturbare il vostro equilibrio.
Se avete seguito la dieta del runner, la vostra base nutrizionale è ormai solida. In questi ultimi giorni, come variazione, potete concentrarvi sulle scorte di carboidrati e sull’equilibrio generale della dieta.

Fonte: dietaferrea.com

Lo stile di vita previene l’invecchiamento

Lo stile di vita previene l’invecchiamento causato dallo stress ed è un modo semplice per vivere meglio e più a lungo.
Lo stress, si sa, è il precursore di molte malattie, disturbi e altri danni psicofisici. Diviene così imperativo mantenere uno stile di vita il più corretto possibile per evitare di incappare in problemi più o meno seri.
Secondo quanto riferito da alcuni scienziati dell’Università della California a San Francisco (UCSF), seguire una dieta sana e dormire a sufficienza può agire come una sorta di salvagente che ci protegge dall’invecchiamento legato allo stress.

Il professor Eli Puterman, coordinatore dello studio e assistente presso il Dipartimento di Psichiatria, ha spiegato come le persone che hanno svolto attività fisica moderata, dormito bene e mangiato sano, registravano in numero minore l’accorciamento dei telomeri, rispetto alle persone che non conducevano uno stile di vita altrettanto sano – nonostante il livello di stress fosse pressoché identico.
I telomeri, altro non sono che una sorta di guscio protettivo situato alle estremità dei cromosomi. Con l’età e lo stress, di norma tendono a ridursi fino a causare danni irreversibili.

Questo è il primo studio ad aver messo in evidenza come gli eventi stressanti possono accelerare l’invecchiamento delle cellule immunitarie di un adulto, anche in periodi molto brevi. Ma che tutto ciò può essere tamponato da uno stile di vita sano.
Pertanto – suggeriscono i ricercatori – quando si presentano situazioni negative come la morte di una persona cara o la perdita del lavoro è bene adottare il prima possibile adeguate alimentazione e attività fisica, e un sonno ristoratore. Anche perché, secondo le attuali ricerche, lo stress protratto potrebbe potenzialmente causare malattie cardiache, cancro e demenza senile.

I ricercatori hanno notato che le donne che conducevano uno stile di vita poco sano mostravano un calo significativo della lunghezza dei telomeri nelle cellule immunitarie, rapportato ai vari fattori di stress che si sono verificati durante l’anno.
Al contrario, le donne che conducevano uno stile di vita sano e avevano un’ottima qualità del sonno erano protette da questo genere di danni, nonostante si fossero comunque verificati eventi stressanti. Un po’ come se condurre una vita sana fungesse da cuscinetto per eventuali problemi verificatosi durante il corso del anni.
Lo studio è stato pubblicato su Molecular Psychiatry.

Fonte: lastampa.it

 

Dieta nordica

La dieta nordica è ancora più efficace della dieta mediterranea

La dieta nordica potrebbe mandare in pensione la dieta mediterranea. Lo stile alimentare dei paesi scandinavi, infatti, sarebbe perfetto per la salute ma soprattutto per perdere peso più velocemente.

A dirlo è uno studio realizzato dall’università di Copenaghen che ha messo a confronto per sei mesi due gruppi di persone in sovrappeso. I primi, che hanno seguito una dieta a base di tipici cibi danesi, hanno perso in media tre chili in più rispetto al gruppo che ha seguito la dieta mediterranea.

Cosa prevede l’alimentazione nordica? Di mangiare solo cibi a Km 0 ovvero disponibili localmente eliminando frutta e verdura che vengono importate, e di seguire la stagionalità degli alimenti. La natura, infatti, è un sistema perfetto e dovrebbe fornire all’uomo i cibi con le proprietà di cui l’organismo umano ha bisogno a seconda del periodo dell’anno.

Sì a cereali, pesce, verdure come il cavolo e le verze, la frutta secca, radici, bacche e mirtilli. Con la dieta nordica si dimagrisce restando in salute. E’ ottima infatti anche per tenere sotto controllo la pressione e la salute generale del cuore riducendo i livelli di colesterolo LDL.

Ma è così diversa dalla dieta mediterranea? In realtà no! Alcune linee guida, infatti, sono le stesse. Ad esempio, mangiare soprattutto pesce, carni bianche, pochi grassi saturi e molte fibre. Ovvero quelle buone abitudini alimentari che dovrebbero contraddistinguere tutte le diete efficaci e non dannose per l’organismo.

Fonte: vanityfair.it

Atari Fit

Atari Fit arriva nel Play Store e l’allenamento fisico diventa un gioco

Dagli stessi creatori di una delle console più storiche e popolari del mondo, arriva a sorpresa nel Play Store, Atari Fit, una nuova esperienza che combina l’allenamento fisico con quello del divertimento attraverso una serie di giochi. Da un’azienda come Atari tutto ci saremo aspettati fuorchè un’applicazione per il fitness, tuttavia il sistema ideato dagli sviluppatori promette divertimento con vecchie glorie del passato firmate Atari, sbloccando attività di fitness aggiuntive.

Atari ha confezionato classici come Centipede, Pong, Super Breakout ed altri titoli famosi per sbloccare nuove attività, la presenza degli acquisti in-app può essere facilmente aggirata collezionando anche da soli la moneta virtuale del gioco per sbloccare ulteriori contenuti, infine gli esercizi di allenamento fisico sono davvero tantissimi, oltre 100.

Polar M400

Polar M400 dalla parte di chi corre

Se Polar M400 è stabilmente al polso di due top-runner come Giorgio Calcaterra e Domenico Ricatti vuol dire che la nuova idea di running intrapresa da Polar è quella giusta. M400 è un prodotto nato e pensato per il runner, che unisce in un solo strumento tutto quello che un amatore o un professionista ricercano in uno smartwatch. Completo, da tenere sempre al polso, racchiude le caratteristiche del miglior cardiofrequenzimetro con un gps di nuova generazione e un activity tracer per il monitoraggio giornaliero dell’attività fisica. Lo abbiamo provato on-air lungo i viali del Parco Sempione in loro compagnia, facendoci spiegare come lo inseriscono nelle loro sedute di allenamento, quali caratteristiche prediligono, come farne un uso intelligente e non perdere il bello della corsa. E farselo spiegare da due campioni disponibili e carismatici quanto loro è sicuramente meglio che leggere un manuale di istruzioni.

DOMENICO RICATTI LO SFIDA
«M400 è l’antagonista che mi aiuta a fare sempre di più – racconta Domenico Ricatti – Lo uso per vivere la corsa anche come gioco, per trovare nuovi stimoli e motivazioni. Quando a fine giornata guardo il grafico dell’attività giornaliera svolta e l’activity tracer mi dice di aver fatto il 394 % dell’attività prevista, mi guardo allo specchio e penso scherzando, “‘ma allora sei quasi quattro runners in uno!”. Solitamente io preferisco usare M400 con i lap-automatici, per correre spensierato, non dover pensare continuamente a quello che sto facendo e verificare solo a posteriori se le mie sensazioni di corsa sono corrette. Io penso a correre, lui a registrare quello che faccio. È il suo lavoro».

Fonte: runnersworld.it